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Multa di 666 euro e via 10 punti dalla patente: tutto nullo, il verbale era sbagliato

Giudice di pace, un piacentino ricorre contro la contravvenzione. I vigili hanno scritto due articoli diversi del Codice della strada.

Aveva preso la multa del diavolo: 666 euro, oltre la sospensione della patente e la decurtazione di dieci punti. Tutte le sanzioni sono, però, state annullate dal giudice di pace a causa di errori formali nel verbale della polizia municipale.

Un 32enne piacentino è uscito così vittorioso dalla causa che aveva intentato al Giudice di pace contro quella multa che lui riteneva ingiusta. L’uomo, assistito dall’avvocato Matteo Dameli, in una notte del marzo dello scorso anno stava viaggiando, a bordo della propria Golf, in direzione di San Giorgio, quando all’altezza di Crocetta di San Polo era stato fermato da una pattuglia della polizia municipale dell’Unione Valnure e Valchero. I vigili urbani lo avevano inquadrato nel loro telelaser, accusandolo di aver schiacciato un po’ troppo l’acceleratore. Subito gli era stato contestato l’eccesso di velocità di 40 km oltre il limite. Ed era fioccata la pesante multa.

L’uomo si rivolge all’avvocato Dameli, il quale nota che sul verbale sono contestati due articoli differenti del Codice della strada: il 142 comma 8 (violazione tra 10 e 40 km orari) e il 142 comma 9 (oltre 40 km orari). All’inizio della contravvenzione viene scritto il primo, in fondo alla pagina il secondo. Tra i due c’è una bella differenza: il 142 comma 8 prevede multa di 150 euro, decurtazione di tre punti e nessuna sospensione: il seguente comma, invece, inasprisce la sanzione con 666 euro, via dieci punti dalla patente e sospensione del documento di guida da uno a tre mesi. Davanti al giudice di Pace, Angelo Santacroce, il legale presenta un’opposizione alla contravvenzione e il giudice gli dà ragione: scrivendo due articoli diversi sullo stesso verbale si ha l’indeterminatezza della sanzione. Santacroce ha così accolto il ricorso, rendendo nullo il verbale. E’ questo il secondo caso, sempre vinto da Dameli, in cui una multa viene annullata a causa di errori nei verbali.

Fonte: www.ilpiacenza.it

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