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La Polizia Municipale assicura alla giustizia un noto borseggiatore. Oggi condannato per direttissima a dieci mesi

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Condannato oggi alla reclusione per dieci mesi, senza sospensione condizionale, il trentacinquenne romeno, Laurentiu Balasz, dopo il processo per direttissima per il reato di furto e tentato furto, continuati ed aggravati, di cui il notissimo borseggiatore romeno, da anni operante in città, si è reso artefice ieri, 18 giugno, in Calle Longa di Santa Croce.

E’ quando annuncia il Comandante generale della Polizia municipale, Luciano Marini, che attribuisce il merito dell’operazione al Nucleo di Polizia Giudiziaria di Venezia.

Balasz, già appartenente alle bande romene operanti in passato in città sotto la guida del noto borseggiatore “Lafayette”, è stato arrestato dopo un mirato servizio antiborseggio che ha visto impegnati, negli ultimi tre giorni, sei agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria. Numerose erano infatti le segnalazioni giunte al Corpo di Polizia municipale che parlavano di una coppia di borseggiatori all’opera tra Piazzale Roma, Rio Marin, ponte degli Scalzi e la Lista di Spagna.

Ieri gli investigatori si ponevano a ridosso dei due ladri verso le ore 17.50, in seguito al tentativo di borseggio nella zona del Ponte degli Scalzi ai danni di  una cittadina spagnola. Dopo un inseguimento, in corrispondenza della Calle Longa, gli agenti intervenivano in perfetta flagranza di furto: i due avevano appena borseggiato B.H., una cittadina austriaca di anni 70, che era seduta in compagnia del marito all’esterno di un bar pizzeria. Il marito della donna, accortosi del furto, aveva infatti indicato in Balasz il colpevole: pertanto il romeno veniva subito assicurato alla giustizia.

Il romeno veniva riconosciuto anche dalla cittadina spagnola, fatta arrivare sul posto, come l’autore del tentato furto commesso in suo danno: il Balasz, veniva quindi dichiarato in arresto per il reato di tentato furto e furto, continuati e aggravati. Il Procuratore di turno, Alessia Tavarnesi, disponeva il trattenimento del Balasz preso la camera di sicurezza del Servizio Sicurezza Urbana fino al processo per direttissima, tenutosi in data odierna, con condanna a dieci mesi.

 

Fonte:  www.comune.venezia.it

Laurentiu Balasz era già stato arrestato dalla Polizia Municipale nel 2008, sempre per reati contro il patrimonio. Il reo, inoltre, è risultato essere tutt’ora soggetto a Ordine del Questore di Venezia di divieto di fare ritorno nel Comune di Venezia per 3 anni a partire 13 agosto 2011.

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