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Spray antiaggressione, bomboletta in libera vendita anche per la polizia

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Gli spray al peperoncino conformi alle disposizioni ministeriali in vigore dall’inizio dell’anno non possono essere classificati come armi e quindi possono essere liberamente detenuti anche dagli operatori di polizia locale. Lo ha evidenziato il ministero dell’Interno con la nota datata 7 settembre 2012 inoltrata alla prefettura di Vicenza.

L’impiego degli spray antiaggressione al peperoncino a bassa gittata è stato disciplinato con il regolamento 12 maggio 2011, n. 103 concernente la definizione degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale che non abbiamo attitudine a recare offesa alla persona, (pubblicato sulla GU n. 157 dell’08/07/2011). Sono già passati vari anni dall’approvazione del pacchetto sicurezza, la legge 94/2009 che all’art. 3/32° richiedeva l’approvazione urgente di un regolamento ad hoc per la definitiva liberalizzazione dei diffusi spray antiaggressione al peperoncino.

La questione ha particolare rilievo anche per la polizia municipale che spesso si è dotata di questi semplici strumenti nonostante fino al 9 gennaio fossero pochissimi i prodotti ritenuti in libera vendita e quindi regolari. Con l’entrata in vigore del regolamento 103/2011 le cose sono notevolmente migliorate. Per ottenere la certificazione di libera vendita questi diffusi strumenti di difesa devono contenere una miscela non superiore a 20 ml di prodotto, con specifiche quantità massime di prodotti irritanti naturali.

Gli spray in libera vendita non possono avere una gittata superiore a tre metri e devono essere etichettati e dotati di un sistema di sicurezza contro le attivazioni accidentali. Tutti gli strumenti di autodifesa non conformi a queste prescrizioni rimarranno disciplinati dalla materia dedicata alle armi, specifica il decreto ministeriale. Solo i soggetti che abbiano già compiuto almeno 16 anni potranno acquistare regolarmente gli spray.

Restavano però dubbi sull’applicazione diretta di questa liberalizzazione in riferimento alla dotazione di questi spray agli agenti di polizia locale. A parere del Viminale questi strumenti non sono armi e quindi possono essere portati anche dalla polizia municipale senza necessità di alcuna specifica autorizzazione in materia di armamento. In buona sostanza restano fuori legge i manganelli ma almeno i vigili porteranno gli spray per difendersi dagli aggressori.

 

Fonte:  www.italiaoggi.it

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2 thoughts on “Spray antiaggressione, bomboletta in libera vendita anche per la polizia

  1. Praticamente gli operatori della Polizia Municipale sono equiparati a cittadini privati che per sfizio vogliono comprarsi lo spray al peperoncino! I burocrati del Ministero degli Interni si dovrebbero vergognare…

    • Come fanno a vergognarsi se non sanno che cosa significa moralità, onestà e professionalità loro che vengono assunti per conoscenze politiche?

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