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Incidenti stradali flagello per i giovani. Un concorso sulla sicurezza

Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani: ogni giorno sulle strade italiane perde la vita un ragazzo tra i 15 e i 20 anni.

Per contribuire a contrastare questo drammatico fenomeno la Provincia di Forlì-Cesena tramite il proprio Osservatorioper la Sicurezza Stradale, l’Ufficio Scolastico Provinciale el’Osservatorio Regionale per l’Educazione Stradale e la Sicurezza lanciano il concorso “Manifesto per la VITA”, un concorso, dedicato agli studenti delle scuole elementari e medie che si propone di sensibilizzare i giovani verso comportamenti di guida corretti e responsabili.

Nel nostro Paese si consuma quotidianamente una “strage a puntate” che, nel solo 2010, ha fatto registrare 371 vittime e 38.235 feriti tra gli adolescenti, pari rispettivamente al 9% dei 4.090 decessi. La maggior parte delle giovani vittime si registra tra i conducenti di ciclomotori e autovetture (234 ragazzi), un terzo (110 giovani) tra i trasportati e una minima parte (18 adolescenti) tra i pedoni (Fonte: ACI-Istat).

Lo scopo di”manifesto per la VITA” è la realizzazione di poster e collegati slogan, ai fini di una campagna pubblicitaria a favore della sicurezza stradale. Partendo da sensazioni, suggestioni ed idee su ciò che rappresenta per i giovani la sicurezza stradale, gli studenti sono invitati a riflettere e a realizzare un manifesto, trasformando così le loro idee in concreti progetti di comunicazione per sensibilizzare ad una guida più sicura e prudente.

Il concorso, realizzato individualmente o in gruppo, è rivolto ai giovani dai 6 ai 14 anni, in due sezioni suddivise per età : sezione 6-10 anni, sezione11 – 14 anni. Le tematiche dei manifesti (e dei relativi slogan) sono le seguenti: sicurezza stradale, alcool e guida, velocità, utenti deboli della strada (moto, biciclette e pedoni). Le opere dei vincitori, prescelte da una giuria appositamente costituita e composta da esperti del mondo della scuola, della comunicazione, dello spettacolo e della sicurezza stradale, saranno utilizzate per una specifica campagna di comunicazione.

Per ridurre il numero di morti e di feriti sulle strade è fondamentale che ciascuno faccia la sua parte ed è indispensabile che le famiglie, la scuola, il Governo, le Istituzioni, le Forze dell’Ordine e i cittadini facciano squadra e lavorino in maniera sinergica per risolvere il problema dell’incidentalità stradale a livello di sistema.
Commenta a riguardo il presidente della Provincia Massimo Bulbi: “Quello della sicurezza stradale è un tema che sta particolarmente a cuore alla Provincia di Forlì-Cesena. Si tratta di un impegno sviluppato ininterrottamente a tutti i livelli, con un unico obiettivo: prevenire e limitare il più possibile le gravissime conseguenze che derivano dai sinistri stradali in termini di perdite di vite umane, di danni fisici permanenti per le persone coinvolte e quindi di costi sociali. La prevenzione, infatti, è il nostro obiettivo primario che, vogliamo ribadirlo, va perseguito non solo tramite controlli alla circolazione stradale e attività sanzionatoria, ma soprattutto con iniziative di istruzione, formazione e informazione orientate a favorire un consolidamento diffuso della cultura della sicurezza per tutti gli utenti della strada”.

Fonte: www.forlitoday.it

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