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Terni – polemica regolarità autovelox: polizia municipale e Comune “rispettate le normative”

Non accenna a placarsi la polemica intorno alla vicenda autovelox di Viale dello Stadio, dopo la consegna della relazione del comandante della Polizia Stradale di Terni, richiesta dal prefetto Vittorio Saladino a parlare il Comune e la polizia Municipale che con una nota congiunta sottolineano che “Con riferimento alle motivazioni apparse sugli organi di stampa, che indurrebbero il Prefetto all’annullamento delle sanzioni irrogate, si ritiene di dover precisare che viale dello Stadio – classificata dall’Amministrazione comunale come strada di tipo D – strada urbana di scorrimento – possiede tutti i requisiti  che l’art. 2 comma 3 lett. D del codice della strada prevede per tale classificazione.
La mancanza di corsie riservate, infatti, intersezioni semaforizzate, aree o fasce laterali di sosta esterne alla carreggiata con immissioni ed uscite concentrate non pregiudicano l’appartenenza alla categoria D citata in quanto “eventuali”. Inoltre, la segnaletica di preavviso (di indicazione) è stata apposta nel rispetto del D.M. 15.8.2007 ed in conformità della direttiva Maroni del 2009 (paragrafo 7) alla distanza prevista dall’art. 79, comma 3, del regolamento di esecuzione del Codice della Strada.
In proposito si ribadisce che tali segnali sono di indicazione e, pertanto, non vi è alcun obbligo di ripetizione sul lato sinistro o al di sopra della carreggiata”. L’Amministrazione Comunale inoltre ribadisce che le misure adottate rientrano a pieno titolo nelle azioni promosse per rendere più sicure le strade cittadine. Il miglioramento della sicurezza è stato confermato anche dalla relazione di questa mattina del comandante della Polizia Municipale, Federico Boccolini, in occasione della festa di San Sebastiano”. Fanno sentire la loro voce anche Matteo Bressan( CDL) “La relazione e il lavoro svolto dalla Polstrada e le dichiarazioni del Prefetto non fanno che ampliare e confermare le gravi carenze e irregolarità della postazione autovelox di Viale dello Stadio.
È paradossale che alcune delle carenze riscontrate dagli agenti della polizia stradale come ad esempio la scarsa segnalatica sia stata in maniera così ostinata sottovalutata dall’Amministrazione comunale.
Ricordo ancora quando lo scorso 12 aprile in una nota di risposta al Sindaco che ribadiva, nonostante le perplessità delle associazioni dei consumatori e di molti avvocati la regolarità delle macchinette, misi in guardia l’amministrazione comunale dal perseguire a testa bassa questo scontro con gli automobilisti. I profili di irregolarità che già all’epoca si erano potuti riscontrare non avrebbero men che meno scalfito la volontà dell’amministrazione di fare cassa con i due autovelox, che avrebbero spremuto ben 35 mila automobilisti come se fossero bancomat. Quanto si apprende oggi deve da una parte confermare l’impegno a metter in atto ogni misura necessaria per la sicurezza delle nostra strade e dall’altro dovrebbe obbligare l’amministrazione ad annullare le multe ingiustamente recapitate agli automobilisti”.
Anche Francesco Bartoli ringrazia il Prefetto Dott. Saladino per aver preso una decisione , difficile importante e delicata. Allo stesso modo mi sento in dovere di segnalare l’assoluta professionalità dimostrata dai funzionari della polizia stradale che in poco tempo hanno effettuato un lavoro eccellente , svolgendo funzioni e compiti che avrebbero dovuto  essere svolti preventivamente da altri ( Comune di Terni ndr) , prima di procedere all’istallazione degli autovelox , contribuendo cosi a fare chiarezza in modo definitivo in una materia da troppo tempo lasciata al libero arbitrio di molte disinvolte amministrazioni comunali. Al tempo stesso non posso non ricordare all’opinione pubblica che per questa mia battaglia sono stato oggetto di attacchi personali, e la confederazione che oggi rappresento, CONFIMPRESA UMBRIA. Ricorda la battaglia intrapresa con l’Aci con il serpentone di auto sotto Palazzo Spada”.

Fonte: www.ternimagazine.it

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