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Rinnovo della patente di guida

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Le patenti devono essere rinnovate ovvero confermate di validità: per alcune, basta una visita medica per accertare la persistenza dei requisiti fisici, per altre, quali quelle professionali, sono previsti appositi esami per accertare la persistenza anche dei requisiti tecnici e/o conoscenze.

 

Le visite mediche vanno effettuate presso i medici autorizzati (ASL o presso autoscuole o enti convenzionati, come sotto specificati) e presso le CML – Commissioni Mediche Locali.

 

ASL. E’ possibile rivolgendosi al più vicino ambulatorio della ASL previo appuntamento e se l’esito sarà positivo verrà rilasciato un documento sostitutivo che attesta il rinnovo in attesa del tagliando del Ministero dei Trasporti che viene inviato direttamente a casa. I costi sono quelli relativi alla documentazione elencata nel precedente paragrafo, quindi 23,62 euro, a cui è necessario aggiungere il pagamento dei diritti sanitari (tra i 20 e i 50 euro a seconda della struttura sanitaria, ad esempio a Milano l’importo è pari a 39 euro, a Torino scende a 18,59 euro).

 

ACI e scuola guida. Si tratta di due alternative molto convenienti in termini di tempo (gli appuntamenti vengono fissati velocemente e in molti casi è sufficiente presentarsi in giornate ed orari prestabiliti), ma sono invece le più care se il nostro obiettivo è risparmiare denaro. Ai costi elencati in caso di visita presso l’ambulatorio ASL vanno infatti aggiunte le spese per il servizio ottenuto e la cifra può anche raddoppiare. Purtroppo parliamo di cifre variabili e possiamo dirvi che in alcuni casi il costo totale si aggira attorno ai 130 euro, sebbene un nostro lettore ci abbia segnalato una spesa pari a circa 80 euro per il suo rinnovo presso una scuola guida. Ne deduciamo che si tratta di una spesa che varia di caso in caso.

 

Ferrovie. Il rinnovo presso le Ferrovie è sicuramente il metodo più veloce ed economico insieme, se si vive in una grande città. Bisogna informarsi sull’ubicazione dell’Unità Sanitaria Territoriale e sugli orari delle visite. Il costo della visita è pari a 35 euro (quindi è opportuno confrontarlo con quello della propria ASL di appartenenza) che, sommati alla marca da bollo e al versamento al Ministero dei Trasporti, comportano una spesa totale di 58,62 euro. Non è necessario prenotare, bisogna attendere con pazienza il proprio turno, ma si torna a casa con il rinnovo in tasca.

 

Il rinnovo non va confuso con la revisione della patente:

il rinnovo è una prassi ordinaria, tutti devono rinnovare la patente dopo un certo numero di anni;

la revisione invece è un provvedimento imposto dalle autorità quando si hanno dubbi sulla persistenza dei requisiti psicofisici o tecnici.

Bisogna inoltre essere in possesso di alcuni documenti utili al rinnovo:

 

documento d’identità valido;

• marca da bollo da 14,62 euro;

• per i soggetti affetti da limitazioni visive correggibili con lenti: occhiali e/o lenti a contatto;

• ricevuta del pagamento dei diritti sanitari;

• l’attestazione del versamento di 9 euro su conto corrente intestato al ministero dei Trasporti (il c/c 9001 è disponibile precompilato presso gli uffici postali).

 

Durante la visita medica viene accertato lo stato generale di salute del soggetto che intende rinnovare la patente. Viene infatti richiesto al paziente di comunicare le eventuali patologie che potrebbero pregiudicare la lucidità alla guida, si verificano eventuali deficit visivi ed uditivi e infine, se l’esito è positivo, si ottiene il certificato attestante l’avvenuto rinnovo.

La data di scadenza della patente è riportata sul documento.

(Omissis)

Una volta scaduta la patente, mettersi alla guida può comportare due rischi: il ritiro della patente e una sanzione da 155 euro a 624 euro, in base a quanto disposto dall’articolo 126 del Codice della Strada.

E’ fondamentale ricordare, soprattutto per chi trascorre lunghi periodi senza guidare, che chi non rinnova la patente entro 3 anni dalla scadenza deve sostenere nuovamente gli esami teorico e pratico

 

MotoriOggi.it

 

 

3 thoughts on “Rinnovo della patente di guida

  1. Buongiorno, volevo sapere i riferimenti normativi secondo i quali “… chi trascorre lunghi periodi senza guidare, e non rinnova la patente entro 3 anni dalla scadenza deve sostenere nuovamente gli esami teorico e pratico…”

    Grazie anticipatamente per la risposta.

