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Venezia – Portabagagli abusivi a Piazzale Roma e in stazione, le azioni di contrasto della Polizia municipale

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Massima attenzione al fenomeno dell’abusivismo in città, compreso quello che vede portabagagli abusivi stazionare sui ponti della Costituzione e degli Scalzi, giornalmente percorsi da turisti carichi di valige. E’ quanto assicura, anche con i fatti, il Comando della Polizia municipale di Venezia, che a tutt’oggi ha elevato più di 150 contravvenzioni ai portabagagli abusivi che operano nell’area (a titolo di curiosità, una trentina di multe sono state elevate ad uno stesso  cittadino romeno).

Proprio per contrastare anche questa forma di abusivismo, gli agenti della municipale stanno approntando una serie di iniziative. Sono state infatti contattate in questi giorni le principali cooperative di trasporto bagagli, al fine di assicurare la copertura legale del servizio nelle aree in questione, garantendo al contempo la presenza di personale della Polizia locale a sicurezza degli operatori. Inoltre è in pubblicazione un volantino in quattro lingue, che sarà a breve distribuito nella stazione del People Mover, a Piazzale Roma e in stazione di Santa Lucia che avvisa i turisti sui rischi di affidarsi a portabagagli abusivi e contemporaneamente li informa del servizio autorizzato.

“Stiamo affrontando il problema dei facchini abusivi con tutti i dispositivi giuridici a disposizione – ricorda il comandante generale della Polizia municipale Luciano Marini – condividendo strategie con la Procura della Repubblica e con le Forze della Polizia dello Stato. Abbiamo contestato violazioni amministrative e penali, abbiamo presidiato il ponte con la massima continuità possibile anche con l’aiuto dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che ringrazio. Stiamo tentando di attivare varie soluzioni quali i facchini regolari e la comunicazione ai turisti con volantini. Insomma  – conclude – stiamo mettendo in campo tutta la nostra creatività per eliminare un problema che è fondamentalmente spiacevole per il tipo di soggetto che esercita e per il modo con cui è esercitato. Siamo di fronte a soggetti comunitari, che liberamente possono stazionare sul suolo patrio e che commettono violazioni prevalentemente amministrative con sanzioni pecuniarie di dubbia esigibilità.
Forse è arrivata l’ora che si faccia qualche provvedimento di allontanamento”.

 

Fonte:  www.comune.venezia.it

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