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Le Ue bacchetta l’Italia “Servono stazioni elettriche”

L’Europa chiede di moltiplicare i punti di rifornimento

La Commissione europea richiede all’Italia di moltiplicare esponenzialmente le stazioni di rifornimento per i veicoli elettrici entro il 2020 in linea con una nuova strategia per favorire la diffusione di carburanti verdi in Europa, presentata oggi a Bruxelles. L’Italia dovrebbe passare da 1.350 stazioni presenti nel paese nel 2011 a 125.000 entro il 2020, secondo gli obiettivi vincolanti stabiliti dall’Esecutivo Ue che necessitano però l’approvazione degli stati membri. Anche altri paesi Ue dovranno aumentare significativamente le stazioni di rifornimento per le auto elettriche.

La strategia della Commissione prevede anche di decuplicare le stazioni di rifornimento di gas di petrolio liquefatto (Gpl) per le navi nei porti europei.

Ogni porto collegato alle reti trans-europee dovrebbe dotarsi entro la fine del decennio dell’infrastruttura per il rifornimento di Gpl. I porti nella rete sono 139 ma solo il 10% è attualmente dotato di tali infrastrutture. La Commissione chiede inoltre che i punti di rifornimento di Gpl per il trasporto stradale siano disponibili ogni 400 chilometri lungo le autostrade che fanno parte degli assi prioritari europei.

Bruxelles propone inoltre misure per favorire la diffusione dei carburanti ad idrogeno e delle miscele di biocarburanti.

Fonte: www.repubblica.it

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