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Canicattì, l’ex comandante della polizia municipale chiede 500mila euro di risarcimento

canicatti

Sarà la Cassazione, ma a sezioni unite, a decidere sull’ istanza di risarcimento per ingiusta detenzione avanzata da Salvatore Giambarresi l’ex comandante della polizia municipale di Canicattì ed ex assessore comunale di Riesi coinvolto nell’inchiesta Alta mafia, da cui è uscito assolto. A sorpresa ieri la quarta sezione penale della Suprema Corte, considerato che sulla liquidazione degli indennizzi vi sono stati orientamenti discordanti fra le varie sezioni della stessa Cassazione, ha rimesso gli atti alle sezioni unite della Corte che dovrà pronunciarsi definitivamente nei prossimi giorni.

 

Giambarresi (assistito dall’ avv. Vincenzo Vitello) chiede un risarcimento di 500mila euro che la Corte d’Appello di Palermo gli ha negato. Da qui il ricorso alla Suprema Corte dopo che il procuratore generale della Cassazione ha chiesto di accogliere il ricorso di Salvatore Giambarresi che chiede gli venga riconosciuto un danno per il periodo detentivo ingiustamente trascorso tra carcere e arresti domiciliari. All’ex comandante della polizia municipale e dirigente del comune di Canicattì, che adesso è candidato all’ Ars nella lista di Intesa Civica Solidale, la Corte d’Appello di Palermo respinse l’istanza di riparazione per la detenzione erroneamente subita.

 

E lui, attraverso l’avvocato Vincenzo Vitello, ha impugnato quel rigetto in Cassazione che nelle prossime ore si pronuncerà. Ieri il sostituto Pg della Cassazione ha definito «illogica» la decisione dei giudici palermitani, sollecitando gli ermellini ad annullare quel provvedimento e trasmettere gli atti ad un’altra Corte perché riconosca a Giambarresi un indennizzo. Il riesino venne condannato in primo grado a 3 anni e 6 mesi, e in appello fu assolto ma il reato di turbativa d’asta venne dichiarato prescritto e poi annullato nel merito dalla Cassazione, che riconobbe così completamente innocente l’ex dirigente che finì in manette la notte del 29 marzo del 2004 insieme ad altre 42 persone.

 

Fonte: www.canicattiweb.com

 

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