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Napoli – La sicurezza stradale si impara a scuola

Al via il tour organizzato da Fondazione Ania e Provincia.

La sicurezza stradale entra nelle aule scolastiche della Provincia di Napoli: si apre oggi a Napoli il tour nelle scuole partenopee promosso dalla Provincia di Napoli dalla Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, per contrastare l’incidentalità stradale giovanile e ridurre la mortalità sulle strade della provincia.

L’iniziativa si inserisce tra quelle previste dal Protocollo d’Intesa siglato a dicembre 2010 tra la Provincia di Napoli e la Fondazione ANIA, la Onlus delle compagnie di assicurazione nata per contribuire a ridurre il numero e la gravità degli incidenti stradali. Il tour nelle scuole della Provincia di Napoli coinvolgerà gli studenti del quarto e del quinto anno delle medie superiori e si concluderà il 25 e 26 aprile a Sorrento: dopo la tappa di Napoli, che proseguirà fino al 15 aprile, il tour proseguirà toccando le scuole e le principali piazze di Giuliano in Campania (16 aprile), Sant’Antimo (17 aprile), Afragola (18 aprile), Pomigliano (19 aprile), Volla (20 aprile), Portici (21-22 aprile), Torre del Greco (23 aprile) e Castellamare di Stabia (24 aprile).

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’incidentalità stradale è un’emergenza che coinvolge tutte le strade del napoletano: basti pensare che nel 2010 la provincia di Napoli  era al quarto posto tra le province italiane per numero di morti a causa di incidenti stradali: 97 vittime mortalidi cui 8, tra i 14 e i 17 anni, e 31 tra i 18 e 29 anni. Un trend in miglioramento rispetto al 2009 (132 vittime) che però non deve far abbassare la guardia e anzi servire da stimolo per fare di più in termini di prevenzione.

Obiettivo del tour nelle scuole è sensibilizzare i neopatentati e i giovani che devono sostenere gli esami per il conseguimento della patente B sui rischi connessi a comportamenti di guida scorretti e irresponsabili. Gli studenti saranno messi di fronte al pericolo che deriva dal consumo di alcol prima di mettersi alla guida, dalle alterazioni psicomotorie causate dalla droga e dalle distrazioni al volante troppo spesso sottovalutate, come l’uso del telefonino. Gli studenti delle scuole coinvolte dall’iniziativa parteciperanno a lezioni teoriche di sicurezza stradale tenute da psicologi, esperti di guida sicura ed esponenti dell’Arma dei Carabinieri.

Fonte: www.stabiachannel.it

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