Questo articolo è stato letto 3 volte

Roma: polizia, estorsioni e ricatti a locale notturno, tre arresti

Bar_2

Alle prime ore dell’alba gli agenti della Squadra Mobile romana e del Commissariato ”Prenestino” hanno eseguito 3 ordinanze di custodia cautelare degli arresti domiciliari a carico di altrettante persone. I tre, Giampaolo Scancella, Franco Scancella e Silvio Nespeca, romani, rispettivamente di 64, 23 e 22 anni, non hanno esitato – si legge in una nota della polizia – ad usare metodi di convincimento quali il sequestro di persona, l’estorsione aggravata dall’uso di armi da fuoco e lesioni, per subentrare ai soci nella gestione esclusiva di un noto locale, di via Collatina a Roma. Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia presentata dai titolari del locale, nella gestione del quale erano subentrati, reinvestendovi il provento della cessione di un appartamento, in societa’ con i tre indagati. Dopo poco tempo di gestione comune, erano sorti i primi problemi, in quanto, gli stessi titolari si erano opposti allo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno dell’esercizio pubblico. Da qui era cominciati una serie di comportamenti violenti e aggressivi nei loro confronti, con minacce esercitate anche mediante l’utilizzo di armi da fuoco, per convincerli estrometterli dalla titolarita’ del locale. Inoltre, nel corso delle indagini, e’ emerso che un amico dei denuncianti e’ stato attirato con un tranello all’interno del Club, minacciato con una pistola, dalla quale e’ stato fatto partire anche un colpo a scopo intimidatorio, picchiato violentemente col calcio dell’arma, azione che gli procurava lesioni giudicate guaribili in 50 giorni , e costretto a firmare la quietanza di riscossione di un credito, in realta’ mai saldato.

Un ulteriore episodio emerso nel corso delle indagini e’ relativo al sequestro di persona patito da un altro uomo, trattenuto contro la sua volonta’ in un appartamento in via Collatina dagli Scancella sino al pagamento della somma di 450 euro per un presunto credito vantato.
Nel corso delle indagini e’ altresi’ stata registrata una rissa, scoppiata all’interno del locale, ancora una volta con esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco. Le successive perquisizioni hanno consentito di sequestrare, a carico di Giampaolo Scancella, arrestato nella circostanza, due pistole semiautomatiche e un revolver, tutte armi con matricola abrasa.

 

Fonte:  www.asca.it

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *