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Valdagno, vigili malmenati vanno a scuola per difendersi

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Addestramento per il Consorzio di polizia locale Valle Agno. Già finiti in ospedale 10 agenti aggrediti cercando di risolvere liti in famiglia o calmare esagitati. Corso di autodifesa di arti marziali.

 

Essere preparati ad affrontare situazioni d’emergenza, durante i pattugliamenti: da oggi c’è un’arma in più. È quella rappresentata dai segreti per immobilizzare malviventi, persone esagitate a causa di alcol e droga o coniugi che si scagliano piatti e bicchieri durante le liti in famiglia e che, all’improvviso, se la prendono con i vigili.  Gli agenti della polizia locale consortile “Valle Agno” hanno iniziato un corso: si addestrano nelle procedure di difesa, anche con le arti marziali. Diventano così una specie di “Rambo”. E questo per evitare ulteriori casi di agenti malmenati, dopo la decina di casi già verificatisi a causa di persone che hanno dato in escandescenza, con difficoltà a farle tornare su più miti consigli. Gli agenti, intervenuti a seguito di segnalazioni arrivate alla centrale operativa, hanno subito danni fisici e sono finiti al pronto soccorso del “San Lorenzo”: alcuni di lieve entità, ma in quattro casi è stato necessario l’intervento del medico con prognosi arrivata anche ad un mese.

 

Il commmissario Daniele Vani, comandante del Consorzio, ha così lanciato la proposta di un corso tecnico di comportamento per essere addestrati e preparati alle varie situazioni anche quelle più violente. Gli agenti, impegnati in servizi esterni con pattuglie, sul territorio dei comuni consorziati (Valdagno, Recoaro, Castelgomberto e Cornedo) e in quelli convenzionati (Trissino e Brogliano), hanno colto questa opportunità. Il passo successivo è stato quello di individuare la palestra e il maestro, che potesse tenere il corso. «Una dozzina gli agenti che frequentano le 12 lezioni previste, in cui si svilupperà il corso di addestramento che sarà tenuto dal maestro Marco Vigolo, commissario tecnico nazionale di Mixed martial arts (Mma), nella palestra Moving center di Spagnago», spiega il commissario Vani.

 

«Le situazioni in cui gli agenti vengono a trovarsi sono diverse e imprevedibili – precisa Vigolo – Infatti, variano le categorie delle persone in stato di alterazione: si va dal drogato all’alcolizzato. E poi ci sono diversi stati di agitazione: dallo scatto d’ira all’accesso di panico. Di conseguenza, variano anche le reazioni incontrollate. Per questo insegno agli agenti come immobilizzare una persona. Il corso non è un allenamento, ma un addestramento: gli agenti impareranno a destreggiarsi per risolvere i casi di pericolo senza ledere il cittadino nei suoi diritti». «Continua così l’impegno del Consorzio per aumentare la professionalità degli agenti – conclude Vani – per migliorare sempre di più il servizio al cittadino e controllare meglio il territorio».

 

Fonte: www.ilgiornaledivicenza.it

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