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Infrazioni: italiani colpevoli, ma “rei confessi”

Molti automobilisti del Bel Paese sanno bene che violare il Codice della Strada è pericoloso, eppure…

Italiani colpevoli ma “rei confessi”, almeno in tema di Codice della Strada. Secondo i risultati di una ricerca dell’Osservatorio Linear dei Servizi commissionata a Nextplora, gli automobilisti italiani conoscono il Codice ma ammettono spesso di non rispettarlo. Ad esempio nel caso della guida in stato d’ebrezza: secondo l’84% del campione intervistato è un’infrazione “altamente irresponsabile e pericolosa” ma allo stesso tempo secondo il 32% viene indicata come una delle più commesse. Lo stesso vale per quanto riguarda le “partenze a razzo” al semaforo: ben il 73% è consapevole che siano altamente pericoloso ma un 25% ammette di non resistere a scattare per primo.

NON C’E’ LIMITE AL PEGGIO
Il copione non cambia nemmeno quando si parla di rispettare i limiti di velocità: un italiano su due condanna apertamente questo comportamento da pirata della strada, salvo poi ammettere che è addirittura l’infrazione che si commette più spesso (69%). Che dire poi delle cinture di sicurezza? Nonostante tutti sappiano che sono obbligatorie per legge, più di un italiano su due (51%) ammette di non utilizzarle in tutte le situazioni.

TUTTI A SINISTRA!
Ad avvalorare ancor di più questo scenario ambiguo si aggiunge l’approccio poco ortodosso degli italiani nella guida in autostrada. Il 56% degli automobilisti intervistati dichiara di occupare quasi sempre la corsia di sorpasso e laddove sono presenti le tre corsie, quella centrale, pur sapendo che il Codice della Strada indica di utilizzare la corsia più a destra possibile. Non va meglio se si parla di sorpasso: secondo il 52% lo si segnala facendo uso dei fari abbaglianti nei confronti di chi ci precede o avvicinandosi il più possibile al veicolo da superare ignorando le distanze di sicurezza (27%).

ROTATORIA: QUESTA SCONOSCIUTA
Le rotatorie, queste sconosciute: quasi un italiano su due (49%) è dell’idea che siano più pratiche e funzionali allo smaltimento del traffico sia nelle strade urbane che in quelle extraurbane, ma purtroppo ben uno su tre (35%) non conosce la modalità di precedenza quando le si utilizza: solo il 65% infatti sa che se non indicato diversamente da cartelli stradali la regola del Codice della Strada prevede che ha precedenza chi è già nella rotatoria.

Fonte: www.omniauto.it

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