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Per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non è ammesso il comodato gratuito degli apparecchi per l’accertamento delle violazioni del codice della strada, in quanto a ciò osta il dato letterale dell’articolo 61 della legge 120/2010. Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 22/10/2012, prot. n. 5887

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Rispondendo a un quesito già proposto a questo servizio, il MIT ha di fatto posto nell’illegittimità anche il sistema Vergilius e il Tutor che, di proprietà di Anas e di Autostrade SpA, sono stati da questi ceduti in comodato gratuito al Ministero dell’interno, come peraltro segnalato nella risposta pubblicata su questo servizio, dove si anticipava, peraltro, l’interpretazione del MIT, non condivisa sul piano teleologico, ma ineccepibile dal punto di vista letterale, seppure non seguita dal Ministero dell’Interno dal punto di vista concreto.

Vedi il testo del parere del Ministero

Leggi anche la risposta pubblicata su questo servizio il giorno precedente rispetto all’invio del quesito al MIT, su consiglio dell’autore –  Comodato per la prova di un apparecchio per l’accertamento delle violazioni semaforiche – limiti dell’articolo 61 della legge 120/2010 (Titolo V)

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