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Vigili senza ‘patente’: appiedati per decreto

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Sono quattordici a non poter guidare le auto di servizio. E la speciale licenza costa.

 

Sono 14 i vigili urbani del comando di Forlì privi della patente di servizio. Un documento, analogo alla patente normale, dal quale vengono scalati i punti, per esempio, se un poliziotto ha un incidente stradale mentre lavora. Mentre, appunto, è in servizio. C’è anche il rischio che l’assicurazione non copra eventuali danni in caso di coinvolgimento in un sinistro. La mancanza del documento impedisce a queste persone di guidare le automobile targate polizia locale (la regola vale anche per moto e ciclomotori). A confermare questo divieto è stata una circolare del Ministero dell’Interno del 14 novembre 2012, ripresa di recente da varie Prefetture. Di fatto hanno l’obbligo di conseguire la patente di servizio tutti gli assunti dal 2004 in avanti. Non ci aspettava un’interpretazione così rigida del provvedimento, è la sensazione diffusa tra gli i vigili urbani.

 

«Abbiamo 14 agenti senza patente di servizio su 103, considerando solo gli effettivi. Non siamo messi malissimo ma qualche disagio questo provvedimento lo creerà», dice il comandante della polizia municipale, Elena Fiore. Gli agenti sprovvisti di patente di servizio non saranno comunque spostati a incarichi differenti rispetto ai loro colleghi. Semplicemente «utilizzeranno sul lavoro le nostre macchine — prosegue — che hanno targa normale. Ne abbiamo una decina». Il problema sorge in caso di violazioni del codice della strada. Perché in quel caso il vigile urbano ne risponderà perdendo punti dalla sua patente personale. Questo in attesa di conseguire anche quella di servizio. «I corsi sono già avviati e non avranno tempi brevi», continua. Al termine delle lezioni sarà poi una commissione nominata dalla Prefettura a valutare gli agenti per il rilascio finale del documento di guida. «La circolare, comunque, ci ha lasciato tutti abbastanza perplessi». Come se non bastasse i corsi che stanno frequentando gli agenti «sono onerosi». Principalmente per questo motivo ad essi non parteciperanno i vigili con contratto stagionale. Sono 11, anche loro tutti senza la patente di servizio.

 

Per quanto riguarda poi la nuova sede, la giunta l’ha individuata nel palazzo Sme in via Punta di Ferro. «Ci sono alcuni lavori da fare, ma i vigili urbani avranno presto una nuova sistemazione. Vista anche l’importanza dell’argomento sicurezza», spiega il vice sindaco Giancarlo Biserna.

 

Fonte:  www.ilrestodelcarlino.it

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2 thoughts on “Vigili senza ‘patente’: appiedati per decreto

  1. In effetti il problema della patente di servizio ha creato non poche difficoltà, se a Forlì hanno 14 agenti su 103 da noi ci sono 12 agenti su 27 ?????? Aspettiamo fiduciosi sia nella Prefettura di MI per quanto riguarda la commissione sia per i corsi a pagamento (dicono che sono abbastanza cari!!). Una proposta che è anche una speranza: fare un decreto che consenta il rilascio di patenti senza corsi allungando di fatto il termine previsto dal DM ergo per gli assunti sino al …. (indicativamente il 1.1.2010.)
    Buon lavoro a noi tutti.

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