Questo articolo è stato letto 21 volte

Sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro le controversie relative la revoca di incarichi dirigenziali disposta per gravi motivi ovvero per violazione di legge o dei principi di buon andamento o di imparzialità. Consiglio di Stato 7/6/2012, n. 3352

sono-devolute-al-giudice-ordinario-in-funzione-di-giudice-del-lavoro-le-controversie-relative-la-revoca-di-incarichi-dirigenziali-disposta-per-gravi-motivi-ovvero-per-violazione-di-legge-o-dei-princi.jpg

In applicazione dell’art. 63, comma 1, d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro le controversie relative la revoca di incarichi dirigenziali disposta per gravi motivi ovvero per violazione di legge o dei principi di buon andamento o di imparzialità, di cui all’art. 3-bis, comma 6, d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502; in tal caso, infatti, essa è equiparabile a fatti di inadempimento e, quindi, attiene alla risoluzione del rapporto di lavoro privato ed è rimessa alla cognizione della giurisdizione del giudice ordinario.

Vedi il testo della sentenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *