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Nuovi obblighi circa l’indicazione degli strumenti di pagamento sui verbali e conseguenze in caso di inadempienza. Approfondimento di G. Carmagnini

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L’articolo 5 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (c.d. codice delle amministrazioni digitali) ha disposto in materia di pagamenti per via telematica verso le pubbliche amministrazioni, con obblighi a partire dal 30 giugno 2007, poi rinviati poi rinviati dal d.lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.

L’articolo 6-ter del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 (c.d. decreto semplifica-Italia), convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo ha modificato il citato articolo 5, il quale ha disposto che le  pubbliche  amministrazioni   devono consentire, sul   territorio nazionale, l’effettuazione  dei  pagamenti  ad  esse  spettanti,   a qualsiasi titolo dovuti, con l’uso delle  tecnologie dell’informazione e della comunicazione e per questo sono tenute:

a) a pubblicare nei propri siti istituzionali e sulle richieste di pagamento i codici identificativi dell’utenza bancaria sulla quale i privati possono effettuare i pagamenti mediante bonifico;

b) a specificare i dati e i codici da indicare obbligatoriamente nella causale di versamento… 

 

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