Questo articolo è stato letto 4 volte

Padova – Multe non pagate, in arrivo 22 mila cartelle esattoriali

sanzioni

Verbali del 2008, pratica a Equitalia. Il Comune prevede di incassare 2,2 milioni.

 

Con qualche anno di ritardo, Palazzo Moroni si prepara a riscuotere le multe non pagate nel 2008. Si tratta di un totale di ben 22.330 verbali per violazioni varie del Codice della strada, che, di mese in mese, hanno prodotto un credito a vantaggio del Comune pari a due milioni 205mila e 734 euro. Ciò significa che, mediamente, circa 60 delle sanzioni comminate ogni giorno dai vigili urbani non sono ancora state saldate. Per incassare quanto gli è dovuto, più o meno 98 euro per multa, il comandante della polizia municipale Aldo Zanetti ha deciso di affidarsi ad Equitalia, che quindi a breve comincerà ad inviare le 22.330 cartelle esattoriali richieste. Un compito che la società pubblica, partecipata praticamente alla pari da Agenzia delle entrate ed Inps, eseguirà dietro il pagamento di 35.402 euro.

 

Come precisato da Zanetti nelle due determine affisse all’albo pretorio di Palazzo Moroni, il totale di oltre due milioni di euro da riscuotere già comprende le «maggiorazioni semestrali» previste, qualora una sanzione non venga saldata entro i 60 giorni successivi alla contestazione oppure alla notifica. Ogni sei mesi infatti, se non sanato, l’ammontare di una multa cresce più o meno del 10%. Ad esempio, un semplice verbale per divieto di sosta da 38 euro può arrivare a costarne 42 dopo appunto sei mesi, 46 dopo un anno, 50 dopo un anno e mezzo, 55 dopo due anni, 61 dopo due anni e mezzo, 67 dopo tre anni, 74 dopo tre anni e mezzo e 81 dopo quattro anni: tanti ne sono passati dal 2008. Dunque, meglio pagare subito. Anche perché, per fare un altro esempio, l’entità della sanzione che punisce il transito sotto i varchi della Ztl senza l’apposito pass è assai più elevata. E, di conseguenza, ancor più cara se il saldo avviene in ritardo.

 

Già in origine, infatti, con l’aggiunta delle spese di accertamento e di notifica, la multa sale automaticamente da 76 a 92 euro. E poi lievita di nuovo a 101 dopo sei mesi, a 111 dopo un anno, a 122 dopo un anno e mezzo, a 134 dopo due anni, a 147 dopo due anni e mezzo, a 161 dopo tre anni, a 177 dopo tre anni e mezzo e a 194 dopo quattro anni… E, alla fine, arriva Equitalia. Meglio allora affrettarsi e, prima di ricevere la cartella esattoriale, rivolgersi al Reparto contravvenzioni della Polizia municipale di via Gozzi 32. Per telefono, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, allo 049.2010044. O, di persona, il martedì dalle 9 alle 12 ed il giovedì dalle 9 alle 14. Per chiudere, ecco un dato significativo, tratto dal Rendiconto di gestione 2011 approvato due settimane fa dalla giunta di Palazzo Moroni: lo scorso anno, dal pagamento delle varie sanzioni amministrative (multe per violazioni al Codice della strada ma non solo), il Comune ha incassato ben 11 milioni 647mila e 848 euro. Qualcosa come 32mila euro al giorno.

 

Fonte: corrieredelveneto.corriere.it

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *