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Attenzione. Chi pur avendo richiesto la patente di guida prima del 19 gennaio 2013, la conseguirà da tale data, otterrà l’abilitazione prevista in base alla sua età, in ragione delle nuove disposizioni dettate dalla direttiva 2006/126/CE. Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 18/10/2012, prot. n. 28368/8.3

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Attenzione. Chi pur avendo richiesto la patente di guida prima del 19 gennaio 2013, la conseguirà da tale data, otterrà l’abilitazione prevista in base alla sua età, in ragione delle nuove disposizioni dettate dalla direttiva 2006/126/CE. Pertanto, in assenza di un periodo transitorio, chi ad esempio ha richiesto di conseguire la patente di categoria D prima del 19 gennaio 2013 e supera l’esame dopo tale data, ma non ha compiuto 24 anni, può ottenere solamente la patente di categoria D1. Per cui chi non ha ottenuto ancora la patente non deve perdere tempo e conseguirla prima del 19 gennaio prossimo, se si vuole avvalere dei diritti acquisiti. (G. Carmagnini)

 

Articolo da LeggiOggi.it

Novità in arrivo per tutti i conducenti, in particolare per autotrasportatori, aspiranti autisti e bikers. Una circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficializzato che dal 19 gennaio 2013 saranno attive le nuove tipologie di patente e, conseguentemente, i regimi anagrafici per il conseguimento delle licenze, sia per quelle in arrivo che per altre già esistenti.

Innanzitutto, è bene specificare che a uscire indenni dai cambiamenti saranno proprio le patenti B, dunque la maggior parte degli automobilisti. Per autotrasportatori, autisti e aspiranti tali, invece, le novità sono molte e di primo piano. 

Dall’anno nuovo, entreranno in vigore anche i nuovi limiti di età, secondo quanto disposto dal decreto 59/2011,che andava a modificare o integrare alcuni articoli del Codice della strada, in attuazione delle direttive comunitarie 2006/126/CE e 2009/113/CE.

D’ora in avanti, l’età minima per il conseguimento della patente di categoria A viene innalzata a 24 anni, oppure a 20 ma solo per chi è già in possesso della licenza A2 da un biennio.

Un salto in avanti per gli anni necessari al conseguimento viene stabilito che per la patente C, portata a 21, mentre accedere alla categoria D sarà una prerogativa esclusiva da 24 anni in su.

Vengono poi introdotte nuove tipologie di licenze, come la patente D1, per cui sarà necessario avere compiuto 21 anni e rivolta alla guida di autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di non più di 16 persone, oltre al conducente, e aventi una lunghezza massima di 8 metri.

Ancora, vede la luce la patente C1, in cui ricadono mezzi la cui massa massima autorizzata è superiore a3500 kg, ma non al di sopra dei 7500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri.Per il suo conseguimento, saranno sufficienti 18 anni.

Sui carichi “leggeri”, arrivano tre nuove classi nelle carte di guida. In primo luogo, la AM, che prende il posto del certificato di idoneità introdotto per i ciclomotori.

Nasce anche la patente di tipo A2, che sostituirà, almeno in parte, la patente A, invece destinata ai superiori di 21 anni di età intenti a guidare tricicli di potenza superiore a 15kW.

A restare indenni, insomma, sono i possessori di patente B. Le novità, come detto, diverranno effettive a partire dal 19 gennaio 2013: fino ad allora, resterà vigente un regime transitorio che prenderà in carico gli studenti attualmente impegnati al conseguimento di una licenza.

A questo proposito, specifica la circolare, al candidato “al conseguimento della patente di guida D,ventitreenne, sostiene l’esame dal 19 gennaio 2013 dovrà essere rilasciata una patente di categoria D1“.

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