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Pass disabili: si cambia!

Il provvedimento era “nell’aria da tempo. Nel senso che era stato approvato da ma mesi se ne aspettava la pubblicazione.  Col DPR 30 luglio 2012, n. 151 (regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente il regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada, in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide. GU n. 203 del 31-8-2012) – Entrata in vigore del provvedimento: 15/09/2012) si recepisce ed introduce nell’ordinamento italiano il nuovo pass disabili. Ebbene sì. Mentre nel testo normativo resta il termine “invalidi”, il nuovo pass prende il nome di “contrassegno di parcheggio per disabili”. Si badi bene “disabili” e non “invalidi”. Un altro piccolo passo in direzione di quello che dovrebbe essere il termine deontologicamente corretto, e cioè “diversamente abili”.

Ma andiamo al dunque. Come si è detto cambia il pass, cioè cambia colore e diventa azzurro. Cambia di conseguenza anche la segnaletica stradale dovendo adeguarsi al nuovo pittogramma che prende il posto di quello arancio.

Si rimanda alla lettura del testo normativo, ma emerge una piccola ma importante novità: Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidita’ della persona interessata, il comune puo’, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del contrassegno di parcheggio per disabili del soggetto autorizzato ad usufruirne (fig.II. 79/a). Tale agevolazione, se l’interessato non ha disponibilita’ di uno spazio di sosta privato accessibile nonche’ fruibile, puo’ essere concessa nelle zone ad alta densita’ di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del “contrassegno di parcheggio per disabili”.

Il provvedimento entra in vigore il 15 settembre 2012 per cui da tale data non è più possibile rilasciare pass di colore arancio, né rinnovarli (salvo circolari dell’ultima ora ispirate alla spending review).

Dalla stessa data decorrono tre anni entro i quali gli enti devono adeguare i vecchi pass ancora validi e la segnaletica stradale.

La segnaletica stradale di nuova installazione o da sostituire in quanto usurata o danneggiata deve invece già rispettare le nuove regole.

6 thoughts on “Pass disabili: si cambia!

  1. siamo alle solite… un provvedimento che praticamente non cambia nulla, ma che comporta certamente: a) aumento della spesa pubblica b) aumento del carico di lavoro per gli addetti ai lavori; c) disagi per il cittadino …. più che spending review pare una SPENDING REWIND!

  2. in riferimento al regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada, in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide. GU n. 203 del 31-8-2012) il comune puo’, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del contrassegno di parcheggio per disabili del soggetto autorizzato ad usufruirne. mi chiedo però se è possibile contestare uno spazio di sosta per invalidi effettuato davanti casa propria

  3. nel caso prospettato nel quesito il diritto del singolo, cioè la tutela del suo diritto di accedere ad uno stallo per la sosta facilitato in ragione delle sue limitate capacità di deambulazione, prevale sull’interesse del residente che, pur trovandosi con la propria abitazione di fronte allo stallo, non ha un diritto su quella porzione di area pubblica. Ovviamente le cose cambierebbero se lo stallo disabili fosse predisposto in posizione tale da ostacolare o diminuire la libertà di accedere od uscire dalla proprietà privata, ma trattandosi di generica area pubblica, come pare di intendere dal quesito, non si ravvisano motivi ostativi alla collocazione dello stallo

  4. Chiedo cortesemente se un ammalato che non può deambulare, è non ha la propria macchina ma sono i figli che a turno la fanno uscire, per visite ho svago, ma che non si trova lo spazio per uscire la carrozzina ma anche potendo mi dicono di sostare in doppia fila (infrazione). Può il Comune negarmelo.

  5. Buongiorno! Volevo un’informazione. Lavoro con i disabili da 20 anni e c’è sempre l’eterno dubbio: usiamo pulmino con sollevatore per carrozzine e attrezzati per trasporto disabili ma abbiamo sempre problemi per farci rilasciare il contrassegno per il parcheggio dalla polizia locale. Esiste una normativa chiara al proposito, cioè se ho un pulmino che trasporta disabili posso avere il contrassegno e usufruire dei parcheggi appositi? Grazie!

  6. Buongiorno, sono un collega e vorrei sapere che art. del C.d.S. potremmo applicare ad auto che espone ancora contrassegno arancione per disabili usufruendo dei posti per la sosta di veicoli pet disabili, che è gia’adeguato con apposita segnaletica alla normativa europea? Dovremmo sanzionare quel veicolo? Ai sensi di quale art., del 158 o del 188? O potremmo non sanzionarlo? Grazie.

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