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Falso medico e dentista, chiuse due attività gestite da cinesi a Milano

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www.polizialocale.com/wp-content/uploads/2012/10/sequestro_merce-_contraffattaJPG-300×167.jpg” alt=”” width=”300″ height=”167″ />Sequestrate attrezzature e 10mila scatole di medicinali.
La Polizia locale è intervenuta qualche giorno fa per chiudere due studi medici dove veniva esercitata abusivamente la professione con visite ginecologiche nel primo, in via Alfieri, e dentistiche nel secondo, in via Fioravanti.

Le indagini erano iniziate qualche settimana fa a partire da alcune pubblicazioni in lingua cinese nella quale erano pubblicizzate le due attività. Stesse informazioni pubblicitarie erano state trovate in alcuni volantini e biglietti da visita distribuiti in zona Sarpi.

L’Unità antiabusivismo della Polizia locale diretta dal comandante Tullio Mastrangelo ha iniziato una serie di appostamenti fino alle irruzioni di giovedì scorso.

Gli studi erano stati allestiti precariamente in altrettanti appartamenti adattati con soppalchi e armadiature da farmacia a effettuare visite mediche e piccoli interventi in condizioni igieniche e sanitarie pessime. Entrambe gli appartamenti sono anche luogo di residenza dei falsi medici e delle loro mogli, nel primo caso con un figlio di 14 mesi e nel secondo un nipote di 14 anni che vivevano a stretto e quotidiano contatto con le persone sottoposte alle terapie mediche .

Negli appartamenti, durante l’irruzione degli agenti di Polizia locale, erano in corso delle visite anche a un minore che lamentava forti dolori al fianco. La Polizia locale ha requisito attrezzature e strumentazioni mediche – non tutte sterilizzate – , materiale odontoiatrico contenente piombo, medicinali cinesi che andrebbero somministrati solo sotto controllo medico come antibiotici, anestetici, anticoagulanti del sangue, funghicidi, antistaminici, cortisonici, pillole abortive, flebo, calchi per fare dentiere e protesi per un totale di circa 10 mila scatole di medicinali oltre che prodotti di erboristeria cinese e aghi per agopuntura .

Gli studi medici avevano anche un tariffario per la clientela: 30 euro il costo di ogni visita, stesso prezzo per la somministrazione di flebo(pratica particolarmente utilizzata), dai 50 ai 60 euro per una visita ginecologica specialistica. Per quanto riguarda le visite dentistiche: estrazioni e otturazioni 90 euro, ponti tra 300 e 400 euro, una devitalizzazione a 100 euro.

Titolari dello studio due cittadini di origine cinese ma residenti in Italia. Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero per esercizio abusivo di professione medica e per commercio e somministrazione di medicinali senza averne titolo. Poiché i titolari dell’attività non risultano avere altro domicilio e in entrambe i casi vi erano minori non è stato possibile chiudere gli appartamenti.

Presso lo studio del falso dentista sono anche stati trovati titoli e azioni per un valore di 60mila euro depositati presso una banca di Dublino.

“L’indagine della Polizia locale ha fermato l’esercizio di un’attività professionale illegale con pericolo per le persone. Controlli quotidiani riguardano tutti gli esercizi pubblici: dalla somministrazione di alimenti scaduti o avariati in bar e ristoranti, al commercio di giocattoli non a norma. Impegnati in queste attività la polizia annonaria e il Nucleo antiabusivismo che hanno effettuato da gennaio 27mila controlli riscontrando 6mila violazioni ed effettuando 245 denunce penali, 1.700 sequestri amministrativi e 130 penali”, dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza e Coesione sociale e polizia locale.

 

Fonte: www.mi-lorenteggio.com

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