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Incidenti stradali, il caso Roma: “situazione catastrofica”

Cosa succede, nel dettaglio nelle nostre città sul tema della sicurezza stradale? Ecco la situazione secondo il consigliere del Pd capitolino Dario Nanni, membro della commissione sicurezza del comune di Roma.

“Il grave incidente registrato ieri sulla salaria non può essere attribuito, come fa oggi il sindaco solo al blocco dei lavori determinati dal patto di stabilità. A roma c’è una situazione catastrofica del manto stradale in parte dovuta alla mancata manutenzione, in parte dovuta a lavori di ripristino non eseguiti ad opera d’arte come è stato acclarato dopo lo scioglimento dell’ultima neve caduta sulla capitale, infine all’apertura cavi da parte delle aziende dei servizi che troppo spesso sommariamente richiudono le sezioni stradali interessate dai lavori.  Poi c’è la regina dei problemi: la velocità. Troppo alta in un centro urbano e che sempre più spesso provoca vittime tra pedoni, ciclisti, motociclisti e come è successo ieri tra altri malcapitati automobilisti che per un caso si trovavano a passare in quel tratto di strada. In via dei fori imperiali le auto spesso raggiungono i cento chilometri orario. Su questa strada ho chiesto l’istituzione della zona 30.

Un salto di corsia come quello accaduto ieri in via salaria, all’interno del centro urbano si è potuto verificare solo a causa della velocità. Da mesi ho presentato una delibera quadro sulla sicurezza stradale invitando giunta e assemblea a discutere misure semplici e a basso costo con l’obiettivo di rieducare alla guida e salvare vite umane. Io le definisco ‘misure salvavita’.

Roma detiene un record negativo di vittime della strada non più sopportabile. Alle due vittime e ai feriti di via salaria si aggiunge anche il ragazzo poco più che ventenne deceduto in un incidente di moto a via tor di quinto. Mi sono fatto carico da tempo di avanzare inoltre alcune proposte su sollecitazione dei centauri romani. Si tratta di specifici accorgimenti per evitare di aggiungere al rischio determinato dalla pessima condizione del manto stradale anche quello di pericolosi guard rail, cartelloni pubblicitari e una selva di cartelli minori di indicazioni pubblicitarie e stradali  che costeggiano il perimetro viario, le rotatorie e gli spartitraffico. Sono tutte installazioni  che pongono a repentaglio la vita dei motociclisti come dimostrano anche le dinamiche dell’incidente della scorsa notte. Nel rispetto del codice della strada ogni installazione non conforme va rimossa. Torno di nuovo a chiedere un consiglio straordinario sulla sicurezza stradale nella capitale per migliorare le condizioni della viabilità, eliminare gli elementi di pericolo, adottare il fascicolo della strada, diminuire la velocità, posizionare dissuasori, adottare le zone 30, ampliare le isole pedonali e costruire una rete vera di ciclovie, installare nelle zone più a rischio i rilevatori della velocità. Ci dovremmo tutti porre come obiettivo un 2012 meno doloroso dell’anno scorso che ha prodotto a roma un record di vittime e di incidenti”. 

Fonte: www.repubblica.it

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