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Esquilino, maxi-controlli dei vigili. Sequestrata merce cinese cancerogena

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Il blitz dei vigili urbani e degli agenti delle dogane, durato l’intera giornata, in decine di negozi gestiti da asiatici. Nelle scarpe in vendita valori di cromo, cadmio e piombo eccedenti di oltre cento volte i limiti di legge. Migliaia gli articoli sequestrati, circa cinquanta le persone denunciate
Controlli a tappeto nel quartiere multietnico dell’Esquilino, in una maxi-operazione sul contrasto del commercio abusivo e la falsificazione dei marchi. Oltre cento agenti, coordinati dal vicecomandante generale Antonio Di Maggio e dal dirigente Mario De Sclavis, stanno eseguendo i controlli delle attività commerciali del quartiere, considerato la ‘chinatown’ romana.

 

Ispezionati finora oltre quaranta esercizi commerciali, per la maggior parte gestiti da cittadini cinesi e bengalesi, tra cui negozi d’abbigliamento, calzature, supermercati e negozi di alimentari, ristoranti, fast-food ed erboristerie. Molta della merce in vendita è risultata contenere sostanze tossiche e cancerogene.

 

Grazie alle sofisticate strumentazioni dell’Ufficio frodi è stato possibile rilevare immediatamente nelle scarpe in vendita valori di cromo esavalente, cadmio e piombo eccedenti di oltre cento volte i limiti di legge.

 

Migliaia gli articoli sequestrati, circa cinquanta le persone denunciate.
Tuttora sono in corso ispezioni in diversi appartamenti di via Turati ciascuno abitato da decine di cittadini stranieri. Ulteriori attività della polizia locale in collaborazione con l’agenzia delle dogane proseguiranno nelle prossime settimane.

 

Oltre al controllo delle autorizzazioni amministrative e dell’autenticità delle griffe, le ispezioni terranno conto dell’aspetto igienico-sanitario dei negozi e delle attività. A tutela del consumatore, saranno passati sotto la lente d’ingrandimento anche depositi e negozi di generi alimentari, bar e ristoranti dove sarà verificata la qualità dei prodotti e la conservazione dei cibi.

“Voglio ringraziare la polizia locale – riferisce in una nota Alemanno – che da questa mattina lavora per il ripristino della legalità nel quartiere Esquilino”.

Gli oltre cento agenti impegnati – prosegue il sindaco – stanno operando per reprimere i fenomeni criminali legati alla contraffazione e alla falsificazione di marchi all’interno delle attività commerciali. Operazioni di questo genere sono importanti perchè tutelano tutti quei commercianti che lavorano nel rispetto delle regole e garantiscono ai consumatori la qualità dei prodotti e dei cibi acquistati”.

“L’abusivismo e la contraffazione – spiega Franco Gioacchini vicepresidente vicario della Confcommercio di Roma – costituiscono un fattore di grave rischio per il consumatore che troppo spesso, ingannato dal prezzo conveniente, è vittima di un acquisto fasullo e pericoloso per la propria salute”.

 

Fonte: roma.repubblica.it

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