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L’Unità per rilievi dattiloscopici della Polizia locale cittadina un punto di riferimento per altri Comandi

Oggi la sede della Polizia locale di via Quarto, grazie all’attivazione al suo interno dell’Unità per rilievi dattiloscopici (impronte digitali e fotosegnalamento) rappresenta un punto di riferimento per altri comandi, non solo della Lombardia ma dell’intero territorio nazionale. E proprio giovedì 14 febbraio la sede della Locale cittadina ha attivato una collaborazione con il Comando della Polizia Locale di Cusano Milanino per operazioni di fotosegnalamento, in seguito al fermo di una persona da parte dei Vigili di Cusano.

Dalla sede di via Quarto arriva infatti la conferma che: «giovedì alle ore 18 circa, il Comando della Polizia Locale di Cusano Milanino ha sottoposto, a misura di fermo di polizia giudiziaria, un cittadino di origine cingalese. Il Comando di Cusano Milanino ha chiesto la collaborazione del nostro U.R.D. (unità rilievi dattiloscopici) per le operazioni di fotosegnalamento della persona fermata finalizzate quindi alla comparazione AFIS, sistema automatizzato di identificazione delle impronte, nonché alle operazioni conseguenti per l’adozione dei provvedimenti di espulsione dal territorio italiano in quanto irregolare. Questa notizia – sottolineano dal Comando brugherese – è per noi importante in quanto emerge in modo “pratico” quanto già indicato “teoricamente” all’inaugurazione del nostro gabinetto di fotosegnalamento, ovvero un laboratorio con personale altamente qualificato e riconosciuto quale punto di riferimento anche per altri comandi in un’ottica di collaborazione volta al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione di polizia».

Fonte: www.noibrugherio.it

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