Questo articolo è stato letto 0 volte

Comune di Sulmona assume dieci detenuti per lavori socialmente utili

In sostituizione di pene detentive per violazione di alcuni articoli del Codice della strada.

Il Comune di Sulmona (l’Aquila) ha manifestato la disponibilita’ a ricevere presso le proprie strutture ulteriori 10 persone, in aggiunta alle originarie cinque, gia’ previste nella Convenzione del luglio dello scorso anno tra il Comune e il Ministero della Giustizia, che abbiano fatto richiesta al Giudice competente di svolgere lavori di pubblica utilita’, non retribuiti, in sostituzione di pene detentive e pecuniarie, comminate per le violazioni di cui agli artt. 186 e 187 del Codice della Strada. L’incremento del numero dei soggetti da accogliere e’ motivato dal fatto che l’iniziativa, promossa nel Luglio 2011 dal Comune ha riscosso un buon successo, tanto che non solo alcuni condannati hanno gia’ prestato un proficuo lavoro presso il Servizio tecnico e manutentivo del Comune; ma sono altresi’ pervenuti all’Ente ordini di esecuzione di sentenze di condanna da parte della A.G. e varie richieste di disponibilita’ allo svolgimento dei lavori di pubblica utilita’ da parte degli interessati.

“L’attivita’ non retribuita in favore della collettivita’ – ha spiegato l’assessore alle pari oipportunita’, Maria Assunta Iommi – ha come oggetto le seguenti prestazioni: manutenzione e cura del decoro dei beni del demanio e del patrimonio pubblico, ivi compresi giardini e ville; supporto ai servizi sociali; assistenza e vigilanza presso edifici scolastici; vigilanza e aperture di musei e pinacoteche; collaborazione con il locale servizio di Polizia Municipale; altre prestazioni correlate alle specifiche professionalita’ del condannato”. 

Secondo l’assessore Iommi” tale strumento rappresenti un’opportunita’, sia per il condannato, il quale ha la possibilita’ di scontare la pena attraverso il lavoro gratuito a favore della collettivita’, ottenendo benefici processuali e avviandosi ad un percorso di risocializzazione, sia per il Comune, che si pone come soggetto attuatore di un istituto di alto valore sociale, usufruendo nel contempo delle prestazioni lavorative dei soggetti interessati nell’ambito dei diversi Servizi come sopra previsti”.

Fonte: www.adnkronos.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *