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Nemmeno in presenza di un motociclo lanciato ad oltre 120 km/h vale invocare la precedenza di fatto. Approfondimento di G. Carmagnini

Precedenza di fatto in caso di sinistro stradale

La sentenza offre l’occasione per tornare sull’annosa questione della c.d. “precedenza di fatto”, spesso invocata espressamente o richiamata inconsapevolmente nei ricorsi per escludere la responsabilità del conducente al quale sia stata contestata il mancato rispetto della c.d. “precedenza di diritto”. I giudici di Piazza Cavour si sono trovati a valutare le decisioni di merito adottate in primo e in secondo grado relativamente alla responsabilità penale ascritta a un conducente di un’autovettura che, immettendosi in un’intersezione gravata dall’obbligo di cedere la precedenza, aveva causato la caduta di un motociclista lanciato ad oltre 120 km/h, il quale circolava sulla strada favorita e, sorpassando un’autovettura finiva poi per scontrarsi con il veicolo condotto dal ricorrente, dopodiché, a causa delle gravissime lesioni riportate, decedeva…

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Cassazione penale, sez. III, 4/7/2012, n. 25740

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