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Niente più vigili nei bar: Buttarelli detta il galateo alla municipale

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Il comandante pubblica su Facebook un nuovo galateo per i vigili: dalle divise senza macchie, alle donne con capelli raccolti fino al divieto di parcheggia in doppia sosta.

 

L’abito non farà il monaco, ma forse il Vigile, almeno secondo quanto scritto dal comandante Buttarelli sul suo facebook in una sorta di galateo che dovrebbe regolare la vita professionale degli agenti della municipale.

 

Regole banali in alcuni casi o che vanno a scardinare la figura del vigile nell’immaginario comune, come il divieto di parlare in dialetto romanesco (gli altri saranno ammessi?) e che dovrebbero essere osservate dai vigili per rappresentare l’agente perfetto. A riportare la notizia è il quotidiano Il Messaggero che passa in rassegna tutte le indicazioni del “Buttarelli stile”.

 

Prima di tutto l’aspetto, per cui “Il personale non deve avere un aspetto trasandato quando presta servizio” e per questo le vigilesse “non devono portare i capelli sciolti sulle spalle o indossare orecchini pendenti. Capelli per le donne, ma ce n’è anche per gli uomini che “devono avere cura di barba e baffi”.

 

La divisa, il comandante ci tiene a ricordarlo, non deve avere macchie, ma soprattutto bisogna eliminare il luogo comune secondo il quale i vigili non lavorano per cui arriva anche il divieto di fare salotto negli esercizi pubblici e in strada. L’educazione non va dimenticata per cui sarebbe meglio evitare di parlare in romanesco e fumare apertamente davanti a tutti.

 

Tutto questo deriverebbe da sei persone, tre donne e tre uomini, a cui il comandante avrebbe chiesto di illustrare cosa non va nei vigili e da qui i collaboratori di Buttarelli avrebbero stilato il decalogo

 

Fonte: www.romatoday.it

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