  2. Cosa mi dite sul fatto che alcuni commentatori sostengono che a seguito dell’entrata in vigore della norma che prevede la scadenza della patente debba coincidere con la data di nascita gli stessi possono circolare sino a tale data?
    Io sostengo che la data di scadenza dopo la convalida debba coincidere con la data del compleanno?
    Riporto il testo di un mio quesito!
    Il ministero dell’infrastrutture e dei Trasporti ha diramato una circolare, la nr. 23907 del 7.9.2012, indirizzata ai propri uffici periferici, con la quale detta le norme di applicazione della normativa europea sulla coincidenza della scadenza di validità della patente di guida con il giorno della nascita dell’intestatario stesso.
    Ciò anche in applicazione della circolare del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione del 20 luglio 2012, nr. 7/12 (prot. n. DFP 29981) che ebbe a precisare che “La disposizione introdotta dall’art. 7, D.L n. 5 del 2012 non contrasta con la disciplina comunitaria, dettata dalla Direttiva 2006/126/CE del Parlamento e del Consiglio del 20 dicembre 2006, che consente agli Stati membri di rilasciare le patenti di guida (categoria AM, A1, A, B1, B e BE) con una validità amministrativa fino a 15 anni (art. 7, n. 2, lett. a).” ed inoltre che “La coincidenza della data di scadenza della patente con quella di nascita del titolare non si pone dunque in contrasto con l’ordinamento comunitario, atteso che la direttiva fissa unicamente il limite massimo del periodo di validità amministrativa delle patenti, senza imporre una coincidenza tra la data di rilascio e quella di scadenza. Peraltro, anche nelle patenti rilasciate o rinnovate ante art. 7, D.L. n. 5 del 2012 non sempre la data di rilascio coincide, quanto a giorno e mese, a quella della scadenza … omissis … In conclusione, la novella introdotta dall’art. 7, D.L. n. 5 del 2012 si applica alle patenti di categoria AM, A1, A, B1, B e BE che hanno una durata ordinaria; non si applica alle patenti di categorie C e D e a quelle di durata limitata a seguito di giudizio reso dalla Commissione medica legale”.
    In sintesi il Ministero Infrastrutture e Trasporti, con la circolare di settembre, recepisce integralmente e si adegua alla circolare del Ministro della pubblica amministrazione e della semplificazione stabilendo che “…….. in particolare su quanto esposto nel paragrafo 2 con riferimento alle patenti di guida: in estrema sintesi, con la predetta circolare si stabilisce che in occasione solo del primo rilascio o del primo rinnovo di una patente di guida di categoria AM, A1, A2 (non menzionata dalla circolare si ritiene per mero errore materiale), A, B1, B e BE che hanno “scadenza ordinaria”, la scadenza di validità della stessa è prorogata sino alla data del compleanno del titolare, giusta il disposto dell’art. 7, commi 1 e 2, del D.L. n. 5/2012. Restano invece escluse dall’ambito di applicazione della citata norma le patenti di categoria C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE, le CQC e le patenti per le quali, ancorché ricomprese nelle categorie da AM a BE, l’accertamento dei requisiti dell’idoneità psicofisica alla guida sia, a qualunque titolo, demandato alla competenza di una commissione medica locale nonché, infine, quelle per le quali, per lo stesso accertamento, debba procedersi ai sensi dell’art, 119, comma 2-bis, C.d.S.”
    Alla luce di quanto esposto si chiede a codesta spett. Prefettura le linee operative da applicarsi in caso di circolazione con patente di guida scaduta di validità, ciò anche in considerazione dell’assenza di indirizzi operativi da parte del Ministero degli Interni, quale organo deputato ai sensi dell’art. 11 Cds all’attività di coordinamento dei servi di Polizia stradale.

  3. Angelo Consalvo,…HA CHIESTO. Cosa mi dite sul fatto che alcuni commentatori sostengono che a seguito dell’entrata in vigore della norma che prevede la scadenza della patente debba coincidere con la data di nascita gli stessi possono circolare sino a tale data?
    Io sostengo che la data di scadenza dopo la convalida debba coincidere con la data del compleanno?
    <LA STESSA DOMANDA LA PONGO IO Calonghi Alberto ..grazie

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