Questo articolo è stato letto 2 volte

Caserta – Vigili urbani aggrediti da ambulanti nella Reggia. La denuncia di Negro: “I dipendenti stavano a guardare”

vigili_2

Il comandante dei caschi bianchi lamenta il mancato sostegno del personale della Soprintendenza durante e dopo l’aggressione.

 

Ieri intorno alle 17 la pattuglia automontata, costituita dagli assistenti capo Giusti Vincenzo e Mezzullo Gennaro, comandati per un servizio di ausilio ad una troupe televisiva che girava delle scene all’interno della reggia, nei pressi dello scalone principale, è stata vittima di una vile aggressione da parte di un cittadino extracomunitario che insieme ad una trentina di cittadini di colore cercavano avventori per la vendita di souvenir e altre mercanzie. Gli agenti, considerato il numero dei venditori, con buon senso e con professionalità cercavano in tutti i modi di allontanarli facendo presente  loro che era in atto una ripresa televisiva e la loro presenza costituiva un’immagine negativa per la città di Caserta, soprattutto all’interno della Reggia.  Nonostante vari tentativi, i venditori rimanevano sul posto, quando all’improvviso uno di loro si scagliava contro uno degli agenti facendolo ruzzolare a terra in modo violento e in modo repentino scappava insieme a tutti gli altri connazionali facendo perdere le proprie tracce.

 

L’agente, successivamente, è stato accompagnato presso l’Ospedale di Caserta, dove veniva refertato con una prognosi di giorni tre per escoriazioni alle mani, agli occhi e al ginocchio.

 

“Provo amarezza – fa sapere il comandante dei vigili urbani Alberto Negro – per il comportamento assunto dal personale della Soprintendenza, ad eccezione di una dipendente, che durante l’aggressione non ha dato alcun sostegno né morale né materiale agli agenti. Esprimo ai due agenti solidarietà e vicinanza, anche a nome del Sindaco, Pio Del Gaudio e dell’Assessore, Enzo Ferraro, elogio per il comportamento assunto in una situazione che poteva avere un epilogo più grave, e che pone l’argomento della sicurezza a Caserta, ma in modo particolare nella zona della Reggia e nelle zone della movida, come un problema da affrontare in modo prioritario coinvolgendo tutte le istituzioni, ognuna per quanto attiene ai propri profili di competenza”.

 

Fonte: interno18.it

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *