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Il principio del favor rei e l’articolo 186-bis del codice della strada. Approfondimento di S. Bedessi

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La giurisprudenza si è espressa ormai più volte per l’adozione del principio del favor rei nel caso di accertamento sintomatico della guida in stato d’ebbrezza.
In generale nel diritto penale il principio del favor rei è quel principio secondo il quale si deve applicare la norma più favorevole all’imputato; in particolare, riguardo la guida in stato d’ebbrezza, l’applicazione di questo principio ha portato, in caso di accertamento sintomatico da parte dell’organo di polizia, a far decidere il giudice penale per la fascia di ebbrezza più bassa (da 0.5 a 0.8 g./l.) assoggettata alla sola sanzione amministrativa (da euro 500 ad euro 2.000 oltre la sospensione della patente da tre a sei mesi).
Questo malgrado il fatto che da un punto di vista clinico, quando i sintomi dell’ebbrezza sono chiaramente visibili, si sia certamente in presenza di un tasso alcolemico sicuramente superiore a 0.8 g./l., e dunque quello che per la legge sarebbe un illecito penale…

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