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Un complesso quesito in materia di tempi di guida e orario di lavoro. La risposta di Massimo Ferrughelli, esperto e CTU in materia

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L’art. 174 del Cds stabilisce che “Il conducente che durante la guida non rispetta le disposizioni relative alle interruzioni di cui al regolamento (CE) n. 561/2006 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da .. a .. “. L’art. 4, c. 1, lett. d), del reg. “561” definisce l’interruzione della guida …;il concetto di altre mansioni viene ripreso dall’art. 3, lett. a), della direttiva 2002/15/CE; la lettera q) del citato art. 4 indica che il periodo di guida può essere ininterrotto o frammentato: sul termine ininterrotto non sorgono dubbi, ma che significa “frammentato”? che rilevanza giuridica dare a questo termine che non sia quella di “interruzione”? più frammentazioni costituiscono una interruzione? la domanda sorge per le considerazioni seguenti. L’Art. 7 del “561” stabilisce che “Dopo un periodo di guida di quattro ore e mezza, il conducente osserva un’interruzione di almeno 45 minuti consecutivi, a meno che non inizi un periodo di riposo. L’interruzione può essere sostituita da una interruzione di almeno 15 minuti, seguita da un’interruzione di almeno 30 minuti: le due interruzioni sono intercalate nel periodo di guida in modo da assicurare l’osservanza delle disposizioni di cui al primo comma…

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