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Ferrara – Vigili, vertenza infinita. In arrivo altri scioperi

12/04/2012 10:55 0 commenti

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Redazione

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Il Sulpm blocca gli straordinari e minaccia agitazioni per Mille Miglia e Palio I confederali preparano una nuova proposta: i tribunali ci danno ragione.

 

Torna in primo piano la vertenza vigili urbani in questo aprile che si preannuncia torrido dal punto di vista sindacale. A far salire di nuovo la tensione in vista di altri impegni festivi a partire da Vivicittà di domenica prossima, è il sindacato autonomo Sulpm, che minaccia nuove agitazioni una volta scaduta la tregua pasquale. «Già domani (oggi, ndr) proclameremo un nuovo blocco degli straordinari, che inciderà anche su Vivicittà – ha dichiarato la responsabile Elisabetta Finotelli – In vista di domenica non si può fare altro, a causa dei tempi stretti, ma i lavoratori sono “carichi” e siamo pronti a ulteriori iniziative di lotta». Già si parla di uno sciopero il 17 maggio, giorno dell’arrivo della Mille Miglia, ed eventualmente due giorni dopo, alla sfilata del Palio. Il tutto è reso possibile dal fatto che lo stato di agitazione non è mai stato ritirato, mentre le trattative, riprese dopo la precettazione dei vigili in occasione di FerraraMarathon, non hanno ancora imboccato la strada dell’accordo.

 

Al centro della vertenza c’è, come noto, la cancellazione a partire dall’inizio dell’anno dell’indennità di disagio dalla busta paga dei vigili impegnati nei servizi su strada, circa 250 euro al mese. Il Comune ha motivato la decisione con la richiesta del ministero di non distribuire più indennità in maniera indifferenziata, ma solo premi sulla base di progetti: le sue proposte di redistribuire la stessa somma complessiva in diversa maniera, sono state sempre bocciate dall’assemblea dei vigili. L’ultima è questa: pagamento in blocco unico dei primi tre mesi, poi, a regime, versamenti bimestrali per cinque volte l’anno e, nell’ultimo bimestre, conguaglio positivo o negativo sulla base delle presenze in strada. «L’assemblea ha già respinto questo schema, anche perché il Comune tira sempre fuori l’inaccettabile valutazione delle performance» conclude Finotelli, le cui posizioni dure hanno fruttato 75 voti alle recenti elezioni delle Rsu.

 

Su posizioni più dialoganti ci sono le sigle confederali, che però si muovono su di un filo sottile. «Intendiamo presentare un progetto alternativo all’amministrazione, forse già la prossima settimana, che sarà comunque basato sulla garanzie delle cifre in busta paga, che una recente sentenza del tribunale di Verona ha confermato» sottolinea Claudia Canella (Cisl). I tempi sono però stretti.

 

Fonte: lanuovaferrara.gelocal.it

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