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La polizia di Cinisello vuole pistola, sfolla-gente e spray urticante

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In una città come Cinisello la polizia locale sente il bisogno di avere armi per difendersi nello svolgimento del proprio lavoro. Le richieste saranno esaudite dalla futura amministrazione?

Gli agenti della polizia locale di Cinisello Balsamo hanno deciso di chiedere al commissario prefettizio Cristiana Cirelli che siano rispettate alcune regole, già decise negli anni scorsi, per potersi difendere in una città come Cinisello che, ogni settimana, registra episodi di delinquenza.

 

Cosa vuole la polizia locale? Nuovi strumenti di lavoro. L’adozione di spray irritanti, sfolla-gente e, questa la questione più spinosa, della pistola di ordinanza. Basterebbero questi strumenti per sentirsi più sicuri.

 

Di certo la richiesta della pistola non avrà un percorso facile: già diverse volte in passato questa volontà era stata accantonata in un cassetto ben chiuso per motivi politici e organizzativi.

 

Un’altra richiesta giunta sul tavolo della Cirelli pare essere quella di dotare il corpo di polizia locale di nuove radio trasmittenti con un tastino di emergenza per chiedere rinforzi. Inoltre si è fatta la volontà di cancellare la franchigia assicurativa che obbliga i vigili a pagare una parte delle spese di cura in caso di infortunio sul lavoro.

 

La proposta sul tavolo è molto complessa nei suoi singoli aspetti. Difficilmente il commissario prefettizio Cirelli se ne farà carico: spetterà quindi alla futura amministrazione di Cinisello Balsamo vagliarla e decidere se renderla realtà.

 

Fonte:  cinisello-balsamo.milanotoday.it

 

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