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La durata del giallo semaforico è breve – l’automobilista deve adeguare la velocità allo stato dei luoghi non costituendo il tempo di esposizione della luce gialla per quattro secondi un dato normativo inderogabile. Brevi considerazioni a margine della sentenza della Corte di Cassazione civile  sez. II, 14 agosto 2012, n. 14519

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La vicenda di cui si è occupata la Cassazione si riassume in questi termini. Tizio e Caio impugnano un numero consistente di verbali, tutti elevati per inosservanza del semaforo rosso, violazioni accertate con apparecchio automatico. Il giudice di pace accoglie il ricorso avverso tutti i verbali, meno uno, sulla scorta della ridotta durata del giallo semaforico, inferiore a 4 secondi (circa 3,6 secondi). L’amministrazione ricorre in appello e ottiene il ribaltamento della sentenza del giudice di pace. Infine, ricorrono per la cassazione della sentenza d’appello Tizio e Caio, ribadendo la correttezza della decisione del Giudice di pace, ma la Corte di Cassazione conferma la sentenza del tribunale, rilevando che il conducente deve tenere una velocità adeguata allo stato dei luoghi, così da potersi fermare nella massima sicurezza, anche a fronte di un tempo di giallo ridotto, senza considerare che il conducente del veicolo, nei singoli casi, aveva impegnato l’intersezione quando il rosso era scattato da vari secondi…

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Corte di Cassazione civile  sez. II, 14 agosto 2012, n. 14519

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