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Camion fuorilegge in centro a Padova, retata dei vigili urbani

Utilizzavano autocarri di massa inferiore ai 35 quintali per accedere al cuore della città e li caricavano di materiale oltre il limite consentito: 40 multe.

Nelle ultime due settimane, il personale operativo in servizio nella Circoscrizione 5 (Savonarola, Palestro, Porta Trento e Sacra Famiglia), ha dato il via ad una serie di controlli straordinari di polizia stradale, mirati all’individuazione di autocarri in circolazione nel quartiere e diretti verso il centro storico, con carichi di merci, materiali edili e di risulta, in eccesso rispetto ai limiti consentiti per legge e rispondenti ai rispettivi documenti di circolazione.

L’attività è stata preordinata per garantire la sicurezza stradale nonché la tutela e prevenzione della maggior usura delle strade, poiché i mezzi in sovraccarico presentano evidenti rischi per la circolazione degli altri utenti considerata l’inefficacia dei dispositivi frenanti dovuta al peso, con il conseguente aumento degli spazi di frenatura e l’instabilità nell’assetto del veicolo.

Le verifiche erano anche rivolte all’individuazione di imprese che utilizzano autocarri di massa complessiva inferiore a 35 quintali, per “aggirare” i divieti di circolazione in Centro Storico, gli obblighi correlati al cronotachigrafo e le tasse di proprietà.

Le unità hanno operato in particolare in via Vicenza, in via dei Colli, nella circonvallazione esterna a corso Milano: punti di accesso alla città, adiacenti alle mura storiche cinquecentesche ed in località limitrofe a pese private in regola con le verifiche metriche. Nel complesso sono stati controllati oltre 100 veicoli tra mezzi frigoriferi, mezzi d’opera, macchine operatrici, autocarri normali nonché autoveicoli speciali per aspurgo di pozzi neri. Sono state accertate eccedenze di peso sulle masse autorizzate pari complessivamente a 140 quintali: contestati 40 illeciti in base all’articolo167 del Codice della strada a conducenti, proprietari che ne consentivano la circolazione e committenti identificati; decurtati nel complesso 40 punti ai trasgressori; inviate 8 segnalazioni a carico di imprese agli Albi professionali competenti per eventuali provvedimenti disciplinari ai sensi dell’articolo 21 della 298/74.

 

Fonte: mattinopadova.gelocal.it

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