Questo articolo è stato letto 0 volte

Sicurezza stradale, Capone e Ventura: “Lecce, la giungla del traffico”

Ben 4323 incidenti e 232 pedoni investiti dal 2007, di cui 60 nel solo 2011: questi i dati – forniti dalla polizia municipale – che si riferiscono alla sicurezza delle strade nella città di Lecce e che il responsabile provinciale dei trasporti del Pd Sergio Ventura ha presentato ieri mattina in conferenza stampa.

I sinistri, che avvengono per lo più sulla circonvallazione urbana, coinvolgono sempre più spesso pedoni e ciclisti, e, talvolta, si rivelano mortali. “La miope politica del ‘fate quello che volete’ delle giunte di centrodestra – ha dichiarato Ventura – si concretizza, nel settore traffico, in una sorta di giungla dove le automobili impongono la legge del più forte e del più veloce. Il nuovo Sindaco di Lecce dovrà intervenire a difesa dell’incolumità dei leccesi, mettendo in sicurezza gli attraversamenti pedonali lungo la circonvallazione interna. Il Ministero dei Trasporti ha ultimamente emanato normative specifiche che permettono la realizzazione di incroci rialzati in corrispondenza dei nodi a rischio, permettendo un agevole attraversamento in sicurezza dei pedoni. Questo dovrà essere fatto a Lecce”.

Un video, girato dallo stesso Ventura e presentato durante l’incontro, ha aiutato a visualizzare il piano proposto dal Partito Democratico. Si tratta di modificare alcuni incroci sui viali a scorrimento urbano, facendo sì che il traffico automobilistico diventi compatibile con quello pedonale.

Il progetto prevede la realizzazione di incroci rialzati; il Ministero, infatti, con la nuova normativa, ha dato il via libera per costruire piattaforme sopraelevate, privilegiando, così, il passaggio pedonale e ciclabile e imponendo il rallentamento alle auto.

Sergio Ventura ha voluto riportare due esempi, a suo dire emblematici, della progettualità e della tecnica d’intervento su nodi critici da parte dell’amministrazione di centrodestra: “In prossimità dell’incrocio tra viale Grassi e via San Pietro in Lama, la Giunta Perrone ha creato un vero capolavoro. Mentre da una parte si autorizza l’apertura di un grande punto commerciale monomarca, che porterà ad un notevole aumento del traffico veicolare, dall’altra lo stesso Comune approva la localizzazione di un nuovo istituto scolastico, realizzato dalla Provincia, che determinerà il passaggio pedonale di oltre 2.000 studenti in una situazione di assoluto pericolo. Il tutto senza la minima programmazione di passaggi pedonali protetti e sicuri da parte dell’ente pubblico. Ma il vero capolavoro il sindaco Perrone lo ha fatto con la realizzazione della nuova Via Gino Rizzo, da poco inaugurata in pompa magna. Oltre ai numerosi errori tecnici, vi è una evidente insufficienza della viabilità a servizio del nuovo ribaltamento della Stazione Ferroviaria di Lecce”.

Anche Loredana Capone, presente in conferenza, ha voluto sottolineare la scarsa sicurezza delle arterie cittadine: “Guardare quello che è stato fatto in questi anni ci dà l’idea di quanto ancora ci sia da fare. La fretta di esibirsi in passerelle ha costretto il sindaco ad errori gravissimi. Non solo non si propone mobilità sostenibile, ma si incide negativamente sulla sicurezza stradale. L’obiettivo della Comunità Europea è quello di rendere sicure per i ciclisti le strade percorse da automobili; a Lecce, intanto, non c’è sicurezza neanche sulle stesse piste ciclabili. E poi c’è un problema di governance: i vari settori lavorano senza collaborare tra di loro e provocano danni. Nella nostra prospettiva, al contrario, i settori saranno interdisciplinari”.

Fonte: www.ilpaesenuovo.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *