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Si ringrazia Massimo Ancillotti per questo prezioso approfondimento che ha voluto condividere con noi le sue osservazioni relativamente alle novità in tema di riscossione coattiva – Leggi la prima parte

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In tema di riscossione delle entrate e, segnatamente, di entrate derivanti da sanzioni amministrative pecuniarie, i commi da 527 a 544 della legge di stabilità 2013 approvata con legge 24 dicembre 2012, n. 228, propongono all’interprete due istituti dai contorni incerti e di cui è necessario approfondire la conoscenza, soprattutto per i connessi risvolti pratico-operativi e per i non trascurabili profili di responsabilità contabile che potrebbero derivare da una loro non corretta esecuzione.
La prima novità, disciplinata dai commi 527-529, prende in esame una sorta di sanatoria (recte annullamento) automatica per particolari tipologie di entrate; la seconda, di più complesse articolazione e comprensione, è contenuta nei commi 539-543, descrive una forma di sospensione automatica delle attività di riscossione in presenza di ben determinati presupposti oggettivi e propone, poi, una ulteriore forma di annullamento automatico delle quote iscritte a ruolo o affidate ai concessionari della riscossione, creando un istituto dai perimetri non ben definiti, con una serie davvero non trascurabile di quesiti ancora non risolti…

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