Questo articolo è stato letto 0 volte

Sicurezza stradale, adesso il Tutor sarà attivo in Autostrada 24 h su 24

La Polizia Stradale ha inaugurato una nuova gestione telematica del sistema Tutor, che adesso sarà attivo 24 ore su 24 dalla sede di Settebagni (Roma). E’ questa l’ultima novità  in fatto di sicurezza stradale, un modo per diminuire ulteriormente  i rischi di sinistri stradali sulle Autostrade italiane. In totale saranno 2900 i km monitorati dal Tutor ed anzi presto sono previsti anche nuovi, ulteriori, sistemi di controllo.

A parlare della nuova formula “24 h su 24″ del sistema Tutor è stato proprio il numero uno della Polizia Stradale, Vittorio Rizzi :” Una rivoluzione attuata proprio grazie a particolari modifiche tecniche sui Tutor sparsi per mezza Italia e, soprattutto, alla nuova gestione telematica del complesso sistema, attraverso il nuovo polo di Settebagni: 20 persone ora faranno il lavoro che prima 200 addetti non riuscivano a fare”.  Dunque il Tutor funzionerà sia nelle ore diurne che in quelle notturne e vi ricordo che rileva anche le velocità altissime (quelle oltre i 200 Km/h, per capirci). Se pensate di farla franca in caso di pioggia o neve, bè non sarà così perchè il nuovo sistema di tutoraggio autostradale funzionerà ugualmente ed anche tentando di procedere “attaccati” ad altri veicoli per oscurare la targa sarà comunque impossibile sfuggire alla fatidica “fotografia”.

Attenzione anche a chi guida con targhe straniere: l’ EUCARIS sarà infatti potenziato,  cosicchè i Paesi potranno scambiarsi i dati dei rispettivi utenti della strada in difetto in modo più agevole. A prescindere da tutto, è bene ricordare ai più scettici che da quando c’è sulle nostre Autostrade il sistema Tutor gli incidenti  sono diminuiti decisamente. 3 milioni di multe in sette anni ed una riduzione del 50% del tasso di mortalità, del 22% del tasso d’incidenti e del 25% del tasso di incidenti con feriti: questi i dati raccolti nel 2012 da Polstrada, questi i frutti apportati dal sistema di tutoraggio. Adesso ci aspettiamo dunque che le statistiche diminuiscano ulteriormente, pazienza se il nostro viaggio durerà di più.

Fonte: www.moto10.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *