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Pescara, la Bmw contro l’edicola nel racconto del presidente Foschi

“Ha sbandato paurosamente al centro della carreggiata, poi si è schiantato contro l’edicola dei giornali di corso Vittorio Emanuele, all’incrocio con via Genova, per poi tentare la fuga a piedi dinanzi all’arrivo della pattuglia della Polizia municipale. Ma è stato rintracciato dalla Polizia stradale che lo ha denunciato a piede libero anche per aggressione ai due poliziotti. E’ l’episodio accaduto la notte scorsa a Pescara”.

Lo ha detto il Presidente della Commissione Sicurezza del Territorio Armando Foschi riferendo dell’incidente.“Il fatto è avvenuto intorno alle 22 – ha riferito il Presidente Foschi -: un giovane di 33 anni, a bordo di una potente Bmw nera, ha iniziato a sbandare in corso Vittorio Emanuele, al centro della carreggiata, fortunatamente a quell’ora piuttosto vuota. E lo zig zag è proseguito sino a quando l’auto si è schiantata da sola contro l’edicola situata tra corso Vittorio Emanuele e via Genova, proprio all’angolo.
Alcuni passanti, spaventati dal botto e dai vetri in frantumi sparsi su tutto il marciapiede, e temendo il peggio per l’uomo all’interno dell’abitacolo, hanno subito allertato la Polizia municipale giunta con la pattuglia dell’infortunistica, e dinanzi all’arrivo degli agenti l’uomo alla guida, A.S., di 33 anni, poi rivelatosi con un livello di alcol nel sangue superiore alla norma, è uscito dal mezzo e si è dato alla fuga. A quel punto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia stradale che hanno rintracciato l’uomo in via Umbria. Il trentatreenne per non farsi prendere ha cominciato a inveire contro i due agenti tentando anche di aggredirli, ma è stato bloccato e portato in questura, dov’è stato denunciato ma a piede libero e nei prossimi giorni verrà sottoposto al processo per direttissima. Intanto gli agenti della Polizia municipale hanno continuato a effettuare i rilievi del sinistro, e la verifica dei danni procurati all’edicola, raccogliendo anche le testimonianze sino all’1.20 di notte”.

Fonte: www.leggimi.eu

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