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Roma: truffa test patente di guida, arrestato foggiano

E’ foggiano ed era stato già arrestato nel 2010 per motivi analoghi, il 49enne arrestato dai carabinieri della stazione di Roma Fidene che ieri mattina ha partecipato ai test della patente di guida sostituendosi a un coetaneo molisano, presentando un documento di identità con i dati del reale candidato, ma sul quale aveva apposto la sua fotografia.

Singolare il modo con il quale si è giunti al suo arresto. Mentre il foggiano stava compilando i test, un dirigente della Motorizzazione romana stava controllando in ufficio alcuni documenti, ma si è insospettito dopo aver visto le fotocopie dei documenti di un candidato che si era presentato alcune settimane prima. Dopo essersi confrontato con la responsabile della Commissione che, in quel momento stava presiedendo la seduta d’esame, ha appurato che la persona che lo aveva insospettito, in quel momento sostenendo l’ennesima prova scritta, ma per conto del candidato molisano

A quel punto il dirigente ha contattato immediatamente  il 112. Ai carabinieri, arrivati qualche minuto dopo, il 49enne ha tentato di dare delle spiegazioni, ma quando si è reso conto che non c’era più nulla da fare, ha tentato la fuga. I carabinieri, dopo averlo acciuffato, lo hanno arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, sostituzione di persona, false dichiarazioni a pubblico ufficiale e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

Portato in caserma, sono emersi a suo carico numerosi precedenti specifici tra cui l’arresto nel 2010 insieme ad altre 32 persone ritenute responsabili di fare parte di una associazione a delinquere finalizzata alle truffe ai danni delle sedi di Bari e Foggia della Motorizzazione Civile. Quella che fu ribattezzata l’operazione “Walkie Talkie”.

All’epoca dei fatti, emerse come tra i capi di un’organizzazione che in cambio di denaro dotava i canditati di un auricolare attraverso il quale, dall’esterno, venivano suggerite le risposte esatte ai candidati durante le prove d’esame. Per coloro che non se la sentivano di correre il rischio, l’associazione provvedeva addirittura alla sostituzione del candidato con un loro componente che, falsificato il documento di identità, si presentava all’esame al posto del reale candidato.

Dopo l’arresto, grazie alla collaborazione dei carabinieri della stazione di Foggia, è scattata una perquisizione a casa del 49enne dove è stato rinvenuto materiale definito “di elevato interesse” ora al vaglio degli inquirenti. Sono in corso accertamenti al fine di verificare l’eventuale complicità  di altri soggetti.

 

Fonte: www.foggiatoday.it

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