Questo articolo è stato letto 711 volte

Utilizzo del telelaser: le precisazioni del Ministero

telelaser2

Con una recente nota il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha precisato che nel caso di utilizzo del dispositivo ‘radar’ , questo può essere impiegato su qualsiasi tipo di  strada, a prescindere dalla distanza dal segnale di limite, purché presidiato,  ben visibile e adeguatamente segnalato ai sensi dell’art. 142, c. 6-bis, del  Codice.

 

Se il dispositivo opera senza la presenza degli organi di polizia stradale, si  precisa che la distanza si riferisce al punto di installazione o al punto in cui  viene effettuato il rilievo.

 

Nel caso in esame, la distanza di un chilometro puo essere computata rispetto al  punto in cui viene effettivamente rilevata la violazione e non rispetto al punto  di effettiva installazione.

 

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LA POLIZIA STRADALE. FERROVIARIA. DELLE COMUNICAZIONI E PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO

 

26/03/2012 – Prot. n. 300/A/2289/12/101/3/3/9

 

OGGETTO: Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante “Disposizioni in materia di  sicurezza stradale”. Distanza minima degli apparecchi di misura rispetto ai  cartelli indicanti i limiti massimi di velocità.

 

Si fa seguito alle direttive impartite con la circolare n.  300/A/16052/10/101/3/3/9 del 29 dicembre 2010 in relazione alla tematica in  oggetto indicata.

La previsione normativa introdotta dall’articolo 25, comma 2 della legge  120/2010, impone agli Organi di polizia stradale, fuori dei centri abitati, di  collocare i dispositivi di controllo della velocità ad almeno un chilometro dal  segnale indicante il limite massimo di velocità.

Nel caso in cui, lungo il tratto oggetto del controllo, siano presenti  intersezioni stradali. nella richiamata circolare. conformemente alle  disposizioni dell’articolo 104 Reg. C.d.S. è stato precisato che la predetta  distanza viene calcolala dal segnale con il quale viene ripetuto il limite di  velocità dopo l’intersezione.

Sull’argomento sono state rappresentate alcune problematiche operative che rendono necessario un ulteriore intervento chiarificatore allo scopo di  uniformare la prassi applicativa delle predette disposizioni .

In conformità all’orientamento manifestato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si ritiene che, qualora la velocità massima consentita presenti  il medesimo limite su tutti i rami delle strade che formano l’intersezione, non  sussista l’obbligo del rispetto della predella distanza minima dal segnale posto  dopo l’intersezione. Naturalmente, tale eccezione può operare solo quando la  segnaletica indicante il limite di velocità, presente sui tratti di strada che  precedono l’intersezione, sia comunque ad una distanza di almeno un chilometro  dalla postazione di controllo.

In sintesi. in tali casi, la distanza di almeno un chilometro deve essere  assicurata a tutti gli utenti in approssimazione alle postazioni di rilevamento,  quale che sia il tratto di strada percorso ed a prescindere dall’eventuale  segnale di ripetizione del limite di velocità dopo l’intersezione.

Le Prefetture – Uffici Territoriali del Governo. sono pregati di voler estendere  il contenuto della presente ai Corpi o servizi di Polizia Municipale e  Provinciale.

8 thoughts on “Utilizzo del telelaser: le precisazioni del Ministero

  1. Ma col “Telelaser”, ovvero con tutti i rilevatori di velocità tipo “pistola laser”, che consentono la rilevazione delle velocità “in avvicinamento”, non è vietato l’utilizzo “senza la presenza degli organi di polizia stradale” con la modalità quindi “in allontanamento”?!

  2. Il mio intervento al ministero era predisposto per due chiarimenti in riferimento alle disposizioni impartite il 29/12/2011:
    a) in detta nota il riferimento alla distanza dalla Legge riferita al cartello era invece riportata alla postazione;
    b)chiedevo di chiarire per il telelaser se la distanza va riferita non già dalla postazione, ma dal punto di rilevamento, ma da quale cartello ? cioè l’eccezione in questo caso per assicurare a tutti gli utenti equità, a prescindere l’eventuale segnale di ripetizione, anche se il telelaser e sempre presidiato il chilometro è antecedente il punto di rilievo e no dalla postazione prescindendo dall’eventuale segnale di ripetizione.Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, in verità,ha già chiarito che per il telelaser il controllo non è la postazione ma il punto di rilevamento.Mentre il Ministero degli interni anche con la circolare 06/03/2012 parla sempre di postazione.

  3. Poichè non è stato riscontrato il mio quesito ho inviato il seguente sollecito.

    Comm. Geom. Aldo Indini
    Via N. Magaldi n. 1 – 72100 Brindisi
    Brindisi, 12 maggio 2012

    On. Ministero dell’Interno
    Dipartimento della Pubblica Sicurezza
    Direzione Centrale per la Polizia Stradale.
    Ferroviaria. Delle Comunicazioni
    E per i Reparti Speciali della Polizia di Stato
    Piazza Viminale
    00184 ROMA

    OGGETTO: Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”. Distanza minima degli apparecchi di misura rispetto ai cartelli indicanti i limiti massimi di velocità.

    Con quesito in data 12 aprile 2012, stesso oggetto,rimasto privo di riscontro, in riferimento alla nota prot. n. 300/A/2289/12/101/3/3/9 in data 26/03/2012 di Codesto On. Ministero dell’Interno, lo scrivente con riferimento apparecchio di rilevamento telelaser, riteneva che la distanza di collocazione del segnale di preavviso, in tali casi deve essere riferita non già al punto in cui si trova l’operatore addetto al controllo quanto, piuttosto, al punto in cui avviene l’effettiva misura della velocità del veicolo in transito.

    Si rimane inoltre nel dubbio poiché il rilevamento con il telelaser, l’effettiva misura della distanza di almeno di un chilometro varia a secondo la effettiva misura della distanza di rilevamento effettuato dal presidio di polizia stradale, no conosciuta dall’utente così come, invece, dovrebbe essere assicurata a tutti gli utenti, onde evitare un diverso comportamento tra rilievo con autovelox e rilievo con telelaser..

    In attesa di riscontro con stima e massimo rispetto porgo distinti saluti.

    Comm. Geom. Aldo Indini

    • Gentile Aldo, vorrei contattarla per chiederle se è possibile avere copia dell’originale nota inviatale dal ministero relativamente al punto in cui misurare la distanza dalla presegnalazione se la misurazione è effettuata tramite telelaser. Potrebbe cortesemente fornirmi un suo recapito e-mail? Inoltre le chiedo se è in possesso di sentenze di gdp che accolgano tale tesi. Anticipatamente la ringrazio
      con i migliori saluti, Marco

    • Buona sera,
      volevo gentilmente chiederle se ha avuto risposta riguardo il suo caso con oggetto: Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”. Distanza minima degli apparecchi di misura rispetto ai cartelli indicanti i limiti massimi di velocità.

      se ha avuto risposta si può avere copia o riferimento?
      grazie
      cordiali saluti avoledo manuele

  4. Attendo risposta dal Ministero dell’Intenro al mio quesito. Sono convinto che secondo la corretta interpretazione dell’art. 142/6bis CdS, l’impiego del cartello ” controllo elettonico della velocità” utilizzato per segnalare l’AUTOVELOX ( che prima si vede e poi rileva al passaggio) e il TELELASER ( che prima rileva a notevole distanza in luogo non conosciuto nè conoscibile e poi si fa vedere) coostituisca violazione del principio di uguaglianza.Quindi necessita segnalazione idonea, cioè cartello con scritta TELELASER aggiunto a quello sopra descrittdo.

  5. salve, il mio quesito non c’entra con l’argomento “distanze degli apparecchi telelaser da segnalazioni con cartelli” bensì il suo utilizzo. Volevo sapere se una pattuglia sta operando con il telelaser su un tratto stradale che va dal punto A al punto B, può “riprendere” un veicolo proveniente da B verso A? Non si viola il principio della privacy legata agli apparecchi autovelox e telelaser cioè che non possono riprendere il guidatore frontalmente? Preciso che la strada in questione è una extraurbana secondaria con 2 corsie per senso di marcia, divise da un guard rail. Grazie

  6. Il Ministero dell’Interno – Dipartimento di Pubblica Sicurezza …Servizio di Polizia Stradale,ad una mia richiesta, aveva già espresso il parere sulla distanza dal punto di rilevamonto e no dalla postazione in data 24.06.2009 a firma del Direttore del Servizio di Polizia Stradale SGALLA.Vorrei inviarvene copia, ma non so come fare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *