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Il Comune chiede gli arretrati ai Vigili urbani

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Ceriale (SV) – Ogni agente dovrà restituire 7 mila euro per un errore contabile che dura da dieci anni.
Il Comune taglia gli stipendi dei vigili urbani per recuperare dieci anni di indennità versati in maniera illegittima, ma gli agenti preparano le barricate per evitare la decurtazione.

 

Il comando della polizia municipale è in subbuglio per il procedimento con cui l’amministrazione comunale ha improvvisamente ridotto i salari degli operatori di via Tagliasacchi. Da circa due mesi, palazzo civico ha ridotto le buste paga dei poliziotti per adeguarsi alle nuove disposizioni sulla spesa pubblica, anche se i dipendenti ricorreranno alle vie legali per chiedere l’annullamento del taglio.

 

In base all’interpretazione fornita da palazzo civico, gli agenti della Municipale hanno ricevuto negli ultimi dieci anni (ma il periodo potrebbe essere anche più lungo) una voce di troppo nello stipendio. Il contratto prevede per i vigili urbani sia l’indennità per lo svolgimento di turni sia la maggiorazione oraria. Nel primo caso, il lavoratore incassa un aumento del dieci per cento nei giorni feriali, del trenta per cento nei festivi e nelle ore notturne, del cinquanta per cento nelle notti delle festività. La seconda voce consente ai poliziotti di ricevere una quota aggiuntiva tra il venti e il trenta per cento.
A Ceriale, l’ufficio delegato a curare le buste paga ha applicato entrambe le opzioni già dall’inizio degli anni Novanta. Da quando è cambiato il governo nazionale, però, l’attenzione ai costi della pubblica amministrazione è diventata molto più stringente. L’ultima legge sulla revisione della spesa (nota come spending review) ha imposto per esempio il divieto di tradurre in aumenti salariali il mancato utilizzo di ferie e riposi da parte dei dipendenti. E la stessa norma ha stabilito un giro di vite sull’accumulo delle indennità.
Altre amministrazioni locali della Liguria hanno già puntato il dito contro l’esborso e la corte d’appello civile di Genova ha emesso almeno due sentenze in cui proibisce il cumulo delle retribuzioni aggiuntive. A questo punto, il Comune di Ceriale ha deciso di correre ai ripari e ha immediatamente tolto dagli stipendi dei dodici agenti le due voci contestate, una delle quali sarà ripristinata tra qualche anno, quando le casse civiche avranno recuperato la somma mancante. Secondo i primi conteggi, ogni poliziotto ha ricevuto in media settecento euro all’anno in modo irregolare, una somma che sale per commissari e ispettori. Complessivamente ognuno dovrà restituire al municipio circa settemila euro.
“Gli amministratori non c’entrano nulla in questa vicenda, queste decisioni spettano ai funzionari. Il problema riguarda gli uffici comunali, che si sono messi in moto per risolverlo”, taglia corto il sindaco Ennio Fazio. E i vigili urbani come l’hanno presa? Decisamente male, tanto che un gruppo di agenti sta preparando un ricorso giudiziario per chiedere il ripristino dei versamenti

 

Fonte: edizioni.lastampa.it

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2 thoughts on “Il Comune chiede gli arretrati ai Vigili urbani

  1. ecco perchè la polizia locale deve essere tolta dalle mani di certa gente incapace e raccomandata. Mi chiedo se tale voci non dovevano essere applicate perchè le hanno lasciate? e i Sindacati dove cazzo sono a pescare? e i contratti chi li ha firmati, dei ciabattini batti chiodi( senza Offesa).

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