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Centurioni sgombrati dal Colosseo. Disordini con i Vigili Urbani

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Il Sindaco di Roma Alemanno: “Non ci faremo ricattare”.
È finito in una rissa il tentativo di sgombero da parte della polizia municipale dei due figuranti arrampicati sul Colosseo. Uno dei figuranti è finito in terra ed è stato soccorso dal 118. Un gruppo di turisti ha preso le parti dei figuranti. “Fateci lavorare, dateci regole certe fateci restare qui”. Il ministero dei Beni culturali era pronto a usa re le maniere forti: “Si tratta di occupazione di suolo pubblico, non si può ammettere”, aveva detto il segretario generale.

 

Ad oltre duemila anni di distanza il Colosseo torna alle origini e si trasforma in arena. Ad affrontarsi, questa volta, sono stati centurioni e vigili urbani in un parapiglia scatenato in seguito all’ennesima occupazione dell’Anfiteatro Flavio da parte dei figuranti in guerra contro chi, Sovrintendenza e Comune, vuole cacciarli dal celebre monumento. Dura la posizione del sindaco Alemanno: “Non ci faremo ricattare, o i centurioni accettano le regole oppure se ne devono andare”.

 

Intanto oggi all’ingresso del Colosseo si è “scatenato l’inferno”, come avevano promesso i “legionari” nei giorni passati, dopo essere stati allontanati dal monumento su indicazione della Sovrintendenza di Stato. Lo sgombero da parte degli agenti della polizia municipale ha mandato su tutte le furie i centurioni che hanno tentato di “liberare” uno dei manifestanti fermato dai vigili. Dopo botte e spintoni, parole grosse e urla, uno dei figuranti è finito in terra ed è stato soccorso dal personale del 118. Numerosi turisti, in particolare studenti in gita scolastica, si sono schierati al fianco dei centurioni applaudendo ed intonando cori da stadio. La tensione è andata via via scemando grazie all’intervento della polizia che ha calmato gli animi incontrando alcuni rappresentanti della categoria e spiegando loro che un’altra iniziativa del genere sarebbe stata punita con l’arresto.

 

L’episodio della rissa ha comunque spaccato i manifestanti. In molti, guidati dal portavoce David Sonnino, sono per la linea morbida, ma molti altri vogliono continuare con le iniziative spontanee. “Mi dissocio dalla violenza che si è verificata oggi – sostiene Sonnino – io e tutti quelli che rappresento come portavoce vogliono rimanere nella legalità. Non vogliamo certo creare problemi di ordine pubblico. Quello che è successo è una vergogna. Mi sono sentito offeso”.

 

Così i centurioni orfani del Colosseo (e di ogni area archeologica, come recita il regolamento per gli artisti di strada varato oggi dal Campidoglio), hanno affidato ad alcuni avvocati un’istanza da presentare alla polizia municipale con allegato un elenco di piazze per esercitare “temporaneamente” il loro mestiere in attesa di una regolamentazione che li riporti nell’arena a loro cara. E mentre il sole comincia a fare capolino tra le “finestre” dell’Anfiteatro Flavio, i centurioni sotterrano l’ascia di guerra e se ne tornano a casa.

 

“Ora basta, io mi tiro indietro – dice Franco, uno dei centurioni che oggi è salito sul Colosseo, costretto poi a scendere dai vigili – non voglio rischiare il carcere per lavorare. Senza questo monumento è finita. Sono arrivato al capolinea, io mollo”. E tra le legioni in disarmo serpeggia un sospetto.

 

“Sotto a tutta questa storia – dice qualcuno a denti stretti – c’è lo zampino di Della Valle. Ora che restaura il Colosseo vuole fare piazza pulita, magari per mettere i suoi di figuranti con il logo della Tod’s e vendere gadget col suo marchio”. Un altro, accanto a lui, pensa a cosa fare da domani. “Dopo dieci giorni senza lavoro sono davvero a corto – dice tentando di nascondere l’emozione – non so proprio cosa fare. A questo punto finirò a qualche semaforo, almeno lì non mi cacciano”.

 

Fonte: www.grr.rai.it

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One thought on “Centurioni sgombrati dal Colosseo. Disordini con i Vigili Urbani

  1. MI VERGOGNO DI ALEMANNO.
    MI VERGOGNO OGNI GIORNO DI LORO.
    MI VERGOGNO NON DI ESSERE ITALIANO MA DI ESSERE RAPPRESENTATO DA INDIVIDUI CHE NON VOGLIAMO.
    QUESTA GENTE DOVREBBE ANDARE IN GALERA,NON CHI VUOLE SEMPLICEMENTE LAVORARE.
    ALEMANNO VERGOGNATI!

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