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Castellammare – Le nostre multe al servizio della città

sanzioni

Previste nuove assunzioni a tempo determinato per il corpo di polizia municipale. Solo 1000 euro per la manutenzione delle strade.

 

Le chiamano ‘sanzioni  amministrative pecuniarie’, le multe insomma! Incubo di tutti i cittadini e soprattutto degli automobilisti, spesso protagonisti di una corsa all’ultimo minuto, per giungere all’auto parcheggiata prima che vi arrivi- con penna e calamaio- l’ausiliario del traffico. E sì, perché quando scade il grattino, senza dubbio, si va in ansia. Ciò denota un generale miglioramento della sorveglianza stradale: proprio negli ultimi mesi, infatti, a  Castellammare si sono notevolmente intensificate le attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale. Fondamentale anche il ruolo dei rilevatori di velocità, i cosiddetti autovelox. Basti pensare che negli ultimi anni, in Italia, il valore totale delle multe e dei verbali di contestazione per infrazione al Codice della Strada ha oltrepassato, grazie agli autovelox ed ai rilevatori automatici di semafori rossi e superamenti delle velocità, il miliardo di euro annuo. Secondo una stima recente riportata dal “Sole 24ore”, a Napoli ogni singolo cittadino riceve, in media per anno, 65 euro di multe, mentre a Castellammare si registra la somma di 28 euro di multe all’anno per cittadino.  Se però pensiamo che tutti questi soldi vadano poi utilizzati per il bene comune (speriamo), allora un po’ ci risolleviamo.

 

“L’articolo 208 del D.Lgs. n. 285/1992 (modificato con legge n. 120/2010)- Codice della strada- disciplina l’utilizzazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al Codice elevate dagli Agenti di Polizia Stradale dipendenti e dagli Ausiliari del traffico di cui all’art. 17 della Legge 127 del 1997, prevedendo che gli stessi siano devoluti ai Comuni da cui dipendono gli agenti ed ufficiali accertatori”. In particolare, i commi l e 4 del richiamato art. 208 vincolano l’utilizzo della quota del 50% dei suddetti proventi contravvenzionali alla concretizzazione di varie finalità, fissando, per ognuna di esse, il limite minimo delle risorse da vincolarvi.” Così recita la relazione istruttoria della giunta comunale tenutasi lo scorso 21 marzo a Castellammare. Si tratta della messa a bilancio preventivo 2012 di una somma di 2.200.000 euro, importo ricavato dai dati esaminati e dal trend di sviluppo di tutta l’attività svolta dalla Polizia Municipale nel corso dell’anno 2011 e dall’ulteriore previsione di entrate per proventi contravvenzionali per l’anno 2012.

 

“In particolare, i commi l e 4 del richiamato art. 208 vincolano l’utilizzo della quota del 50% dei suddetti proventi contravvenzionali alla concretizzazione di varie finalità, fissando, per ognuna di esse, il limite minimo delle risorse da vincolarvi”.  Si tratta di 1.100.000 così ripartiti:

la somma di € 275.000,00 per interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade;

 

Fonte: www.stabiachannel.it

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