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Catania – stop ai lavavetri il sindaco firma l’ordinanza

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Cinque presidi dei vigili urbani controlleranno gli incroci: coinvolti 25 agenti. L’assessore Pesce invoca la collaborazione delle altre forze dell’ordine.

 

Da oggi sarà vita dura per i lavavetri ei venditori abusivi agli incroci di Catania. È scattata stamattina infatti l’ordinanza del sindaco Raffaele Stancanelli, che ne vieta l’attività. “Abbiamo controllato le zone più critiche della città  –  spiega Massimo Pesce, assessore alla Sicurezza urbana  –  attraverso cinque presidi fissi, ciascuno con uno o due agenti di polizia municipale. In totale, tra mattina e pomeriggio sono stati coinvolti 25 uomini”. Il primo turno di vigilanza si è svolto senza complicazioni. Non è stata comminata nessuna multa, nonostante l’ordinanza preveda una sanzione di 50 euro per gli abusivi, né sono stati effettuati sequestri. “È bastata la presenza dei vigili per far scappare i lavavetri dai semafori”, sottolinea l’assessore, che per i prossimi giorni invoca la collaborazione delle altre forze dell’ordine. “Il sindaco ha avvisato il Prefetto e il Questore  –  spiega Pesce  –   mi aspetto che, soprattutto nelle ore notturne, anche polizia e carabinieri facciano rispettare l’ordinanza”. Oggi i presidi fissi della polizia municipale hanno interessato gli incroci tra viale Vincenzo Giuffrida-via Sanzio, via Rocca Romana-via Androne, corso Italia-via Veneto, Corso Martiri della Libertà e via Tomaselli-viale Regina Margherita.

 

Tuttavia, quella che per il sindaco Stancanelli era un’operazione necessaria a “contrastare un fenomeno diventato troppo vasto e compiuta senza alcun intento vessatorio”,  da più parti viene considerata una sterile operazione di facciata. Contro l’ordinanza si è espresso il senatore del Pd Enzo Bianco, secondo cui “la situazione è grave e bisogna intervenire più a fondo dello stop ai lavavetri”. Ma divisioni emergono anche all’interno della giunta comunale, con l’assessore ai Servizi Sociali, Carlo Pennisi, che ricorda in una nota come “in altre città la stessa ordinanza ha sortito scarsi effetti” ed usa toni severi nei confronti dell’attività svolta dall’amministrazione di cui fa parte e dalle forze dell’ordine contro l’abusivismo nell’ultimo periodo. “Non credo  –  sottolinea  –  che serva un’ordinanza per prevedere più vigili ai semafori. Inoltre quando l’abusivismo commerciale non riguarda gli extracomunitari non facciamo nulla”. Anche questa ordinanza, che individua esclusivamente negli incroci stradali i punti critici da controllare, sembrerebbe creata appositamente per colpire i lavavetri, che per la grande maggioranza non sono italiani. Non la pensa così Pesce: “Agli incroci  –  precisa  –  ci sono anche alcuni italiani che vendono merce senza i permessi, l’assessore Pennisi pensi piuttosto a sviluppare processi di integrazione sociale, noi andremo avanti senza creare nessun clima da guerra civile”.

 

Fonte:  palermo.repubblica.it

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One thought on “Catania – stop ai lavavetri il sindaco firma l’ordinanza

  1. FINALMENTE! Come ho già scritto altrove, è snervante, soprattutto se donna,girare in auto a Catania, in auto. Ogni semaforo rosso è un incubo, non uno ma due, tre, anche 5 tra via Cutelli e via Cimarosa lavavetri. Ho visto una signora, non più giovanissima, costretta a spostare l’auto continuamente in avanti e scappare via a semaforo non ancora verde, per sfuggire alle insistenze. Di sera in via Caronda all’incrocio con Viale XX Settembre, il numero di lavavetri è incalcolabile, si è inseguiti, raggiunti e circondati,a causa della lentezza del traffico. Voglio circolare tranquillamente e destinare i miei(pochi) euro a chi decido io. Lo stesso dicasi per i posteggiatori abusivi che hanno invaso la città.

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