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Multe in città, obiettivo 2 milioni di euro

Savona – L’obiettivo è ambizioso. E al tempo stesso preoccupante. Il settore della polizia municipale e gli uffici dell’assessorato al Bilancio hanno fissato a due milioni di euro la previsione di entrata economica derivante dalle contravvenzioni al codice della strada che saranno elevate nel 2013.

L’obiettivo è stato calcolato in base alla statistica delle multe contestate negli anni scorsi agli automobilisti savonesi, e tiene conto di ogni tipo di infrazione: dalla velocità pericolosa al “classico” divieto di sosta; dalle cinture di sicurezza slacciate all’uso del telefonino mentre si guida. Insomma, il campionario completo di ciò che non si deve fare quando si conduce un veicolo.

Il problema è che tale previsione di incasso è stato inserito come risorsa economica nel bilancio del Comune, quindi palazzo Sisto conta di avere quei soldi alla fine dell’esercizio annuale. Paradossalmente, si potrebbe arrivare a dire che, se tutti gli automobilisti decidessero di colpo di essere assolutamente virtuosi, nelle casse pubbliche si aprirebbe un buco di due milioni, che non è proprio una cifra trascurabile, soprattutto in tempi come questi, in cui i trasferimenti erariali sono continuamente in diminuzione.

C’è poi un altro dato che è emblematico: i primi due mesi dell’anno hanno permesso di accantonare 150 mila euro dalle contravvenzioni al codice della strada.

Un andamento bimestrale che però, proiettato nell’anno (ovvero moltiplicando per sei la somma raccolta) non porterebbe nelle casse municipali i due 2 milioni di euro previsti. Ma meno della metà, soltanto 900 mila euro.

Una possibile spiegazione è che le multe fioccano ben più abbondanti d’estate, quando il transito di veicoli aumenta vertiginosamente, e in circolazione ci sono anche molti visitatori e turisti che magari incorrono in verbali perché non conoscono adeguatamente limiti di velocità o disposizioni per il parcheggio in determinate zone (ancorché tutta la disciplina sia consultabile attraverso la segnaletica orizzontale e verticale in città).

Ma a cosa vengono destinati gli incassi derivanti dalle infrazioni al codice della strada? La legge (il decreto legislativo 385 del 1992) parla chiaro: il 50 per cento della somma confluisce nelle entrate del Comune senza alcun vincolo di destinazione. Mentre la restante parte, quindi in questo caso un milione di euro, deve essere obbligatoriamente utilizzata per determinati capitoli di spesa.

Palazzo Sisto ha deciso di investire questa percentuale di incasso previsto, tra le altre voci obbligatorie, nella manutenzione delle strade (circa 200 mila euro) nella rimozione dei veicoli (126 mila euro) nella manutenzione degli impianti della pubblica illuminazione (circa 100 mila euro) nel consumo di energia elettrica per l’illuminazione della galleria di accesso al porto (70 mila euro) e nella gestione dell’ufficio accertamento verbali (270 mila euro). Oltre ad altre voci di minore importo.

Da quest’anno, inoltre, le tariffe delle contravvenzioni sono state aumentate del 5,4 per cento. E questo fa sì che, a parità di verbali elevati, l’incasso per palazzo Sisto sia maggiore.

Delle scorse settimane è infine la notizia che esiste una statistica piuttosto alta di multe elevate ogni giorno a chi torna all’auto e sposta la lancetta del disco orario un’ora avanti: questo comportamento è illecito, e se si è scoperti la sanzione è di 25 euro. Nelle zone a disco del centro (ad esempio in via Paleocapa) vengono elevate mediamente cinque contravvenzioni al giorno per utilizzo del posto auto per un tempo superiore all’ora.

Praticamente fanno circa 125 multe al mese (la domenica non vige la regola) e considerando che la sanzione in questo caso è di 25 euro, l’incasso per palazzo Sisto è di circa 3 mila e 100 euro al mese, che significa una entrata di 37 mila euro l’anno.

Una bella sommetta, che giustifica l’attenzione che gli uomini della polizia municipale di Savona ripongono nel monitorare e contravvenzionare con sempre maggiore attenzione e frequenza il fenomeno.

Fonte: www.ilsecoloxix.it

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