Questo articolo è stato letto 1 volte

Cerignola – Sosta a pagamento e strane doppie strisce già le prime proteste

Una cosa mai vista da nessuna parte. Stiamo parlando delle righe bianche tratteggiate che corrono lungo l’asse longitudinale esterno delle postazioni di parcheggio a pagamento, in vista dell’imminente (ri)avvio della sosta tariffata gestita dalla derivata di Aci, la Compagnia cerignolana parcheggi. La doppia tracciatura risponderebbe ad una precisa disposizione del Codice della strada che prescrive di delimitare le aree di sosta fuori dalla carreggiata stradale, sì da non ostacolare la circolazione. Evidentemente una pignoleria, posto che non si può pensare che nel resto d’Italia, le strisce blu senza tratteggio parallelo, siano fuorilegge. 

Detto questo, c’è da dar voce a quanti sostengono che le strisce blu hanno praticamente monopolizzato quasi tutti gli spazi del centro cittadino e che quelle bianche (cioè gli spazi per la sosta gratuita) sono infinitesimali rispetto a quelle blu, mentre la novità assoluta sono gli stalli rosa, riservati alle mamme in attesa. Ovviamente, ci sono anche i posti riservati ai portatori di handicap e qui la questione diventa paradossale per l’altissimo numero di tagliandi autorizzativi in circolazione, alcuni dei quali palesemente fotocopiati, altri apposti su automezzi sui quali non c’è ombra di disabili. Quanti siano esattamente questi permessi pare che non lo sappia nessuno. 
E nonostante la vecchia promessa dell’assessore alla sicurezza Franco Reddavide di fare un censimento e moralizzare la gestione dei tagliandi, alla fine ci si rifugia in corner sottolineando la titolarità della Asl nel rilascio delle autorizzazioni.

Infine, si sprecano i malumori dei residenti in centro che, salvo disposizioni contrarie, dovranno sottoscrivere un abbonamento per poter parcheggiare sotto casa o nei paraggi. Considerato che sono in corso gli adempimenti per abilitare, secondo legge, gli ausiliari del traffico alla svolgimento delle loro funzioni (previo corso di formazione) c’è ancora un po’ di tempo prima dell’ef fettiva entrata in vigore della sosta a pagamento e del successivo periodo (una decina di giorni) di tolleranza, prevista per favorire la digestione della nuova disciplina di sosta. In questo lasso di tempo si possono certamente studiare dei correttivi minimi che tengano conto delle diverse esigenze. Di certo, però, c’è che la sosta a pagamento consentirà di trovare posto in centro essendo un ottimo deterrente per i parcheggi eterni che attualmente congestionano gli spazi per la sosta nel centro città.

Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *