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Mercato hobbisti: la Regione Emilia Romagna legifera, regolamenta e “mette le ganasce”

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Parliamo della legge Regionale Emilia Romagna n. 3 del 2013: “Regolamentazione del commercio sulle aree pubbliche in forma hobbistica. Modifiche alla legge regionale 25 giugno 1999 n. 12 (Norme per la disciplina del commercio su aree pubbliche in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114) e alla legge regionale 28 aprile 1984, n. 21 (Disciplina dell’applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale) – (delibera di Giunta n. 1500 del 15 10 12).

 
La novità non è di poco conto e certamente la materia andava regolamentata, per mettere un freno all’abusivismo dilagante. Con la nuova legge la Regione prevede, introducendo l’art. 7-bis nella legge regionale n. 12 del 1999, prevede che sono denominati hobbisti tutti coloro che, non essendo in possesso dell’autorizzazione di cui agli articoli 2 e 3, vendono, barattano, propongono o espongono, in modo saltuario ed occasionale, merci di modico valore. Essi possono operare solo nei mercatini aperti alla partecipazione degli hobbisti.

 
Per partecipare è previsto il rilascio di un u tesserino identificativo contenente generalità e foto, oltre a dieci appositi spazi per la vidimazione, rilasciato dal Comune di residenza, oppure dal Comune capoluogo della Regione Emilia-Romagna per i residenti in altra Regione. Il costo di rilascio è fissato in 200 euro e terminati i “buoni”, non è più possibile partecipare a mercatini salvo ulteriore rilascio. Di tesserini ne possono essere rilasciati uno all’anno per nucleo familiari per non più di due anni nei cinque anni. Il tesserino non è cedibile o trasferibile ed è esposto durante la manifestazione in modo visibile e leggibile al pubblico e agli organi preposti al controllo. Esaurito il suddetto periodo di due anni, anche non consecutivi, l’hobbista, o chi risiede nella stessa unità immobiliare, per poter esercitare l’attività deve munirsi di autorizzazione per il commercio su aree pubbliche (con le conseguenti sanzioni nell’ipotesi di mancato titolo alla vendita).

 
Entro il termine di sei mesi dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna della deliberazione di Giunta regionale prevista all’articolo 7 bis, comma 4, della legge regionale n. 12 del 1999 in materia di tesserino identificativo, ogni Comune nel quale già esista od ove si intenda istituire una manifestazione comunque denominata con la presenza di hobbisti, provvede ad adeguare tale disciplina alla presente legge.

140 thoughts on “Mercato hobbisti: la Regione Emilia Romagna legifera, regolamenta e “mette le ganasce”

  1. CIAO
    la legge si applica anche ai numerosi mercatini di zona o circoscrizione ove si vendono cose usate di vario genere ??

  2. Buongiorno,
    vorrei sapere se questa normativa è applicabile anche alle opere dell’ingegno che sono regolamentate dall’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo n. 114 del 1998?
    Grazie

  3. E’ evidente che la legge è stata fatta da burocrati che non cnoscono la realtà dei mercatini che in tempi di crisi portano ad incassi limitatissimi.
    In particolare quelli serali che si svolgono nei mesi di giugno, luglio, agosto anche in piccoli centri e che sono importantissimi, non per l’incasso degli hobbysti, ma per l’indotto che portano per bar, ristorazioni varie, negozi e altri generi sono tutti destinati a morire perche nessun hobbysta sprecherà uno dei 10 bolli per mercati nei quali l’esposizione della merce, di solito, vale per un paio di ore.
    Penso a Brisighella(venerdì). Castrocaro terme (lunedì),Cesenatico (lunedi) Fusignano e altri che io frequento come compratore essendo un collezionista di numerosi articoli di piccolo collezionismo (santini, cartoline, tessere, fumetti e altro)e tutte le seate estive mangio e bevo in queste piacevoli località di vacanza.
    E un domani senza mercatini che ne sarà.
    Non era più semplice in tempi di crisi per i comuni lascire libertà a comuni e hobbysti facendo pagare agli hobbysti oltre al plateatico una tassa simbolica(es. 10 euro a mercato) raccolti da un vigile del comune e utili a rimpingure le casse vuote?
    Era cosi complicato?
    E se un hobbysta ne facesse non 10 ma 100 all’anno più soldi andrebbero ai comuni e meglio sarebbe per tutti.
    I nostri politici non sono in grado di concepire una cosa così semplice.
    distinti saluti da un collezionista deluso.

    • sono un hobbista di 73 anni : mi presento ai mercatini
      dei vari paesi limitrofi di Bologna in quanto i comuni ,le parrocchie,i centri sociali mi chiamano
      per attirare gente : vendo articoli modestissimi oltre a articoli di ingegno che costruisco personalmente : ogni volta pago al comune una quota
      per l’occupazione del suolo :oppure sia le parrocchie e i centri sociali mi richiedono una quota :introiti modestissimi , alcune volte non copro le spese : i nostri lungimiranti amministratori non
      si rendono conto che attualmente gli hobbisti sono rappresentati, da pensionati, laureati senza lavoro
      ex licenziati dalle fabbriche che cercano di sopravvivere in questo modo giorno dopo giorno
      con grande difficolta’ e in piu’ la nostra presenza sposta la gente dalle citta’ ai paesi, non
      alla ricerca di opere di ingegno , ma di oggetti
      vecchi fuori uso, una specie di antiquariato modesto e senza alcun valore : inoltre nei paesi i negozi sono aperti con notevoli guadagni nelle domeniche
      sia per i bar , ristoranti, pizzerie ecc.come hanno
      potuto gli amministratori produrre una legge simile che porta alla estinzione degli hobbisti con oneri inaccettabili per quel tipo di vendita : un banchetto con la nuova legge in un paese limitrofo di Bologna costa come minimo 50 euro,
      quando spesso in questo periodo di crisi gli incassi giornalieri sono molto inferiori :inoltre molti comuni di paesi organizzano feste hobbistiche
      con la presenza di bambini –centinaia di banchetti con le famiglie, che vendono di tutto,
      associazioni di volontariato per cani, gatti,ant,parrocchie gli stessi negozianti ecc.
      tutto questo e’ destinato a sparire immediatamente
      in quanto oltre i 200 euro al comune per soli 10 banchetti anno dobbiamo presentare una lista al comune di tutti gli oggetti che abbiamo sul banchetto ,relativo prezzo singolo e elencare da chi hai acquistato la merce : e’ impossibile :
      hanno fatto questa legge per proteggere i commercianti ed eliminare gli hobbisti : non credo che abbiano pensato alla questione sociale dell’hobbista e delle necessita’ dei comuni e relativi abitanti : ad una verifica ho notato che in emilia hanno emesso delle restrizioni piu’
      dannose per gli hobbisti in confronto dell’Italia intera <. contenti loro ..ci sarebbe da vergognarsi ..un futuro ex hobbista .. Laurano

      • Fare solo mercatini obbisti senza commercianti
        Per non creare concoreza fra di noi
        E mercatini solo commercianti per la loro sodisfazione
        In Lombardia ci sono mercatini chiusi ai commercianti
        Dimenticavo …..sono pensionato co moglie a carico a cui voglio bene

  4. vorrei rispondere al Sig.Alberto Cuoghi confermandogli che la legge vale anche per i mercatini di zona :
    rispondo anche alla Sig,raMirella che la legge esclude le opere di ingegno per cui si possono esporre e venderle senza limitazioni legislative.Vorrei comunque fare una domanda ai nostri legislatori che hanno applicato queste leggi regionali : per quale motivo se gli hobbisti sono considerati evasori i comuni, le proloco, le associazioni commercianti di quartiere ,i centri sociali,le parrocchie sia nei paesi sia nel comune di Bologna ,le ant le associazioni per cani gatti , e in alcuni casi siamo invitati
    dalla stessa polizia municipale–che organizza tali feste o fiere — perche’ ci telefonano di persona e ci invitano ad andare ? Non credo che esista una risposta logica a livello legislativo o regolare;la risposta e’ semplice : la nostra presenza porta migliaia di persone che si sposta dai centri urbani
    a questo tipo di manifestazione : portando soldi e benessere anche ai commercianti di zona che rimangono aperti : in particolare bar ristoranti pizzerie negozi di ogni genere ecc,,,inoltre se siamo evasori con 200
    euro di tassa non lo siamo piu? <<<<<<<<<<<<Laurano bis
    futuro ex hobbista sperando in un ipotetico ravvedimento regionale : spero che tutti i comuni o enti che ci invitano facciano un po' di tifo per noi per annullare o modificare tale assurdita' ,,

  5. Hobbista – Partita IVA -Legge Biagi -Nuove leggi in Emilia sugli Hobbisti

    avrei alcune domande ai legislatori che hanno emesso tali leggi nel settore Hobbistico : premesso che la definizione di Hobbista ; colui che presenta in vendita
    le le proprie opere di ingegno creativo per cui e’escluso dalla legge sugli hobbisti ;si puo’continuare a vendere senza problemi.Prima incoerenza.
    Se l’Hobbista allega alle opere di ingegno creativo altri oggetti usati di ogni genere diventa un venditore ambulante abusivo e non e piu’ Hobbista.
    Sei pertanto sottoposto alla legge regionale : tesserino…200 euro..limite di 10 banchetti o giorni
    anno …obbligo di aprire partita IVA ,se si vuole continuare dopo 2 anni …
    legge DPR 633/72 Art.5 dice: per esercizio di arti e professioni si intende l’esercizio di qualsiasi attivita’di lavoro autonomo da parte di persone fisiche….per cui l’hobby diventa una vera attivita’se
    di fatto viene svolto in modo abituale e non occasionale ,,,se invece la tua attivita’ e’ saltuaria o occasionale non esiste obbligo di partita IVA…e gli hobbisti hanno tutti una attivita’ saltuaria..e.contrasta con gli obblighi imposti dalla legge regionale…
    Inoltre tale ultima legge regionale contrasta con la legge Delega n° 30/2003 –nota come legge Biagi-che
    definisce che l’attivita’ e’ occasionale nei limiti
    di 30 gg. lavorativi anno e un importo vendibile di 5.000 Euro anno .Legge ampliata nella Finanziaria del 2010 ma non modificata.Legge che e’stata fatta col
    buonsenso.Come e’ possibile che la legge regionale ti obbliga ad aprire la partita IVA con 10 gg di
    attivita’ nell’arco di un anno e la legge delega nazionale porta a questo obbligo dopo 30gg lavorativi anno : chiederei gentilmente a qualche legislatore una risposta logica e accettabile .Grazie
    Laurano 3

    • Siamo alle solite: con la marchetta dei € 200 ci vogliono far credere di aver agito al meglio e per rispetto alla legalità. Anche il limite di un solo oggetto del valore massimo di € 100 è una presa in giro. Se gli si deve fare un regalo, che lo chiedano con grazia! E comunque chi fa l’hobbista cerca di guadagnare qualcosa, non di rimetterci.
      È ora di finirla di sprecare carta e tempo per leggi contorte, cavillose e differenti da Comune a Comune.
      In un paesino vicino a Crotone, durante le manifestazioni estive, è possibile vendere nel giardino di casa propria. Senza tesserino del menga, senza pagare nulla e senza limitazioni.

  6. Vorrei fare riferimento ad una proposta di un disegno di legge in occasione della 13° legislatura fatta dai senatori di allora COLLA e AVOGADRO :
    regolamentazione fiscale degli Hobbisti e collezionisti partecipanti ai mercatini :
    proposta di legge del 2 Luglio 1997
    si diceva allora …. in sintesi …Non si puo’negare
    che il fenomeno di vendita di oggetti hobbistici e da collezione da parte di privati ha raggiunto dimensioni vastissime in tutto il mondo , Europa, Stati Uniti paesi dell’Est , Italia : ad esclusione dei paesi dell’Est In Europa e Stati Uniti si paga una piccola tassa al comune per poter vendere liberamente le proprie merci.
    L’uso e la consuetudine –CHE SONO FONTI DI DIRITTO,-danno la possibilita’ di un esercizio di transazioni fra privati, come nelle transazioni degli annunci economici,le trattative interpersonali,di oggetti in conto vendita,le aste pubbliche ,il commercio su internet ….con una piccola tassa pagata di volta in volta al comune ospitante darebbe all’hobbista la possibilita’ di operare nella
    legalita’e non nell’abusivismo,senza rischiare sempre
    controlli,sequestri di oggetti…multe ecc..
    L’Hobbista non esercita l’attivita’ tutti i giorni per cui e’ un esercizio occasionale e saltuario:
    questa attivita’ permette il recupero di oggetti legati allo smaltimento rifiuti solidi urbani ..problema non da poco :
    E’ necessario valutare che tali mercatini hobbistici,oltre ad avere un aspetto ludico e attrattivo ,soddisfa le esigenze comunali di natura sociale,culturale, turistica …e di salvaguardia dell’ambiente ..occorre quindi per equita’ regolarizzare
    l’attivita’ degli hobbisti e collezionisti,attraverso un pagamento di una imposta comunale forfettaria
    per ogni singola manifestazione di circa 20 Euro comprensiva anche del noleggio suolo pubblico…
    statisticamente data la vastita’ del fenomeno lo stato incasserebbe centinaia di milioni di euro anno con tale imposta …non si capisce perche’ abbiano proposta una legge regionale talmente burocratica e oppressiva verso tale categoria..
    da eliminarla completamente….
    il logorroico Laurano ex futuro Hobbista

  7. Siamo completamente d’accordo con Laurano,
    I mercatini degli hobbisti portano gente nei centri storici creando una micro economia molto importante soprattutto in questo momento .
    D’altronde chi non ha piu’ il lavoro che deve fare? andare a rubare?
    Questa nuova tassa e il numero regolamentato troppo esiguo di mercatini fattibili all’anno, non è consapevole dei reali problemi di chi non ha piu’ lavoro e con poco cerca di barcamenarsi.
    Siamo d’accordo con una piccola cifra da pagare per il suolo, 10 euro ci pare piu’ che corretto.
    Non dimentichiamo che per un turista è veramente gratificante e attraente trovare i nostri centri storici vivi e animati da questi piccoli mercati che offrono schegge della nostra cultura, assieme alla calda accoglienza delle persone semplici che rappresentano il cuore vero e pulsante dell’Italia.
    Speriamo in un ripensamento legislativo che porti una soluzione davvero significativa per chi ha bisogno di andare avanti e in questo caso, se cosi’ avvenisse, sarebbe una attenzione veramente all’avanguardia per il paese tutto.

    GRAZIE

  8. L’hobby è una attività in perdita per antonomasia, se si pensa che ogni oggetto ha dei prezzi di acquisto superiori a quelli che di norma si riescono a ricavare in una vendita tramite mercatini o borse scambio…
    Stiamo rovinando un giro di affari che secondo me faceva vivere molte categorie commerciali di contorno… dai continuiamo così a tassare anche l’aria che respiriamo…

  9. Inoltre 200 euro per il tesserino dovrebbero almeno dare la possibilità agli hobbisti di non pagare il posteggio per le manifestazioni…visto che gli euro entrano in anticipo nelle casse dei comuni. Poi voglio vedere chi va a timbrare e controllare questi tesserini la domenica in certi comuni o frazioni che magari hanno la polizia locale gestita dalle comunità montane… Perché i timbri li deve fare la polizia municipale…o sbaglio.
    Mi sa che viene fuori un pastrocchio.

  10. In difesa degli Hobbisti : Laurano ex futuro hobbista
    pensionato di anni 73…..
    Analizzando la Costituzione e varie leggi, la definizione di evasore fiscale e abusivo e’ colui che
    occupa indebitamente il suolo pubblico e vende le proprie merci senza autorizzazioni o pagamenti al comune.
    Con la nuova legge regionale noi hobbisti siamo definiti tali e non possiamo piu’ esporre ,vendere o barattare le nostre merci/oggetti, se non pagando una ulteriore tassa alla regione, e sottostare alle nuove normative :
    normative che ci definiscono d’ora in avanti–se non le rispettiamo–evasori fiscali e abusivi .
    Questa e’ la realta’ attuale: mi domando per quale motivo fino ad oggi siamo stati chiamati e invitati
    dai vari comuni,pro-loco, centri sociali,parrocchie,in alcuni casi ci invitano personalmente le polizie municipali –che organizzano fiere, sagre ed altre manifestazioni locali ,sapendo che eravamo hobbisti
    e come tali considerati fuori legge ?
    Non credo che ci sia una risposta logica legislativa.
    Invitandoci e facendoci pagare l’occupazione del terreno i comuni ci hanno sempre DI FATTO, autorizzato a vendere legalmente le nostre merci, senza incorrere
    in controlli o multe o sequestri. Infatti gli organi preposti al controllo, finanza,carabinieri,polizia municipale, che controllavano i nostri mercati, ci hanno sempre in pratica autorizzati legalmente a svolgere la nostra attivita’.
    L’Hobbismo e’una attivita’ che fa parte del diritto Costituzionale che sancisce e
    accetta la transazione di merci fra privati: attivita’ assolutamente legittima in tutto il mondo civile.In effetti abbiamo sempre pagato ai comuni la stessa tassa di occupazione del suolo che vige negli altri paesi Europei e Stati Uniti.
    Da oggi per svolgere la nostra misera attivita’,
    dobbiamo pagare 2 tasse : una al comune ospitante,una alla regione e sottostare a delle leggi e imposizioni/limitazioni che sono impossibili da accettare, sia come normative di svolgimento, sia come costo generale: per un hobbista ” vero ” e’ impossibile,
    per cui siamo destinati a sparire totalmente.
    Mi domando cosa faranno i comuni,e in particolare le comunita’ montane , che fanno cassa organizzando esclusivamente mercati hobbistici ,per attirare i turisti e avere benefici sociali sia per gli abitanti e sia per i negozianti , tutte le associazioni no profit,parrocchie, che hanno, anche loro, come unico introito di cassa, la vendita delle donazioni dei loro associati , cosa faranno ? Sono centinaia di migliaia di persone coinvolte …Ognuno e’ libero di valutare
    le conseguenze : in particolare la questione vale per i senza lavoro che riescono a sbarcare il ” lunario “con questa misera attivita’ in questo particolare
    periodo di crisi…..
    Ripeto infine che non abbiamo mai fatto concorrenza sleale ai commercianti e ai venditori ambulanti : le nostre merci sono modeste, che nulla hanno a che vedere con il vero antiquariato: noi attiriamo i collezionisti e cercatori appassionati di cartoline, santini, fumetti e di oggetti ritrovati nelle cantine , vecchi attrezzi di contadini , ricambi vecchi per radio,e oggettini senza particolari valori :i nostri incassi sono modestissimi ,alcune volte di pochi euro, che non ci coprono le spese ,
    e confermo che in tanti anni non ho mai trovato
    un hobbista che sia una persona agiata ….
    Laurano un Logorroico pensionato di anni 73 futuro ex hobbista ….

  11. Colpire indiscriminatamente i comuni, le comunita’ montane, le associazioni no profit, le parrocchie, i centri sociali, pro-loco, disoccupati, pensionati ecc.—che tutti fanno ” cassa ” e sopravvivono in questo periodo di crisi , con vendite di carattere hobbistico —-, dimostra ,da parte dei nostri legislatori, una volonta’ ferrea di eliminare completamente introiti necessari a sbarcare il “lunario” ad una fascia molto debole della societa’ : centinaia di migliaia di persone coinvolte e relative organizzazioni :
    Ipotizzo che tutta questa fascia di persone, si ricordera’ di loro nel prossimo avvenire politico.
    Ringrazio questo portale della Polizia Municipale ,che
    mi ha dato la possibilita’ di commento e di esprimere liberamente la mia opinione,
    Laurano pensionato di anni 73 ..ex futuro hobbista

  12. quando facciamo pagare le signorine che si trovano sulla strada che fanno affari d’oro. invece d’intervenire sui mercatini? se la legge è uguale per tutti o quel tipo di prestazione passa per ingenio proprio scusate per lo sfogo ma sono stanca di questi politici

  13. Hobbisti : ultima spe .Da Laurano :
    Gli uomini politici hanno una immagine con molte sfacettature : il loro stile di vita , la correttezza,
    la sincerita’ della parola, la coerenza , ed infine
    l’Equita’e l’Imparzialita’.
    Qualita’ sia in positivo, che in negativo ,in equilibrio.
    Infine c’e’ la prova decisiva : la formulazione delle leggi :in pratica la loro impronta e’ proprio nelle leggi che promuovono e impongono alla colletivita’
    di coloro che li hanno eletti .
    Guardando nel dettaglio la legge sugli Hobbisti,da vicino, ci accorgiamo che c’e’ una continuita’,decisa e
    inamovibile, di cercare di favorire esclusivamente le associazioni dei commercianti e degli ambulanti, a discapito di una grossa fetta povera della societa’
    che rappresentano .
    Centinaia di migliaia di persone che sopravvivono alla giornata, con questa misera attivita’.
    Il solito concetto, messo in primo piano, di Caino rispetto ad Abele : l’aggressore rispetto all’aggredito, senza possibilita’ di scampo : in quanto con la legge proposta ,il povero Abele e’ destinato ad estinguersi per sempre e totalmente.
    Forse era meglio lasciare questa valutazione ad un giudice imparziale.
    E’ una legge fatta su misura per chi vuol fare
    i propri comodi a spese degli altri, e della comunita’ -una minoranza di eletti a sfavore di una maggioranza — e in futuro potra’ farlo con maggiore tranquillita’: sono sempre gli stessi che hanno portato avanti questo ” DISEGNO “.
    Mi fermo in quanto sono veramemte stanco di scrivere opinioni e commenti del tutto personali, che possono essere sbagliati o fraintesi.
    Almeno penso che le persone di buon senso siano in grado di valutare e giudicare.
    Il solito vecchio Laurano di anni 73 ,,pensionato logorroico
    e decisamente futuro ex Hobbista ….9 luglio 2013

  14. ieri sera sono andato a CALDERINO , un mercatino bello dove c’erano alcune realtà hobbystiche che portano avanti le realtà locali, quelle realtà che sono sopravvissute alla globalizzazione , le tradizioni che sono state per anni il fiore all’occhiello , ho visto dei giovani che tentano di fare cose originali , quelle cose che hanno distino l’talia negli ultimi 50 anni, ma oggi sono preda delle multi nazionali.Ebbene a questi giovani , a questi esodati , non gli si dà nessun aiuto anzi li bastoniamo se tentano di fare qualche cosa , alle aziende che chiudono le banche non danno alcun aiuto e chi di tutti quelli sopra citati tenta disperatamente di trovare una strada dignitosa vendendo due stracci o cose create da loro li bastoniamo . Le associazioni di volontariato sono il nerbo del nostro assistenzialismo e si danno da fare per racimolare fondi che lo stato non dà organizzano sagre , fiere dove la presenza di queste piccole realtà artigianali e tradizioni locali rendono particolarmente belle , ebbene anche loro vengono penalizzate se non potranno più contare sulla presenza degli hibbysti se vengono considerati evasori fiscali anzichè essere considerati una risorsa del territori.
    Sgnori amministratori anzichè fare i burocrati da scrivania andate in mezzo alla gente , ma sopratutto andate in Francia e studiatela , vedrete che questo genere di mercato anzichè essere ingabbiato e malamente come da legge regionale , viene incentivato cominciando dai bimbi , come ho visto ieri sera a Calderino e mi congratulo con la proloco e non solo anche con la parrocchia e le associazioni di volontariato che hanno fatto gruppo facendo una cosa simpatica, peccato che gli obbysti erano pochi.
    spero che i nostri soloni regionali si accorgano della realtà delle cose con l’umiltà di guardare anche le nazioni circostanti e fare una legge all’avanguardia come la nostra regione ha sempre fatto
    silvano

  15. Se veramente la scusa era di eliminare l’abusivismo, bastava fare delle verifiche. Io stesso a olte ho notato venditori “ABUSIVI” segnalandolo agli organizzatori ma il mese dopo si ripeteva la loro presenza. Non serviva questa legge ma maggiore controllo e chi sgarrava pagava. Cosi paghiamo tutti e verranno a mancare quel bel Contorno a tante manifestazioni atrimenti Squallide. Grazie Emilia Romagna

  16. Sono una hobbista realizzo piccoli oggetti che vendo a pochi euro , faccio anche i mercatini di natale dove l’anno scorso non sono rientrata nella spesa di 150 euro per 5 giorni di mercatino ….ora ne devo pagare 200 per avere il tesserino per dieci mercatini , più le spese del suolo pubblico, più stare al freddo tutto il giorno un panino o un caffè ME LO POTRò PERMETTERE?? e poi , il parcheggio della macchina !!! ma quanta roba a 2,50 / 3,00 / 5,00 devo vendere? E poi ti chiedono lo sconto , meglio stare a casa non conviene!!!

    Ma il materiale per realizzare le cose mica mi casca dal cielo , e il tempo per realizzare?

    Io se non ritirano questa legge , sono fuori!!!

    Già i mercati settimanali sono alla frutta, finiremo allo scambio se andiamo avanti cosi , ci tasseranno anche quello???

    Meno male che non ho fatto figli, potrò morire in pace

    ANDASSERO A VEDERE I CINESI CHE DORMONO E MANGIANO NELLO STESSO CAPANNONE FANNO LAVORARE I BAMBINI NON PAGANO LE TASSE; NON FANNO GLI SCONTRINI NON PARLANO ITALIANO MA VIAGGIANO I MACCHINE EXTRA LUSSO , TANTO LORO I SOLDI IN BANCA NON LI METTONO MICA SONO SCEMI

    MA IL NOSTRO STATO CHE COSA VUOLE FARE DI NOI ???
    LA NUOVA AFRICA? OPPURE CI VUOLE DECIMARE E DARCI IN PASTO AL RESTO DEL MONDO?

    ITALIANA CHE FORSE UN GIORNO LASCERA’ L’ITALIA TANTO QUI ORMAI NON SI PUO’ FARE PIù NULLA

    • Il sottoscritto Nildo Dall’Osso,fino a poco tempo fa esponeva,scambiava,vendeva (se possibile e comunque senza cavarci le spese come tanti altri per la maggior parte’ delle volte) nell’ambito dei cosiddetti “ mercatini per Hobbisti”. (quelli di strada per intenderci!).

      Ci tengo a sottolineare che gli espositori che frequentano questo genere di mercatini ed espongono,sono in parte costituiti da persone
      che o lavorano a part time e che hanno bisogno di arrotondare (come me per esempio),oppure sono disoccupati , alcuni con famiglia a carico o meglio ancora pensionati che percepiscono pensioni ridicole che non consentono di arrivare “a fine mese”o giu’ di li . Poi vi sono coloro che pur avendo partita iva ,licenza di commercio ecc.ecc., si intrufolano fra gli hobbisti per bigiare il fisco.
      Dopo pressioni esercitate alle varie regioni italiane,(da quanto mi e’ dato sapere da voci di piazza) c’e’ chi
      ha voluto “regolamentare anche sotto il profilo fiscale”. Pare che qualcuno si sia dimenticato che fino a 4-5 anni fa gli scontrini, le ricevute fiscali e le fatture emesse non erano poi tantissime….ad alcuni addirittura si consigliava di farne in piu’ per poter rientrare negli studi di settore…..

      L’Emilia Romagna e’ stata zelante come altre regioni anche in questo caso varando quanto segue:

      1) Per vendere,proporre,esporre,scambiare merci usate (o anche solo rottami) occorre il tesserino regionale dell’ hobbista di validita’ annua al “modico prezzo”(si fa per dire!) di Euro 200,00.
      2) Non si puo’ partecipare a piu’ di 10 mercatini all’anno.
      3) Dopo due anni di frequentazione a questi mercatini c’e’ obbligo di partita iva .
      4) Non si puo’ vendere piu’ di un pezzo a Euro 100,00 (mi scappa da ridere,si fa fatica a vendere 10 euro in buona parte dei casi).

      Per quanto ho omesso di esporre si puo’ consultare il testo di legge ( approvato) pubblicato in internet alla voce “tesserino per hobbisti in Emilia Romagna”.

      Da cio’ se ne evince che con l’aria che tira ( di magra) ,chi cerca di vivere , considerando il resto delle spese (carburante,piazzola ecc. e senza considerare il sacrificio che impone questo genere di attivita’) ,debba solamente piangere e sperare che il cibo gli venga da chissa’ dove vivendo come un pirla e zitto!

      Per concludere mi sto rivolgendo le seguenti domande:

      1) perche’ si cercano di opprimere la buona volonta’,l’ ingegno , l’entusiasmo al lavoro dato dallo spirito di iniziativa di chi si impegna per vivere onestamente ed intenzionato a tutelare la propria dignita’?

      2) cosa ne pensano ora gli stranieri di questa Italia che vedevano come speranza di liberta’ e democrazia? Mi sa che molti dovranno tornarsene a casa consapevoli di avere mal riposto le loro speranze e aspettative!

      3) Li dimentichiamo coloro che in una situazione di reale difficolta’ economica suppliscono ad alcune delle proprie necessita’
      comperando suppellettili iperusate nei mercatini di strada non postendo acquistare nelle tradizionali reti di distribuzione a causa dei prezzi che per le loro tasche magre risultano troppo alti?

      4) A questo punto quale alternativa puo’ avere chi si trova in difficolta’?

      Suicidarsi ? Tanto mi sembra palese che ai nostri governanti di questo non gliene frega un bel cavolo di niente.
      Arruolarsi nella criminalita’?
      Vendere la propria dignita’ facendo ricorso alla commiserazione degli enti assistenziali ?

      5) Coloro che alzano la bandiera delle “tasse che devono pagare tutti” , la sanno la differenza fra tasse e imposte?

      6) che raccontare a coloro che partecipavano ai mercatini di strada per un puro hobby? Li manderemo a pesca oppure ad acchiappare farfalle? (sempre che per prendere farfalle qualcuno non inventi un particolare tesserino e la necessita’ di usare un apposito retino a norma con le regole dell’UE per tutelare i diritti della farfalla! Con tanto di “calendario venatorio”e pene salatissime per colui che viene colto in flagrante reato!).

      7) Coloro che hanno voluto questa cattiveria bella e buona come sperano di animare i centri storici le feste o altro?
      Forse concederanno agevolazioni varie per fare tacere i soliti piagnistei!
      (Io personalmente a fare loro da giullare e pagando per farlo, tra l’altro senza che il gioco non valga piu’ la candela , non ci andro’ e invito i miei colleghi a fare altrettanto).

      8) Non e’ che (dubbio) togliendo di mezzo o riducendo ai minimi termini i mercatini di strada qualcuno possa sperare di incrementare le proprie vendite? Se e’ cosi’ ci sarebbe quasi da ridere,………anzi…no….c’e’ proprio da ridere…..

      Tirando le somme mi verrebbe quasi da ipotizzare che questa situazione potrebbe essere il frutto di una parte di questa societa che e” asservita ad alcune lobby di appartenenza (ma naturalmente la mia e’ senz’altro un stupida ipotesi irreale e senza consistenza.

      Nildo Dall’Osso

  17. Allora, su eBay o su subito.it non si potrà vendere come hobbista? O non sono mercatini…. .? Boh!
    Certo che i signori che partoriscono certe idee, con il plauso delle categorie protette, sarebbe meglio che imparassero cosa vuol dire campare. Oppure presto lo sapranno, se si comincia così si finisce tutti in braghe di tela, speriamo succeda, alla fine, anche a loro.

    Ah! E’ vero… Loro hanno già la pensione, mica come il resto del popolino, là basta fare pochi anni senza pagare una lira per avere pensioni, vitalizi, privilegi. Ma finirà anche per loro, prima o poi, basta aspettare il momento in cui la maggior parte delle persone non avrà piu nulla da perdere. E anche per loro finirà!

  18. Salve sono un disoccupato con la voglia di continuare a sopravvivere , sono malato e per pagarmi cure e medicine quando riesco faccio qualche mercato dell’usato con materiale mio e con materiale che mi danno degli amici per non buttarlo nella spazzatura , cose che a loro non piacciono o non vanno piu’ (tipo abbigliamento, casalinghi) e che altre persone (soprattutto in questo periodo)le sanno apprezzare o ne hanno BISOGNO in quanto anche se materiale di seconda mano costa relativamente meno . Penso che in questo modo si possa ridurre la quantita’ di RIFIUTI da conferire nelle discariche . Ribadisco il concetto che se le persone che come me cercano di sostener i mercati della merce USATA non vengano puniti in tal modo………..

  19. salve sono un’hobbista da qualche anno. Ho letto tutti i commenti, condivido tutto e aggiungo che se i commercianti saranno felici di questa nuova legge, auguro a tutti loro di non vendere più nulla dal 2014 in poi e chiedo che qualcuno di loro, che sicuramente leggerà questo commento di avere il coraggio di spiegarmi(con parole semplici e credibili) quali sarebbero gli articoli che potrebbero vender al posto nostro, per cui noi gli rubiamo la piazza? Magari una barbie del 1970? O che ne dite di una bella battaglia navale elettronica con quelle pile grosse 10 cm.? Un frullatore usato o piuttosto un vestito di lamè a 10 euro? E’ possibile? Guardate che mi aspetto delle risposte intelligenti da voi commercianti, perchè sono una persona molto realista e non dico cazzate!
    I politici che vomitano queste leggi hanno rinunciato a qualcosa dei loro privilegi? E’ proprio lì che casca l’asino! Non potendo e non volendo colpire dal più piccolo al più grande politico colpiscono le fasce basse.
    Mi rivolgo a voi politici ora: siete pronti a trovare degli altri ammortizzatori sociali per dare da mangiare, perchè è di ciò che si parla e niente più, a chi dal 2014 smetterà di prendere 50-70 euro a mercatino che gli permetteva di passare meglio la settimana? Aprirete quei bei negozi tipo onlus di scatolette che darete a chi non ha cibo?
    Se vi foste accontentati di 100 euro all’anno e basta, per poter fare tutti i mercati che uno desidera li avreste avuti da tutti, e così non li avrete da nessuno. Chi troppo vuole nulla stringe!
    A parte qualche estremismo che ci sta comunque, Io ho sempre preso bene, ma morendo quelli che fanno un incasso basso, muoiono tutti anche quelli che prendono di più, perchè nessun appassionato viene a visitare un mercatino per 10 baracche per belle che siano, a farsi spesso 50 km in macchina.

    • buongiorno signor panda, un po in ritardo ma con parole chiare rispondo alla sua richiesta di delucidazioni in merito.Sono come tanti colleghi un ambulante e faccio mercati dell ANTIQUARIATO ,COLLEZIONISMO,VINTAGE,ovviamente ho la licenza .Lei si chiede a chi voi potreste dare fastidio, a tutti quelli che come me vendono oggetti usati e da collezione anche la barbie che cita sopra,se fosse vero che voi hobbisti non guadagnate molto e fate fatica a coprire le spese mi chiedo chi ve lo fa fare ad alzarvi presto fare un sacco di km e pagare un plateatico ,guardi signor panda che finchè ste cose le dice a chi non fa mercati le potranno pure credere ma chi come me è sul campo da anni e ha a che fare con hobbisti che ti chiedono fammi bene perchè devo rivendere o hobbisti che pagano 145 euro per un mercato come pievesistina (300 espositori)mi scusi ma è una presa in giro ,una balla colossale. Le dirò di più prima della legge si vantavano tutti di grandi incassi ora sono tutti dei poveretti bè guardi visto la confusione che si è creata e visto la vostra incazzatura per la limitazione sospetto che siate tutti preoccupati di non avere un secondo stipendio mensile non tassato !non c è alcuna giustificazione per continuare a permettere di lavorare in nero impunemente a discapito di una categoria che paga come ogni commerciante tutti gli oneri di legge compresa l iva perchè si paga anche se è roba usata semplicemente si paga sul guadagno !spero di averle dato le delucidazioni che chiedeva .Mi permetta una battuta , lei si chiama panda e purtroppo è un animale meraviglioso in via di estinzione bè mi auguro che invece voi come hobbisti lo diventiate presto !

      • Buon giorno Sig.ra Francesca
        mi rimane difficile comprendere la sua rabbia verso gli “hobbisti”oltretutto facendo di tutta un erba un fascio.E quindi lo faccio anche io.Premesso questo,lei qualche ragione ce l’ha.
        Ma non mi venga a parlare di regolarità, quando gli unici lavori che ho trovato negli ultimi anni erano a nero ed in negozi.E siccome avendo 54 anni e con un discreto curriculum vitae, mi sono rotto di essere umiliato nel chiedere quei pochi diritti che mi competono,e quindi visto che non prendo una lira di sussistenza dallo stato ho cominciato a fare qualche mercatino ,alternativa “delinquere”
        perchè comunque devo finire di pagare un mutuo,e magari pagare qualche bolletta.
        Purtroppo non sono ne africano ,rom,ne provengo da paesi disastrati da guerre!
        Non penso di rubare a nessuno tanto meno a lei!
        Cerco solo di sopravvivere!
        Tornando agli onesti commercianti come lei che non biasimo in questo momento,perchè avendo in passato
        avuto un negozio sò come funziona,dovrebbe anche comprendere la situazione economica di tante persone,che si trovano in queste situazioni,ma anche peggio.
        Ma è anche vero che quando avevo il negozio lavoravo 7 giorni su 7 ora invece faccio “l’hobbista” al
        al massimo 3 giorni al mese tempo permettendo.
        Per riuscire giusto a sopravvivere!
        Vuol fare un cambio?
        Visto che è tanto arrabbiata con noi Hobbisti perchè non se la prende con chi le fa pagare quasi il 60% di tasse ?
        Ha già dimenticavo!? Vendo a diversi commercianti come lei che mi tirano il collo sul prezzo senza mai chiedermi se ho la licenza e tanto meno una ricevuta da privato che dichiara sia il prezzo che la provenienza degli oggetti.
        Per poi magari rivenderla a dieci volte tanto.
        Come la chiamate voi angeli delle tasse e della rettitudine?
        E tengo a precisare che ora visto che le cose non vanno più come 20 anni fà ve la rifate con l’ultima ruota del carro.ma 20 anni fa nessuno si lamentava perchè il maiale era grasso per tutti.
        Comunque le consiglio di farsi un giro all’ estero magari non a sharm el sheikh,
        visto che le cose qui in Italia vanno a rotoli per colpa degli hobbisti,così si renderà conto che questi mercatini esistono in all the world senza tutte queste menate e piagnistei.
        Viva l’ Italia

        • Buonasera signor Flavio,innanzitutto le spiego perchè sono tanto arrabbiata ,è molto semplice ,perchè non ritengo giusto che si possa fare il mio lavoro senza licenza .Lei aveva un negozio quindi mi sarei aspettata un altro tipo di commento , magari solidarietà visto che la concorrenza sleale e gli abusivi ci sono purtroppo in tutte le categorie ma evidentemente lei non è di questo parere .Mi chiedo perchè non prende la licenza da ambulante visto che è senza lavoro ? Lei non vuole sentirsi umiliato giustamente ma prendere la licenza è forse umiliante ? forse pensa che noi ambulanti in regola siamo ricchi ? che ci possiamo permettere di pagare tutti gli oneri senza sacrifici ? ho un mutuo pure io oltre a tutte le spese dell attività e di vita e non sono miliardaria faccio fatica certo, ma non ho alternative e non ne voglio ,se facessi l hobbista dovrei giustificare allo stato come lo pago il mutuo e credo che con il nero avrei qualche difficoltà a far credere che vengono da un hobby !forse voi siete più bravi e più furbi o forse avete altre entrate più legali .Io come lei lavoro 3 week end al mese perchè forse non è chiaro che non siamo ambulanti settimanali ma facciamo mercati cosiddetti di antiquariato e non voglio fare a cambio con lei perchè mi sembra di capire che facciamo la stessa cosa ed entrambi abbiamo un mutuo con un unica differenza io ho la licenza lei no !Abbiamo un altra cosa in comune lei ha commercianti che le tirano sul prezzo io hobbisti che dicono” fammi bene che devo rivendere” oppure addirittura” ad un collega un pò di sconto ?” La battaglia per pagare meno tasse si fa facendole pagare a tutti e voi fino ad ora le avete fatte pagare solo a noi con la scusa dell hobby che ormai visto i vari commenti in merito non sta in piedi ,detto nemmeno tanto tra le righe dite che vi stanno togliendo un buon secondo lavoro !in tutti i paesi esistono i mercati ma forse dovrebbe informarsi meglio lei perchè le regole le hanno anche loro e soprattutto non sono italiani che hanno fatto di un hobby una professione esentasse !!!!non sono 20 anni che faccio questo mestiere e quindi non ho potuto godere del maiale ben grasso la sfortuna di chi è giovane e ha cominciato dopo e lotta per difendere il proprio lavoro…mi scuserà sono una giovane idealista !!!!ah dimenticavo non vado da un pò di anni in vacanza ma le assicuro che a sharm el sheikh non ci andrei nemmeno se ne avessi da buttar via ! forse è rimasto deluso mi voleva far passare come una vecchia antiquaria piena di soldi che va con il nero in vacanza in villaggi finti per gente priva di fantasia ….bè ha beccato male sono giovane, idealista e molto agguerrita e per le vacanze sono una da zaino in spalla !!!!!! la saluto

  20. NON E’ EVASIONE VENDERE UN PRODOTTO USATO DATO CHE L’IVA,LE TASSE,GLI STUDI DI SETTORE ETC. SONO GIA’ STATI ASSOLTI ALL’ORIGINE…!!!!

    NESSUNO HA PENSATO CHE DANNO VIENE PROVOCATO ALL’INDOTTO.

    SI E’ SOLO VOLUTO METTERE A TACERE LE ASSOCIAZIONI DEI COMMERCIANTI CHE, LORO PER PRIME EVADONO DI BRUTTO.

    SCAGLI LA PRIMA PIETRA CHI DICHIARA TUTTO E NON FA DEL NERO…!!!!

    PRIMA O POI A FORZA DI INGRASSARE I SOLITI MAIALI SI FINIRA’ PER FARLI SCOPPIARE

  21. l’obbista fa concorrenza sleale a chi con questo lavoro ci vive
    prendetevi la licenza e pagate le tasse come faccio io
    così potete fare tutti i mercati che volete.
    comodo fare questo lavoro senza pagare commercialista, contributi, camera di commercio etc etc

  22. da Laurano : se questa legge non verra’ modificata integralmente, portera’ alla Regione Emilia Romagna un danno incalcolabile : ai comuni, ai centri sociali, alle pro loco, alle parrocchie , alle organizzazioni di sagre e feste, ai negozianti ,in particolare bar ,trattorie e pizzerie che rimangono aperti in occasione di tali manifestazioni: un danno enorme anche turistico e sociale ,e in particolare politico verso coloro che hanno definito tale legge.
    Sono argomenti che non possono e essere sottovalutati ,in questo particolare momento di crisi.
    Vengono colpite anche i bambini e le famiglie che hanno la stessa merce degli Hobbisty :alla faccia della legge Europea che impone il concetto del riuso e riciclo delle cose usate.
    Inoltre mancando gli Hobbisty espositori, e ci sono gia’ stati tanti esempi, i mercatini sono destinati a scomparire, e scomparire un giro di affari elevatissimo e di persone che ruotano intorno.
    Inoltre per gli Hobbisty e’ impossibile adeguarsi a tale legge , in particolare agli elenchi da presentare ai Comuni: dobbiamo presentare l’elenco di tutte le merci sul banchetto specificandone il costo e segnalare la persona fisica o giuridica da cui le abbiamo comprate : impossibile : sono cose vecchie di casa o di amici e nessuno tiene gli scontrini di riferimento dopo decenni : quindi una legge inattuabile, sotto il profilo delle cose usate .
    Una legge che non permette all’Hobbista di poterla rispettare o gestire anche con tutta la buona volonta’ : per cui l’Hobbista rinuncia totalmente
    a tale attivita’.
    Sono pienamente d’accordo con la Consigliera Roberta Mori che, pur avendo definito tale legge, conferma che tali mercatini non devono finire,e cerchera’ di
    fare modificare tale legge in modo da accontentare
    tutti e non solo una parte.
    Un saluto dal solito Laurano pensionato di anni 73,logorroico, decisamente futuro ex hobbista : con la nuova LEGGE non potrei mai permettermelo economicamente :
    non potrei gestire questa misera attivita’ come se fosse una azienda.Tesserino,documenti,vidimazioni, tasse, limitazioni, elenchi di merce con prezzi , persone giuridiche, richieste al comune in carta bollata ,controlli ,diffide, multe : tutto questo per che cosa ? Per due stracci ….ognuno puo’ commentare liberamente . Laurano 31 ottobre 2013

    • certo che questa legge è in linea con la normativa europea che tutti i comuni dovrebbero adottare sulle 4 r RIUSO RICICLO RECUPERO RIDUZIONE DEI RIFIUTI.non ho parole

      • il problema è che siamo in italia,in europa probabilmente il riuso lo fanno sul serio qui diventa subito businnes,noi italiani non ce la facciamo proprio ad essere onesti.se il tutto fosse limitato a pochi mercati all anno nessuno si sarebbe lamentato.vi hanno dato un dito e vi siete presi un braccio .pievesistina,medicina ,savigno,pieve di cento e in tanti altri non si fa riuso ma commercio vero e proprio !

  23. Buona sera
    volevo un’informazione.
    Un commerciante che partecipa ai mercatini dell’antiquariato al coperto,tipo,” Fiera di Cesena” pievestina,o Fiera di Faenza,può delegare un amico e rappresentarlo non potendo per motivi di salute parteciparvi?
    Grazie
    Alessandra.

    • Mi scusi signora, lei ha scritto commerciante deduco che ha la licenza quindi lei può mandare un sostituto a pieve se ovviamente è suo dipendente o collaboratore a cui lei paga INPS INAIL oppure con i vaucer ma ho la netta sensazione che lei sia un hobbista che finalmente ammette di essere commerciante a forza di farlo vi viene naturale ormai anche ammetterlo !!!! Che meraviglia !!!! Comunque il tesserino è nominativo quindi no ! Stiamo scrivendo nel sito della polizia i quali in teoria dovrebbero vigilare sul lavoro in nero , ma siete talmente spudorati che nemmeno ve n’è preoccupate ! È assurdo e surreale !

  24. una volta l’hobbista era colui che creava oggetti per la sua soddisfazione personale ora mi sembra di aver capito che l’unica soddisfazione sia il denaro.ma avete una idea di quanto costi essere in regola come ambulante? purtroppo i veri hobbisti sono pochi, la maggior parte sono solo abusivi che rubano il lavoro ad altri non dichiarando un euro .vergogna

  25. ma come si fa imporre delle regole cosi’?????????????come si fa a chiedere a un hobbista dopo 2 anni di prendere la licenza di venditore ambulante? con che criteri? con 6000/7000 euro di tasse fisse uno come fa???chi fa il venditore ambulante di frutta e verdura o vestiti ha modo di fare mercati tutti i santi giorni cercando di rientrare dalle spese, ma un hobbista???? un hobbista che fa max 4 mercati al mese se va bene sene piove 2 sei propio rovinato come fa…. telo dico io sparisce!!!!!a questo punto non c’era bisogno di nuove leggi bastavano che dicessero che gli hobbisti non li vogliono piu’ devono sparire. basterebbero solo piu’ controlli per quelli che vendono roba da chiesa, quelli che hanno camion pieni di mobili che si spacciano hobbisti quelli si che bisognerebbe controllare. poi potrebbero dare una partita iva con un massimale a 7000 euro annui che fino a quella cifra non ci sono tasse da pagare e tutti gli hobbisti possono svolgere i mercatini tutte le domeniche che vogliono invece no.addio agli hobbisti bar , forni, pizzerie chiusi. questa e’ l’italia che ci aspetta

    • vorrei fare presente che questi hobbisty altro non sono che commercianti camuffati da poverini che pero’ hanno a loro disposizione camion,suv da 4o-5o.ooo euro con cui si presentano ai mercati che fanno regolarmente ogni sabato e domenica e anche martedi e venerdi come a parma e poi i serali d’estate…e questi sono hobbisty? che cantine hanno da svuotare per poter lavorare 200 giorni all’anno? e’ incredibile le facce toste che hanno tanto piu’ che vendono oggetti che vanno dai 5 ai 5000 euro e tutto in nero e tutto in contanti. lo credo che si lamentano per le restrizioni perche’ se dovessero pagare 20.000 euro di tasse all’anno,iva commercialista e tutto il resto il loro tornaconto verrebbe depauperato ma guarda caso a loro non interessa che gli ambulanti onesti di antiquariato siano costretti a chiudere perche’ i clienti vanno a comprare dai poveri hobbisti. il nero che fanno in un mercato di 3oo banchi si aggira sui 9o-150.000 euro a mercatox 20mercati al mese di hobbisti solo in emilia romagna x 12 mesi all’annox 3o anni che io vedo hobbisty…..vedete voi che totale di evasione…e hanno pure il coraggio di lamentarsi mentre i commercianti onesti devono adeguarsi agli studi di settore dichiarando che hanno incassato piu’ di quanto hanno fatto davvero se no non sono congrui ….hobbisti vergognatevi!!!!!!!!!!!!!!!!

      • Cara Lisa visto che sei cosi informata
        Non capisco perché non ai fatto l’obbista anche tu
        Avresti guadagnato milioni
        Senza cattiveria ciao

  26. Un consiglio al Comune di Modena:Non lasciatevi scappare questa opportunità di incassare i 200 euro, che porterebbero sostegno alle casse comunali e che nello stesso tempo sarebbe equo per gli obbisti che con opportuno cartellino potessero fare tutti i mercatini senza limitazione . Sentendo l’aria che tira tra le bancarelle oltre a non incassare la tassa i comuni porterebbero al declino delle circoscrizioni organizzatrici e ai piccoli comuni magari anche terremotati.Molti espositori obbisti lo fanno perché disoccupati e i pochi soldi guadagnati servono per il sostentamento, e si evita che molta merce non finisca nei cassonetti della spazzatura .

  27. Avete notato le bancarelle con borse firmate e abiti firmati con prezzi pari al nuovo se non di più?
    Secondo voi sono pezzi che vengono da cantine o da armadi dismessi? Queste signore hobbiste che stanno dietro a questi banchi vanno a caccia tra Caritas e mercati conto vendita, banchetti dove effettivamente hanno improvvisato una vendita di cose di casa usate, comprano tirando nel prezzo che di solito é di pochi euro con scene pietose poi rivendono nei mercatini così acclamati da tutti a prezzi altissimi!!!! Questo si chiama commercio in nero esentasse!!!!

  28. E’ UNA VERGOGNA CHE CON LA SCUSA DEL HOBBI SI POTEVA ESERCITARE COMMERCIO SU AREA PUBBLICA MENTRE CHI PAGAVA LE TASSE FACEVA FATICA AD ANDARE AVANTI.SPERIAMO CHE QUESTA LEGGE PORGA UN FRENO AL ABUSIVISMO COMMERCIALE .

  29. 30 dicembre 2013

    EMILIA ROMAGNA
    Continua a provocare parecchi mal di pancia la nuova norma della Regione Emilia Romagna introdotta per regolare i cosiddetti mercatini degli hobbisti. La nuova norma, più restrittiva, è stata approvata in primavera e dovrebbe entrare in vigore l’1 gennaio 2014, ma sono mesi che l’assessore al Commercio di Maurizio Melucci è tirato per la giacca dai coloro che vorrebbero modificarla. La legge, infatti, da una parte, incontra i favori delle associazioni di categoria degli ambulanti “professionali” ma, dall’altra, così com’è, non piace per niente ad Anci (associazione nazionale comuni italiani) e Unpli (Unione nazionale pro loco d’Italia), cioè ai Comuni, soprattutto quelli più piccoli o che sui mercatini contano per riempire i centri storici o portare turisti. E ora, a quanto pare, potrebbero esserci dei margini di manovra per qualche aggiustamento. Al momento, infatti, l’applicazione della legge è sospesa. Mercoledì 18 dicembre è stato corretto il regolamento posticipando in avanti di due mesi l’avvio. Lo conferma Tiziano Alessandrini, consigliere regionale del Pd e vicepresidente della Seconda commissione, che ha dato il via libera al progetto di legge: “In sostanza – spiega – per gennaio e febbraio resterà tutto come prima e nessuno dovrà munirsi di tesserino”.
    A questo punto, con il rinvio di due mesi, pare che l’asse Comuni e Proloco abbia segnato un punto a loro favore. “In questo lasso di tempo proseguirà la discussione tra assessorato regionale, Consiglio delle autonomie locali, Anci e associazioni di categoria – conclude il consigliere Alesandrini -. L’obiettivo è trovare un correttivo condiviso entro la fine di febbraio, ad esempio deroghe per certi territori o mercatini particolarmente consolidati, come le mostrescambio di Imola e Gambettola”. Se verranno concordate delle modifiche, la palla ripasserà alla Giunta, poi alla Commissione e infine all’Assemblea legislativa. Suonato il novantesimo, cominciano i tempi supplementari.

  30. Sono un ambulante con regolare licenza e prima di questa legge gli hobbisti si vantavano di belle cifrette ora sono tutti poveri e non tirano su nemmeno le spese ,una domanda sorge spontanea perchè allora siete tutti incazzati ?non sarà mica perchè era diventato un secondo lavoro molto redditizio visto che è tutto nero ? no sicuramente sono io che sono prevenuta e penso male ….io che di lavoro faccio questo come devo considerare chi fa lo stesso senza licenza ?un collega o un concorrente sleale ?fare 4 mercati al mese x tutto l anno va considerato un lavoro o un hobby ? signori hobbisti sono 20 anni che abusivamente occupate piazze e fiere e cosa molto grave sostenuti dalle istituzioni ,è ora di finirla ed è ora che si sostenga chi le tasse le paga e non i soliti furbetti !ringraziate che vi è andata grassa fino ad oggi e se vi piace tanto fare il mio lavoro prendete una licenza cosi i mercati li fate tutti !

    • IO FACCIO COME DICI TE IL NERO , MA SONO CONVINTO CHE ANCHE TU NON FAI TUTTI GLI SCONTRINI PER OGNI TUA SINGOLA VENDITA QUINDI NON SEI NEANCHE TU IN REGOLA.

      INTANTO VI RODE,MA PER ADESSO SONO IN COMINCIATI I TEMPI SUPPLEMENTARI E VEDREMO.

      VERRETA A FARE I SALTIMBANCHI O VENDERETE I PALLONCINI

      • non dovrei rispondere perchè è fiato sprecato ma ti dico che essere in regola significa avere dei registri, pagare le tasse, inps iva, suolo pubblico, commercialista ecc ecc non è solo fare gli scontrini!non emettere ricevuta è eludere e non è reato,inoltre noi siamo soggetti a controlli ed eventuali sanzioni voi non eludete siete evasori totali e non soggetti a controlli e sanzioni. il fatto di non emettere tutte le ricevute giustifica il vostro abusivismo ?fare o non fare gli scontrini è una questione di coscienza e di rischio personale a voi non deve interessare !!!!abbiamo gli studi di settore e visto che x lo meno io non vendo oro mi tocca farli e a volte se non si è congrui bisogna pure inventarli. Ma tanto cosa te lo dico a fare i tuoi commenti si commentano da soli, parli come se fosse una gara ma cos hai 10 anni ? non è una battaglia ad armi pari ed è solo una gran vergogna italiana !!!!!!!

        • Non ho 10 anni e non gioco, è che sei come tutti ; lanci il sasso poi nascondi la mano perchè sono convinto che ti pari dietro alla coscenza che come tutti gli AMBULANTI NON HAI e non ti do neanche torto perchè saresti inondata di tasse se li facessi tutti questi benedetti scontrini.

          però anche tu sei come me non in regola anche se parzialmente.

          quindi non stare a parlare e fare la puritana.

          siamo tutti sulla stessa barca..

          NON e’ reato neanche il mio e quindi fattene una ragione e campa serena…!!!

          buon anno Francesca

          • sia ben chiaro…

            IO NON CE L’HO CON NESSUNO,MA COSI’ IN ITALIA NON SI PUO’ PIU’ ANDARE AVANTI

          • buon anno anche a te caro rudolf,grazie per la comprensione ma hai uno strano concetto dell essere in regola ,non mi sento e non sono una puritana , sono una cittadina che lavora onestamente che tu ci creda o no a me non importa,io non so che lavoro fai non so sei un pensionato ma immagino tu non sia un lavoratore in proprio se no non diresti e non penseresti queste cose , forse sei un lavoratore dipendente e non devi fare i conti con la concorrenza sleale, forse hai lo stipendio sicuro tutti i mesi io no, ho scelto di fare questo per passione e da 14 anni sono in regola senza aver fatto un giorno da hobbista ,da anni ci confrontiamo con una categoria forte come la vostra che però non ha nessun titolo di esistere .Mi stupisco della vostra arroganza e della vostra ignoranza nel senso che ignorate il danno che provoca una concorrenza sleale e tutto questo abusivismo .ti informo che la legge è già in vigore la proroga è per i comuni non per voi e te lo dico per certo quindi se pensi di fare mercato sappi che non sei in regola …..non ringraziarmi per la dritta le multe non si augurano a nessuno nemmeno ai peggiori nemici !!!!ciao

      • Guarda che noi essendo in regola faremo ugualmente il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto nonostante la concorrenza disonesta di migliaia di hobbisti,anzi lo faremo ancora meglio visto che finalmente avrete delle regole
        Forse ti rode più a te caro Rudolf che dopo venti mercati non avrai più scuse per uscire di casa e incassare in nero.. Puoi sempre guardare il calcio visto che lo ricordi così spesso con le tue battute!!!

        • Anzi caro Rudolf visto che ti piace il calcio, potresti tra il primo secondo tempo della partita andare a vendere panini allo stadio come hobbista! Secondo me i gestori dei chioschi in regola ti riempiono di botte!!!!
          Paolo

          • allo stadio ci andavo e quando acquistavo sugli spalti non mi è stato mai emesso uno scontrino che fosse UNO…!!!

        • ne farò venti sì, ma come ne sono convinto ne farò di più…

          tanto la modificheranno…

          siamo solo ai supplementari

    • Bastava responsabilizzare gli organizzatori dei mercatini ed effettuare dei controlli. Spesso appena riscosso la quota spariscono, e tanti furbetti espongono in secondo tempo quello che non si può. Molti comuni si troveranno senza attrattiva e sarà fatica organizzare mercatini quando gli hobbisti possono farne solo 10 in un anno. Credo che non saremo solo noi ad essere Castrati,ma pure chi ci sfruttava. Il mio Comune ad oggi ha emesso un solo tesserino a fronte di oltre un centinaio di hobbisti della zona. Quando buttero via tutto, certo non farò la differenziata ma porterò tutto in piazza di notte.

  31. anche chi espone nelle così dette fiere dell’elettronica nei capannoni (naturalmente sempre oggetti usati )vintage. è soggetto a questa tassa(fregatura). devono controllare non sparare sul mucchio come sempre.
    io 2/3 volte l’anno vendo radio d’epoca.
    lo so solo io il tempo che ci dedico per ridargli vita.
    bel ringraziamento………….
    fare cassa fare cassa, che a sprecare ci pensano loro…..
    vi sarei grato se qualcheduno potesse rispondermi .
    buon anno .

  32. allora non si potrà più vendere su ebay o siti del genere.
    dovrebbe proprio essere cosi(ma non lo sarà).
    vergogna.

  33. hai ragione in italia non si può andare avanti ma pensi che la strada giusta sia l evasione o che tutti possano fare quello che vogliono non rispettando le leggi o causando danno agli altri? io credo che le tasse siano troppe e lo dico perchè le pago ,credo che i nostri politici che sono li perchè noi li abbiamo votati non facciano bene il loro lavoro,credo che l onestà, la trasparenza siano importanti e questa battaglia è molto triste perchè non dovrebbe esserci il problema è a monte ,noi italiani non ce la facciamo ad essere onesti se i mercati degli hobbisti fossero limitati a poche uscite anche gratuitamente non avrei nulla da dire ma 4 mercati al mese per tutto l anno è un assurdità ,come si fa a non capire questa ingiustizia …..se tu fai tutti i mercati che faccio io lo capisci che non lo puoi chiamare hobby ? lo sai che è commercio ! poi capisco che quei soldi in nero fanno comodo ma non è comunque giusto !non possiamo pretendere onestà da chi ci governa se noi siamo il loro specchio non ci si può lamentare se gli ospedali non funzionano o le strade fanno schifo se poi le tasse non le paghiamo ….un pò di coerenza ,è dalle piccole cose che si deve partire e questa è una piccola cosa a confronto dei problemi italiani ma per noi è un grande problema ,se non ce la faccio e chiudo non vorrei fare l hobbista perchè vivere da abusivo , fottere lo stato cioè fottere noi e danneggiare gli altri non mi farebbe stare bene ma forse è solo questione di coscienza…..inbocca al lupo rudolf se ci conoscessimo magari troveremmo dei punti in comune.

    • sono obbista son d’accordocon te ma vedi i politici son stati bravi a mettere odio
      Fra di noi certi abusano nel numero dei mercatini certi commercianti si mischiano
      Fra di noi e avanti senza fine
      Ognuno di noi a i propi problemi
      Come facciamo aconvivere da buoni fratelliiiiiiii
      Ciao nino

  34. Visto che considerano gli hobbisti evasori totali vorrei a questo punto che la legge venga estesa anche ai lavavetri, agli ambulanti lungo le spiagge( cosidetti vù cumprà) , alle prostitute e ai trans. Anzi bisognava iniziare da queste ultime categorie di individui che non pagano la tassa sul suolo pubblico come facciamo noi hobbisti.

    • È già disponibile a modena la modulistica per regolarizzare la posizione ed avere il cartellino? Dove si esegue e in quale ufficio? Grazie

  35. Sono un’ambulante ed oggi sono a casa perché piove. Chiaramente al fisco non importa. Il mio studio di settore va avanti ugualmente.quindi vorrei sprecare un po’ del mio tempo a rispondere ad alcuni di voi. Leggendo mi viene quasi da pensare che l’hobbista sia stato fino ad ora il paladino dei piccoli comuni. Ha aperto la bancarella, ha pagato il suolo, la benzina, a volte l’autostrada e tutto questo per far si che nel paesino lavorassero i bar ed i ristoranti. Perché ovviamente gli incassi non coprono le spese. Direi che allora noi commercianti siamo dei fenomeni, vendiamo cose di modesto valore, ricicliamo, facciamo mercati che al massimo arrivano a cento bancarelle, lavoriamo solo il sabato e la domenica, qualcuno che ha investito lavora un giorno durante la settimana, incassiamo cifre modeste però, riusciamo a vivere ed a pagare quelle tasse che gli studi di settore ci impongono senza tenere conto che noi non lavoriamo come i negozianti sei giorni a settimana. Ora, qui qualcuno bara. Chi vuole pagare 100 euro all’anno e fare mercati illimitati deve darmi delle spiegazioni. Lui è forse un cittadino privilegiato? I commercianti definiti dal sig. Marco MAIALI non credo appartengano alla ns. categoria, in quanto voi hobbisti vendete le stesse cose che vendiamo noi, anzi noi le borse Vuitton o Gucci non le vendiamo, i quadri del 600 e le cose da chiesa non le vendiamo perché sappiamo bene quali controlli abbiamo sui ns. mercati. Purtroppo mi pare di capire che se dovesse andare in porto in maniera definitiva questa legge qualcuno ci rimetterà, qualche disoccupato potrà prendere la licenza e trovarsi immediatamente occupato, però mi dispiace dovrà pagare un po’ di tasse che grazie a tutti questi lavori neri ormai sono decisamente troppe.

  36. Marco lei ha ragione,non c e differenza tra voi hobbisti e i vu cumprà entrambi siete abusivi ma con una differenza ai vu cumprà gli corrono dietro ,gli sequestrano la roba a voi vi permettono invece di vendere in piazza ,qualcosa non torna !!!! Sarà mica che gli abusivi italiani sono protetti direttamente dalle istituzioni? Le prostitute da sempre vorrebbero pagare le tasse ma lo stato non glielo permette !!!! Avete pochi argomenti cari miei e lo si nota da quello che scrivete il livello è basso molto basso !

    • Peccato solo che non ha letto la mia ultima frase cara Francesca. Noi hobbisti il suolo pubblico lo paghiamo. I Vù Cumprà e i lavavetri non pagano neanche questo, c’è una bella differenza. Oltretutto i lavavetri e le prostitute sono un pericolo per la sicurezza stradale, costituendo anche intralcio alla circolazione perchè si posizionano spesso in mezzo alla strada. Vedi che non avete capito niente Cari Politici Regionali!!!!

  37. Peccato solo che non ha letto la mia ultima frase cara Francesca. Noi hobbisti il suolo pubblico lo paghiamo. I Vù Cumprà e i lavavetri non pagano neanche questo, c’è una bella differenza. Oltretutto i lavavetri e le prostitute sono un pericolo per la sicurezza stradale, costituendo anche intralcio alla circolazione perchè si posizionano spesso in mezzo alla strada. Vedi che non avete capito niente Cari Politici Regionali!!!!

  38. Scusi sig. Marco, il suolo che dice lei a chi lo paga? Lei ha delle ricevute timbrate dal Comune? Oppure ha delle semplici ricevute di una qualche pro loco e di un organizzatore privato?

  39. Io ho delle ricevute degli organizzatori, proloco o Comune che sia poco importa, questa attività era comunque autorizzata dai vigili. Al Comune quelle entrate li hanno fatto molto comodo come pure ai Bar e Ristoranti che stanno già da oggi lavorando molto meno. Io dico solo che per 20 anni ai commercianti andavamo molto bene, li vendavamo della merce a prezzi stracciati o li regalavamo la roba e ora ci sputano nel piatto. Troppo comoda!!!

  40. Caro sig marco, lei avrà venduto x vent’anni a commercianti e mi pare giusto, nel ns. lavoro vince chi ha più cultura, più conoscenza delle cose e chi ha il cliente finale. È una legge di mercato. Lei continuerà a vendere a privati o commercianti perché le fa comodo incassare dei begli eurini, e loro compreranno solo se avranno la convenienza. Per quel che riguarda la mia precedente domanda le spiego; difficilmente lei avrà delle ricevute di suolo pubblico con il regolare timbro del Comune perché sarebbe illegale. Lei avrà delle ricevute di proloco o bassissime ricevute di privati organizzatori che grazie a voi evadono decine di migliaia di euro. I Comuni che rilasciano regolari ricevute le hanno fatto sicuramente firmare un foglio dove vengono sollevati da ogni implicazione ,in quanto il loro regolamento prevede che l’hobbista possa solo mostrare, in modo che a seguito di controlli ci rimetterebbe solo lei. La stessa cosa avviene ora .se lei non timbra il cartellino non è un problema del Comune, ma solamente suo, in quanto in caso di controllo è lei che perde lo stato di hobbista. Questo sarebbe il sunto della legge art.7 bis 2013.

  41. Lei sig. Marco non ha capito una cosa, io come commerciante non c’è l’ho con Lei, ma con quei Comuni, quei politici che ve lo hanno permesso, chiudendo gli occhi ed infischiandosene di ogni legge solo x un loro tornaconto. Ora non sono più i tempi, ogni giorno x noi nasce un balzello nuovo, tasse a non finire, quindi non ci possiamo più permettere di fare finta di niente.

  42. Testo originale della Regione

    Num. Reg. Proposta: GPG/2013/2202

    LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

    Vista la legge regionale 24 maggio 2013, n. 4, “Regolamentazione del commercio sulle aree pubbliche in forma hobbistica. Modifiche alla legge regionale 25 giugno 1999 n. 12 (Norme per la disciplina del commercio su aree pubbliche in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114), alla legge regionale 28 aprile 1984, n. 21 (Disciplina dell’applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale) e alla legge regionale 10 febbraio 2011, n. 1 (Presentazione del documento unico di regolarità contributiva da parte degli operatori del commercio sulle aree pubbliche)”;

    Visti in particolare gli articoli 6 e 7 della suddetta l.r. 4/2013, che, modificando l’art. 6 e introducendo l’art. 7 bis nella l.r. 12/1999, rispettivamente contengono la definizione e la disciplina dei mercatini degli hobbisti; Dato atto che: – ai sensi del terzo comma dell’art. 7 bis della l.r. 12/1999, “gli hobbisti, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 71 del decreto legislativo n. 59 del 2010, per svolgere l’attività descritta nel comma 1 devono essere in possesso di un tesserino identificativo contenente generalità e foto, oltre a dieci appositi spazi per la vidimazione, rilasciato dal Comune di residenza, oppure dal Comune capoluogo della Regione Emilia-Romagna per i residenti in altra Regione”;

    -ai sensi del quarto comma dell’art. 7 bis della l.r. 12/1999, “la Giunta regionale stabilisce le caratteristiche del tesserino identificativo e le modalità di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del medesimo”;

    – ai sensi dell’art. 11 della l.r. 4/2013 “entro il termine di sei mesi dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna della deliberazione di Giunta regionale prevista all’articolo 7 bis, comma 4, della legge regionale n. 12 del 1999 in materia di tesserino identificativo, ogni Comune nel quale già esista od ove si intenda istituire una manifestazione comunque denominata con la presenza di hobbisti, provvede ad adeguare tale disciplina alla presente legge”;

    Dato atto che la deliberazione di Giunta regionale n. 844 del 24 giugno 2013, pubblicata sul B.U.R.E.R.T. del 01 luglio 2013, ha provveduto alla definizione delle caratteristiche del suddetto tesserino identificativo e delle modalità per l’ottenimento del medesimo, e che pertanto dal 01 gennaio 2014 la partecipazione degli hobbisti ai mercatini degli hobbisti è soggetta alle modalità e ai requisiti indicati dall’articolo 7 della legge regionale 4/2013;

    Ritenuto opportuno specificare i soggetti che non sono obbligati a richiedere il rilascio del tesserino. Questi sono i minori di anni diciotto, limitatamente alle manifestazioni a loro riservate, in quanto privi di capacità d’agire, nonché chi partecipa a mostre zoologiche, filateliche, numismatiche e mineralogiche, quando non abbiano una prevalente finalità commerciale, per evitare di aggravarne l’attività, in quanto le citate manifestazioni sono già escluse dall’ambito di applicazione della legge regionale 25 febbraio 2000, n. 12 (Ordinamento del sistema fieristico regionale);

    Considerato che il sopra indicato chiarimento sull’ambito di applicazione della DGR 844/2013 può comportare una revisione, da parte dei Comuni istitutori, delle modalità di partecipazione ai mercatini degli hobbisti, e ritenuto pertanto opportuno concedere ai Comuni un termine di sessanta giorni dalla pubblicazione della presente deliberazione per l’adeguamento dei propri atti amministrativi, fermo restando il termine indicato dall’articolo 11 della legge regionale 4/2013 per quanto riguarda le modalità e i requisiti di partecipazione degli hobbisti;

    Dato atto dell’istruttoria svolta dal Servizio Commercio, turismo e qualità aree turistiche;

    Richiamate le proprie deliberazioni: – n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 1222 del 04 agosto 2011; – n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della Delibera 450/2007″ e ss.mm.;

    Dato atto del parere allegato;

    Su proposta dell’Assessore al Turismo. Commercio;

    A voti unanimi e palesi D e l i b e r a

    1) che non rientrano nell’ambito di applicazione della deliberazione di Giunta regionale 844/2013, in quanto svolgono un’attività non compresa nella disciplina degli hobbisti, i minori di anni diciotto, limitatamente alle manifestazioni a loro riservate, nonché chi partecipa a mostre zoologiche, filateliche, numismatiche e mineralogiche, quando non abbiano una prevalente finalità commerciale;

    2) di assegnare ai Comuni un termine di sessanta giorni dalla pubblicazione della presente deliberazione per l’adeguamento dei propri atti amministrativi, fermo restando il termine del 01 gennaio 2014, conseguente all’indicazione contenuta nell’articolo 11 della legge regionale 4/2013, per quanto riguarda le modalità e i requisiti di partecipazione degli hobbisti ai mercatini degli hobbisti;

    3) di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

    Tanto per discuterne

  43. Si è parlato spesso qui di evasori totali, ma non ci si ricorda che le concessionarie delle Slot Machine dovevano versare allo stato la bellezza di 98 miliardi di euro. Questa invece non è evasione fiscale? La Politica qui non interviene? Qui si parla solo di quisquilie.

    • BLA BLA BLA…

      sento solo rancori e gli brucia…!!!

      BLA BLA BLA

      Non siamo in regola NOI hobbisti,ma non lo sono neanche gli EVASORI commercianti, perchè pagano le tasse che decidono loro a tavolino coi loro accondiscenti commercialisti e così da lavare la loro SPORCA coscenza…

      BLA BLA BLA

  44. Un saluto a tutti,voglio partecipare a questa discussione.
    Sono un ex commerciante (ambulante e con negozio). Per 20 anni ho lavorato come tutte le persone in “regola” pagando più o meno quello che c’è da pagare. Non sono diventata ricca ne tanto meno benestante. Ho chiuso la mia attività circa 5 anni fà. Non è difficile capire come mai. Ogniuno di noi ha i suoi motivi.I miei erano di sopravvivenza. O paghi tutti gli oneri tasse, iva etc… e muori…oppure chiudi e ti arrangi in altro modo. Mi arrangio in altro modo…Son passata dalla “parte” degli hobbisti. Cmq vorrei dire che il “sistema” ci fa mettere gli uni contro gli altri, (almeno da quello che leggo). Neanche quando ero un venditore canonico non ho mai avvertito un sostegno tra ambulanti (non parlo delle associazioni di categoria)e ho spesso comprato dai privati perchè era x me favorevole commercialmente. Non sta a me dire cos’è giusto o sbagliato ma,in questo momento difficile credo che a maggior ragione,non si possa far di tutta l’erba un fascio!L’accanimento contro le persone non porta a niente di costruttivo, dovremmo solo essere più collaborativi e forse anche proporre delle innovazioni commerciali (vedi altri paesi esteri) per poter lavorare tutti. (l’evasione e la non evasione è una scelta come tutto quello che facciamo).Grazie
    P.S. aggiungo l’esempio del mercato di antiquariato di Arezzo. Era il fiore all’occhiello in materia, adesso è una tristezza. Non certo per colpa degli Hobbisti.

  45. l’errore sulla parola è voluto perchè una COSCIENZA I NOSTRI CARI COMMERCIANTI EVASORI NON CE L’HANNO….!!!! hanno solo COSCENZA parola in uso c/o il loro vocabolario
    ITAGLIANO-EVASORE EVASORE-ITAGLIANO

    • E …. FAMOCE DU’ RISATE….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      NON SE NE PUO’ PIU’ DI QUESTA GUERRA TRA POVERI….!!!!

      ORSU’….

  46. Sig. Rudolf, mi rendo conto che lei fa copia ed incolla dei suoi commenti su vari siti di discussione, all’anima la sua fantasia.
    Perché i Comuni non dovrebbero aver voglia di fare il tesserino alla sig.ra Robby? Perché qualcuno continua a raccontare alla gente “emigrate in veneto e Lombardia così noi avremo l’arma x abrogare questa legge e farvi tornare nei ns. paesi”?
    Io abito a Bologna ed il pensiero di dovermi trasferire a Poggio Rusco o S. Benedetto Po’ come è avvenuto in questi giorni , mi farebbe star male. Primo x le spese che ci sono, secondo x le nebbie terzo x gli incassi che si fanno ora in tutti i mercati. Quindi le dico chiaramente che chi affronta certi viaggi non è un hobbista e questa ne è la dimostrazione.

    • semplice…

      perchè sono dalla nostra parte e aspetteranno fino all’ultimo per emetterlo nella speranza che cambi qualcosa a favore nostro e non vostro di certo…!!!!

      molti comuni si autofinanziano con questo e l’inditto tira a campare….

  47. Sai Nino,sai Flavio ,sai Fanny,sono in regola, non ho scelto di fare l’hobbista nonostante mi sia trovato senza lavoro a 45 anni, ho 2 figli a cui voglio insegnare che il lavoro deve essere onesto e in regola e soprattutto volevo che alla domanda : tuo babbo che lavoro fa?vorrei non rispondessero l’hobbista e che siano fieri di un padre che a 45 anni si é trovato senza lavoro e ha deciso di prendere una licenza!
    Paolo

  48. Ciao Fanny mi chiedo perché quando hai chiuso il negozio non hai fatto solo l’ambulante, sicuramente avresti avuto meno spese,,la maggior parte di noi ha fatto così e ti assicuro che si campa, senza mettere via un euro ma si vive!
    Dici di Arezzo,non so ,ma anche Ravenna era considerato un gran bel mercato… Poi è arrivato con le stesse date Pievesistina ( 80% hobbisti)e di li in poi un calo pauroso….
    Lugo la stessa cosa dopo la nascita di Faenza ( sempre organizzato da Blunautilus e sempre in prevalenza hobbisti.) senza dimenticare Budrio per soli commercianti che con Medicina ( 300 hobbisti) la stessa domenica ne ha decretato la morte e lo ha costretto a prendere anche lui hobbisti a rullo!
    Purtroppo la nascita degli hobbisti senza nessuna regola ha fatto si che tanti commercianti( furbi? Incoscienti? Disonesti? o semplicemente per campare?) abbiano abbandonato la licenza per cambiare sponda,tanto si può fare e i soldi vanno tutti in tasca,di diventare hobbisti appena raggiunta la pensione,di mescolarsi tra di loro per non fare scontrini ,oppure perché li c’è più gente.credo che a prendere la licenza negli ultimi anni siamo stati 2 o 3 gatti mentre a fare l’hobbista almeno 2 o 3 mila!!!
    Passare dalla parte degli hobbisti non aiuta certo la nostra categoria !
    Spero che la nuova legge ti convinca a tornare con noi,magari con formule nuove,e ti assicuro che troverai sostegno anche tra colleghi!!!
    Paolo

  49. I 200 euro potrebbero andare bene, servirebbero a finanziare i comuni e nello stesso tempo a non far morire le iniziative dei piccoli, delle associazioni dei centri e delle piccole circoscrizioni e permetterebbero ai tanti disoccupati e a tanti disagiati a raccimolare i pochi spiccioli che attualmente si guadagnano e nello stesso tempo a riciclare centinaia di oggetti che puntualmente si buttano nei cassonetti .Con i ricavi dei mercatini si fatica a pagare piazzole e trasferte. MORALE:un colpo al cerchio e uno alla botte=(1) 200 euro con cartellino di riconoscimento x tutti quelli che vogliono continuare (2) nessun elenco delle merci (3) Divieto di vendere merci nuove ed è facile appurarlo (4) Oggetti con valore non superiore ai 100€ (5)Piazzola x hobbista con spazio limitato max mt 3×3 e costo fisso 5 euro (Visto che paghiamo gia’la tassa di occupazione suolo (6) Controllo tassativo da parte dei vigili urbani. FATTA LA LEGGE A COSTO 0 E FINANZIAMENTO AI COMUNI!!!

  50. da Laurano : Le leggi Emiliane , uniche al mondo,contro la categoria degli Hobbisti –non contro gli evasori fiscali e gli abusivi che sono da tutte le parti , accettati e ignorati e liberi di agire —
    sono nate sotto la ” spinta ” politica delle lobby dei commercianti e degli ambulanti : per chi sa interpretare,
    tali leggi, sono state create esclusivamente per proprio uso e consumo e vorrebbero farla da padroni, e utilizzate per il solo scopo di fare quello che vogliono, e in futuro —se tali leggi non saranno modificate integralmente –lo farannno piu’ liberamente ….come gia’ commentato in precedenza se tali leggi
    non saranno cambiate totalmente , porteranno alla regione Emilia Romagna -un danno economico incalcolabile : gli effetti ormai sono sotto gli occhi di tutti : rivolta dei comuni (Anci) pro loco e di tutte le organizzazioni che creano tali manifestazioni: chiusura di molti mercati storici,a Modena, Ferrara ,Piacenza –e piu’ nel dettaglio ovunque. Il danno e’ iniziato non solo economico ,ma anche politico ,verso coloro che hanno gestito tale legge , e verso centinaia di migliaia di persone
    a cui si dovra’ dare una risposta precisa del perche’…il loro futuro politico e’ assicurato.
    Inoltre una domanda semplice : che cosa esiste di abusivismo o di evasione fiscale in un Hobbista che
    svende a pochi euro merce propria usata, su cui
    sono gia’ state pagate l’IVA, le Tasse, e il guadagno del commerciante ? Le normative Europee
    impongono agli stati membri–di cui l’Italia ne fa parte–l’obbligo alla fonte del riuso e del riutilizzo delle merci usate –le merci degli Hobbisti–
    Da notare per ultimo, l’enorme contrasto fraseologico
    offensivo verso i legislatori, dal popolo che li ha eletti : e l’odio che si sta creando fra le categorie
    Hobbisti /Commercianti/Ambulanti/ e i relativi comuni.
    Da Laurano pensionato /73 anni decisamente futuro ex Hobbista.. 22 Gennaio 2014

    • Laurano, hai ragione , i commercianti (che evadono di brutto,ma loro,dato che sono in regola,possono farlo) questo non lo capiscono che tutto il materiale che vendiamo è di riutilizzo,magari recuperato anche da amici che se no sarebbe stato gettato, ma è anche colpa di altri Hobbisti che hanno sul banco 50.000 euro che quelli sì sono quelli da perseguitare.

      Tanto , e ne sono sicuro , qualche modifica a nostro favore la faranno.

      se no a San Marino si stanno già organizzando nuovi mercatini ( 8/9 Febbraio dentro il centro AZZURRO ) ed altri sono in cantiere oltre a Borgo Maggiore ( la terza domenica di ogni mese ) oltre che andare nelle Marche o nel Veneto e poi nelle altre regioni ancora nulla e se ci saranno saranno molto più elastici nelle regole.

      quindi legge fatta , scappatoia trovata

      COMMERCIANTI ROSICATE !!!!!

      F:TO RUDOLF HOBBISTA CONVINTO

      • Io un lavoro onesto l’ho già non mi devo unire a nessuno,con la licenza posso lavorare dove voglio e quando voglio,non devo fare come te che per continuare a commerciare da abusivo devi emigrare in altre regioni o “stati”…ricorda che anche in veneto si stanno ribellando a voi hobbisti.
        Poi mi chiedo ma se dici di vendere materiale destinato ai cassonetti che ti fanno incassare pochi euro che fai lavori in perdita?andare in veneto o nelle marche ti costerá credo! Il viaggio,il posteggio,il mangiare( forse ti porti il panino da casa) l’autostrada,un caffè lo prenderai vero? Ah é vero per te è un passatempo… Scusa!!!
        Un saluto Rudolf e buon viaggio!!!!

        • Caro Paolo.

          ancora per domani sono indeciso,ma un mercatino lo fò alla faccia vostra.

          rosicate cari amici commercianti, ROSICATE.

          Buona serata , io vò a letto che mi devo svegliare presto..!!!

  51. PIU’ ROSICATE, PIU’ MI DIVERTO

    TANTO COME SEMPRE HO DETTO E’ UNA GUERRA FRA/TRA POVERI E VOI SIETE TANTO POVERINI….!!!!!

    MI FATE QUASI PENA DATO CHE PENSATE CHE SIAMO NOI A PORTARVI VIA IL PANE DI BOCCA IGNORANDO CHE NON E’ PER NIENTE VERO ,MA SONO TUTTE LE TASSE ASSURDE CHE PAGATE…!!!

    SVEGLIATEVI E PASSATE DALLA NOSTRA PARTE E VEDRETE CHE SARNNO COSTRETTI AD ABBASSARLE IN MANIERA CONSISTENTE…

    ADESSO BASTA , MI SONO ROTTO E POI MI DEVO SVEGLIARE PRESTO…!!!

    PIAZZOLA SUL BRENTA ARRIVOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

    • La mia povertà per fortuna non mi porta ad emigrare come te, non ho nessuna legge che mi corre dietro!!!! . Tutto quello che potevi dire per smascherare la tua arroganza di “commerciante hobbista furbo totalmente esentasse”l’hai detta…Credo che chi aveva simpatia per gli hobbisti se ha letto i tuoi commenti si sia fatto qualche domanda !
      E qui chiudo questa discussione!!!!! Addio Rudolf

      • Paolo, hai centrato il punto, Io, con licenza, che ho vari dubbi su queste nuove regolamentazioni, dopo ogni intervento di Rudolf, non riesco a non schifarmi. Mi preoccupa Pensare che una percentuale di hobbisti possa condividere l’impostazione di Rudolf che eleva a “teoria” il commercio abusivo a discapito di altri, e che inoltre si prende la briga di targare come INVIDIA (deche’!?!) una sana protesta contro la concorrenza sleale. Personalmente vorrei una regolamentazione che salvaguardasse l’idea di riuso e anche di collezionismo(perche’ no, visto che so esistere e che da quando esiste, e’intrecciato in tutti i modi possibili al commercio), ma purtroppo il cinismo di certi operatori (e li abbiamo tutti sotto gli occhi, perche’ immediatamente riconoscibili, sia dal tipo di merce, che dall’approccio) va a discapito dei primi. Molto dispiaciuta nel caso certi mercati vivaci e simpatici (tipo Medicina o Pieve di Cento), dovessero andare persi. Anche perche’ anche noi con licenza abbiamo bisogno di partecipare a questi mercati (nei comunali, purtroppo non c’e’ posto x tutti, quindi i destini sono, a questo punto in qualche modo uniti), ma e’ evidente che non e’ piu’ possibile, proprio anche per questa orribile crisi, competere ad armi impari. Soluzioni corrette vanno trovate: sia x salvaguardare in modo meno burocratico e macchinoso una “tradizione”, che per salvaguardare chi lo fa come lavoro (che molto andrebbe rivisto anche per noi). Io non vedo nessuna invidia a dire questo: e’ una semplice costatazione. Dove io, per mantenere la mia attivita’ MINIMA, indipendentemente dagli scontrini emessi, escludendo i costi dei singoli plateatici, benzina od altre spese vive, (che sono uguali anche per gli hobbisti), spendo almeno 6.500 euri, gli hobbisti comprano merce. E’ questo che non va. Personalmente la chiamo concorrenza sleale. Rudolf o altri che la pensano come lui la chiamano invidia?(!?!) boh! Ma quando mai!

  52. salve a tutti
    ritengo per la correttezza di tutti gli onesti effettuare segnalazione del comportamento sprezzante, censurabile e da ladro del soggetto che si vanta di non pagare le tasse sbeffeggiando gli onesti. Non si tratta di una questione personale: molto semplicemente la TV stessa fa degli spot “pubblicità/progresso” dove il ladro/evasore di turno, se non sbaglio, non voglio offendere nessuno, ma mi pare proprio che il filmato al link https://www.youtube.com/watch?v=uY5ivH0ThP8 non lasci dubbi. Immagino che tutti sappiano che anche inventando uno pseudomino, con la tecnologia di oggi in pochi minuti è possibile risalire all’effettivo utilizzatore.
    Ovviamente non ho nulla contro i veri hobbisti, che, lo devo ammettere, ne escono castrati da questa normativa sicuramente troppo rigida. Mi azzardo timidamente e sommessamente a dire (non sono un pezzo grosso, anzi lo sono ma solo sulla bilancia) che forse sarebbe stato sufficiente prevedere una sorta di pagamento delle tasse a forfait con lo stesso principio utilizzato per le feste con musica, dove si paga una tassa a forfait alla SIAE. Allo stesso modo, ovviamente mettendo dei limiti per evitare che un hobbista possa vendere beni dal valore di migliaia e migliaia di euro, si poteva prevedere un pagamento all’agenzia delle entrate a forfait legato al numero delle giornate oppure a periodi…..forse era troppo difficile….

    • Nelle marche e nel veneto il limite per ogni oggetto è di 120 euro, non c’è da fare l’elenco dei beni e si vive tutti tranquilli.

      Io voglio solo ribadire che sono da punire coloro che sono COMMERCIANTI TRAVESTITI DA HOBBISTI CON BANCHI DA 50.000 EURO non gli hobbisti che raccolgono in giro da amici e parenti quello che hanno sul banco anche se a volte capita di trovare da loro cose buone ed i commercianti lo sanno dato che per anni hanno comprato TROVANDO A VOLTE DEI VERI TESORI ESPOSTI AD INSAPUTA DI CHI LI VENDEVA.

      Poi è da punire l’evasione fiscale dei commercianti perchè dove vado, sia su piazza che in strutture fisse LO SCONTRINO LATITA e se lo chiedi si offendono PURE !!!!!

    • P.S.

      I PALADINI DELLA LEGALITA’ NON ESISTONO….

      FORSE ESISTEVANO…!!!

      NEGLI ANNI 60 NEL PIENO DEL BOOM ECONOMICO

  53. Evasori di che ???? Si vende roba vecchia, roba che non si utilizza più, vestiti che ai ns. bimbi non vanno più… roba che è stata comprata in un negozio !!! Avrò fatto due mercatini in un anno !!! Una mia amica ha chiuso l’attività ( una birreria ) e visto che a 48 anni non trova uno straccio di lavoro , una volta al mese partecipava a questi mercatini …. Ora grazie a questa normativa della regione Emilia Romagna ogni tanto ” emigra ” in Veneto , Lombardia … in cui gli hobbisti si sono moltiplicati …. Grazie Emilia … vengono a rompere le scatole a noi poveracci … mentre chi ruba ogni giorno , continua a farlo tranquillamente !!!! Certo con le nostre tasse dobbiamo contribuire a tenere in vita i Comuni, le Regioni e tutti quei parlamentari che si fanno rimborsare persino le spese dei bagni pubblici… Mah come andremo a finire!!!!!

  54. Gent.mi, e’ sempre un piacere assistere a questo dibattito ed ora l’intervento del sig.Marchi lo rende ancora più interessante. Vede sig. Marchi, la categoria ha combattuto da subito il fenomeno hobbisti, ma la politica ha sempre avuto cose più importanti da ascoltare, le proposte sono state molteplici, alcuni mercatini sono stati chiusi, ma la mancanza di controlli sulle liste degli abbonamenti ha fatto si che il fenomeno dilagasse, un po’ x incuria delle forze dell’ordine preposte, un po’ x i buoni periodi dove tutti lavoravano e di conseguenza non tutti si rendevano conto di questo fenomeno. Personalmente da quando ho cominciato questo mestiere posso assicurarle che un numero enorme di persone ha fatto il mio stesso lavoro spacciandosi x hobbista. Un buon numero di queste ha banchi con merce di valore, merci selezionate e spesso questi personaggi li ho trovati un varie parti dell’Europa. La proposta di pagare un tesserino con una cifra ridicola e’ arrivata dopo decenni e dopo Veneto, Marche, Liguria, Piemonte . Le confido che molti miei colleghi non condividono certo il patentino che viene dato agli hobbisti che per dieci volte all’anno possano vendere le loro merci. loro non dovrebbero proprio esistere secondo tutte le normative italiane e chi ha fatto finta di niente fino ad ora è’ stato loro complice. Questa legge permette a TUTTI i privati di vendere le loro cose, le cose ereditate. Questa legge avvantaggia chi ha bisogno di recuperare un po’ di soldi, ma certamente non può essere digerita da chi ne ha fatto un vero e proprio lavoro in nero. Chi ha enormi magazzini di merce non è un privato collezionista, ma qualcuno che ha sfruttato questo periodo favorevole . I commenti delle persone che portano ad esempio altre Nazioni mi fanno un po’ sorridere. In Inghilterra ogni nucleo familiare paga 100 lgs al mese solo x esistere e nei mercati esistono come qua i regolari e gli abusivi. La differenza sta che fino ad una certa cifra sono esenti tutti. In Francia avevano dato 4 giornate all’anno, ora dopo anni di proteste da parte degli hobbisti ne hanno data una ed una cifra fissa uguale a tutti per chi fa il rigattiere. In Germania una volta alla settimana le famiglie mettono fuori vicino ai bidoni le loro cose vecchie e c’è chi ne fa commercio o riuso. Ma per riuso si intende RIUSO. Questo blog, precisa immediatamente come sia la mentalità di noi italiani.
    I Comuni, gli hobbisti hanno goduto x vent’anni, ora è il momento che i primi aguzzino l’ingegno ed i secondi emigrino in Alaska.

    • Io vado spesso in Germania che ho i parenti lì e di mercatini ne esistono tantissimi e che convivono tranquillamente insieme cioè in un lato del mercato i titolari di licenze e permessi che vendono prodotti alimentari ,scarpe etc come nei ns mercati rionali e dall’altra parte gli hobbisti e qui non esiste il tesserino, non esiste l’inventario e non esiste altro; paghi per la piazzola in base ai metri richiesti e vendi le tue cose e basta.

      se volete ho fatto anche delle foto, ve le mando.

      così esiste in altri tantissimi paesi dell’est, dell’ovest del centro e del manca e tutti vivono serenamente e non vi è INVIDIA nè di uno nè dell’altro.

      è che, causa crisi chi freguenta i mercatini spende di meno ed a livello economico si è visto ed allora la colpa è degli HOBBISTI, magari anche sì,ma di quelli furbi con 50.000 euro di banco…!!!

      • Hai detto bene Rudolf, la’ gli hobbisti hanno scarpe, tostapane e reali cianfrusaglie non fanno i rigattieri o gli antiquari.

  55. Cosa aspetti caro Rudolf ad emigrare in Germania visto che sostieni che in Italia non si può andare avanti e li invece potrai finalmente fare tutti i mercati che vuoi a costo zero. Buon viaggio e lascia stare le foto, ci fidiamo della tua parola però mandaci una cartolina!!!

  56. Ma esiste già la documentazione per mettersi in regola e registrarsi presso i comuni per fare il cartellino?Se si presso quale ufficio comunale? Grazie

    • No Francesca, preferisco stare in Italia a combattere contro questa legge assurda così che venga modificata per darci a tutti, voi compresi, la possibilità di convivere insieme pacificamente.

      il 30 sarò in regione per manifestare contro questa legge.

      E voi cari commercianti non abbiate astio con noi perchè non siamo noi il VS problema

      • Osta Rudolf pure la manifestazione ! Che paese surreale abusivi in piazza …..per difendere cosa ? Il diritto di continuare a lavorare senza licenza ? Bene oggi mi sento di aiutarti dovrai portare qualche cartello o striscione …..dunque vediamo ….che ne dici di : “il lavoro é un hobby ” “commercianti rosicate ” ” basta regolari nei mercati ” “più diritti agli abusivi ” ” niente pedaggi autostradali per gli hobbisti che si spostano ” ” limite per una vendita 8000 euro” “viva la Germania ” “la crisi si combatte lavorando in nero ” …….se vuoi puoi utilizzarli anche perché non saprei che altro potresti scrivere !!!!

    • Se sei di fuori regione c/o il comune di Bologna alla torre A 5° Piano (051 2194082 – 2194013) dell’ex mercato ortofrutticolo dietro la stazione ferroviaria o se sei emiliano romagnolo c/o il tuo comune di residenza.

      NB.

      Hanno la facoltà di prendersi 60 gg di tempo per l’evasione della pratica ( CASALECCHIO DI RENO
      NE RICHIEDEC ALMENO 90 !!!),ma qualcuno è più veloce.

      Per quanto riguarda i comuni non ancora allieneati la proroga è fino al 15 di Marzo pv,ma sarebbe meglio farti fare qualcosa di scritto attestante il fatto che ha la volontà di ottenere il tesserino.

      Però TUTTO PUO’ CAMBIARE

      IO LO SPERO…!!!!!

  57. Meno male che c’è Rudolf che ci aggiorna in quale paese dei campanelli viviamo. Abusivi in piazza x protestare contro una legge che impedirebbe ai furbi di continuare a prendere x il naso chi è in regola. Sotto elezioni è possibile tutto.

  58. Ho aperto questo blog ed ho letto parecchi interventi.
    Mi sembra che ci sia una differenza sostanziale tra chi effettua commercio ambulante con o senza partita IVA.

    La prima che ho notato è che gli hobbisti quando scrivono il verbo avere (io ho, tu hai, egli ha) omettono sempre la lettera acca, quindi scrivono io o, tu ai, egli a. Mentre i miei colleghi, cioè, quelli che come me hanno la partita IVA, scrivono il verbo avere in modo corretto. Mi chiedo se ciò abbia un significato recondito.
    La seconda che ho notato è che ognuno fa le sue battaglie: c’è chi lotta per la legalità e l’uguaglianza di base e chi invece NO.
    Per il resto, non farei che ripetere quanto già detto dai colleghi al cui pensiero mi associo.

    • are ere ire l’H fan fuggire

      voi fate il resto…!!!

      l’ho detto fin dall’inizio che è una guerra fra POVERI e Voi siete i POVERINI ai quali sono stato prosciugati i capitali dagli HOBBISTI…

      Ma VA VA VA VA….

  59. IO sono un commerciante con licenza ambulante voglio dire ai colleghi con licenza, che eliminare gli hobbisti e’ un grosso errore, il perché e’ molto semplice,domenica io o fatto un mercato ed eravamo soltanto 12 banchi prima con gli hobbisti si arrivava a 90 circa cosi in questo modo la gente non viene piu’ ai mercatini e noi con la licenza prima o poi la ristituiamo in comune, quando in un mercatino ci sono pochi banchi la gente non viene a chi vendiamo? se tutti i comuni che organizzavano il mercatino facevano rispettare le regole ed accettare solo quelli che avevano cose antiche ed eliminare tutti quelli che vendono vestiti scarpe borsette bigiotteria e altro che non centra con i mercatini di cose vecchie o antiche, nei prossimi mercatini di cose antiche troveremo cinesi polacchi e altri con licenza che loro non fanno ricevute. voglio dire che i poveri siamo noi e non i politici che fanno leggi per fare la guerra tra poveri e loro sono grandi ladri legalizati quando vengono scoperti non vanno in galera e continuano a rubare, noi tutti dobbiamo combattere queste leggi che colpiscono sempre i piu’ poveri.Voglio dire al politico regionale che a fatto questa legge che molti hobbisti che fanno i mercatini si alzano il mattino alle quattro per poi prendere trenta o quaranta euro in una giornata (quando va bene)gente che prende 500 o 600 euro di penzione al mese, certo tu politico non ai problemi prendento tredicimila euro al mese vergogna.

    • FINALMENTE UN AMBULANTE INTELLIGENTE CHE CAPISCE DOV’E’ IL PROBLEMA…!!!!

      MEDITATE GENTE, MEDITATE…!!!!

      Walter ti do’ a nome di tutti noi il benvenuto nel blog…!!!

      • DEFINIZIONE DI INTELLIGENZA SECONDO LA PSICOLOGIA

        ” la capacità dell’individuo ad addartarsi all’ambiente circostante ”

        QUINDI SIETE DEI DISADATTATI VOI…!!!

  60. io purtroppo sono riuscita a farne pochi di mercatini avevo radunato tante cose in casa che non usavo piu’ invece di buttare io con la mia famiglia avevamo deciso di vendere ….di vendere e’ parola grossa si trattava di pochi euro ma era divertente si conoscevano tante persone era un momento di aggregazione tanti pensionati giovani e mezza eta’e disoccupati invece di stare a casa in panciolle si ci dava da fare x non demoralizzarci a pensare ogni uno di noi a propri problemi dico la verita’ i guadagni erano veramente pochi una volta presi 2 euro x fortuna ho fatto poca strada e non ci ho rimesso in benzina ma sono stata bene mi sono sentita viva in mezzo a tanta gente io purtroppo come tanti dopo 30 anni la mia azienda a chiuso e dopo un anno io sono ancora a casa ma so’ che l’argomento non vuol esser questo ma a me a dato una mano psicologicamente dandomi modo di non sentirmi inutile credetemi x me on voleva essere un lavoro avrei patito tanto la fame era divertente e curioso io frequentavo quelli delle pulci vedevo cose che mi dicevo ma chi le puo’ acquistare tali cose ?……. SPERO ANCORA CHE CAMBI LA LEGGE

  61. Un elogio alla Regione Emilia Romagna e Confcommercio,adesso le piazzole si pagano alla Regione Lombardia . Obiettivo raggiunto, complimenti!!

    • Guarda Robby che la Lombardia e il veneto i soldi degli emiliani romagnoli li prende già da diversi anni!!!!! L’emigrazione verso piazze più ricche da parte degli hobbisti è sempre avvenuta da parte di chi poteva permetterselo grazie agli incassi e non è certo un rischio che si prende uno che non arriva a fine mese. Questi la strada la conoscono gia!!!

  62. salve a tutti, sono Chiara hobbista per hobby. Condivido tutti i commenti contro questa legge,e anch’io auguro a tutti i politici di affondare nelle proprie leggi. Ho una domanda a chi ne sà più di me perchè non c’è chiarezza in niente: i libri sono esenti da questa legge come le opere di ingegno oppure no? grazie a chiunque risponda
    .

    • I libri se li scrivi tu sono opera d’ingegno e quindi esentati da questa assurda legge, se vendi libri usati sei dentro a questa sempre assurda legge

  63. Notizie dal Comune
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    14 febbraio 2014 .: Notizie

    Novità normative per i Mercatini del Riuso

    Novità normative per i Mercatini del Riuso
    Il Comune di Medicina apprende con piacere che la Giunta regionale ha approvato una delibera in cui si specifica che i “Mercatini del riuso“, già previsti dalle norme nazionali, sono esclusi dall’applicazione della Legge regionale 4/2013.
    Questo chiarimento permetterà ai Comuni di gestire in maniera meno convulsa il periodo iniziale dell’applicazione della legge regionale sugli hobbisti, che comunque si ritiene ancora eccessivamente restrittiva e penalizzante.
    Il problema non riguarda solo gli hobbisti, quanto le attività commerciali dei nostri centri storici.
    Il rischio di perdere attrattività è reale, con forti ripercussioni economiche sulle attività coinvolte.
    «Ringraziamo l’assessore Melucci per questo chiarimento normativo e lo invitiamo a verificare nel breve, numeri alla mano, eventuali modifiche necessarie alla legge regionale», sottolinea l’Assessore Montanari.
    «La determinazione con cui il Comune di Medicina sta seguendo questo argomento è dovuta al grande supporto ricevuto dai commercianti e dai cittadini, che riconoscono il valore anche culturale e di promozione turistica dell’iniziativa. Un grande ringraziamento va ad ANCI Emilia-Romagna perché il supporto dell’associazione dei Comuni ha permesso d’instaurare un dialogo costruttivo con tutte le parti in causa».
    Le Amministrazioni si sono, inoltre, proposte di definire linee guida comuni per la gestione di tali manifestazioni, con la volontà d’evitare applicazioni improprie della legge.

  64. Cari AMICI HOBBISTI…

    Andate ora a controllare sul sito la delibera che è comparsa e della quale ho già chiesto copia.

    CHIEDO A TUTTI VENIA perchè è datata 10/02 e non 14/02 come avevo asserito precedentemente

    GPG/2014/206 questo è il numero attribuito

    a presto per nuove valutazioni

    BY RUDOLF HOBBISTA CONVINTO SENZA AUTO A METANO

  65. LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
    Visto l’articolo 117 della Costituzione, e la
    conseguente competenza esclusiva delle Regioni in materia di
    commercio;
    Vista la legge regionale 25 giugno 1999, n. 12 (Norme
    per la disciplina del commercio su aree pubbliche in
    attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114);
    Vista la legge regionale 5 luglio 1999, n. 14 (Norme
    per la disciplina del commercio in sede fissa in attuazione
    del d.lgs 31 marzo 1998, n. 114);
    Ritenuto opportuno chiarire l’ambito di operatività
    della normativa regionale in materia di commercio, con
    particolare riferimento a quelle attività che prima facie non
    rientrano nella definizione di commercio al dettaglio
    contenuta nell’articolo 4 del decreto legislativo 31 marzo
    1998, n. 114 (Riforma della disciplina relativa al settore
    del commercio, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge
    15 marzo 1997, n. 59);
    Ritenuto opportuno, in particolare, definire la natura
    del commercio dei prodotti del riuso, inteso come le
    manifestazioni individuate dall’art 7-sexies (Valorizzazione
    ai fini ecologici del mercato dell’usato) del d.l. 208/2008
    (Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di
    protezione dell’ambiente) e dall’art. 180-bis (Riutilizzo di
    prodotti e preparazione per il riutilizzo dei prodotti) del
    d.lgs 152/2006 (Norme in materia ambientale);
    Considerato che oggetto delle succitate definizioni di
    “mercato dell’usato” e di “riutilizzo dei prodotti” sono le
    attività di cessione e di scambio di oggetti usati altrimenti
    destinati alla dismissione o allo smaltimento;
    Dato atto che il Ministero dello Sviluppo economico,
    con risoluzione n. 183332 dell’11 novembre 2013, ha
    riaffermato che la normativa sul commercio si applica
    unicamente agli operatori che svolgono l’attività di acquisto
    per la rivendita ai consumatori finali;

    Testo dell’atto

    Ritenuto quindi di specificare che le norme regionali
    in materia di commercio su aree pubbliche e in sede fissa non
    si applicano a coloro che vendono oggetti propri, usati,
    altrimenti destinati alla dismissione o allo smaltimento;
    Vista l’istruttoria svolta dal Servizio Commercio,
    turismo e qualità aree turistiche;
    Richiamate le proprie deliberazioni:
    – n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre
    2006, n. 1222 del 04 agosto 2011;
    – n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine
    alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e
    sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti
    conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e
    aggiornamento della Delibera 450/2007″ e ss.mm.;
    Dato atto del parere allegato;
    Su proposta dell’Assessore al Turismo. Commercio;
    A voti unanimi e palesi
    D e l i b e r a
    1) di specificare che le norme regionali in materia di
    commercio su aree pubbliche e in sede fissa non si applicano
    a coloro che vendono oggetti propri, usati, altrimenti
    destinati alla dismissione o allo smaltimento, nell’ambito
    delle attività indicate dall’art 7-sexies (Valorizzazione ai
    fini ecologici del mercato dell’usato) del d.l. 208/2008
    (Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di
    protezione dell’ambiente) e dall’art. 180-bis (Riutilizzo di
    prodotti e preparazione per il riutilizzo dei prodotti) del
    d.lgs 152/2006 (Norme in materia ambientale);
    2) di pubblicare il presente atto sul Bollettino
    Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.
    pagina

    • SI’
      sono esclusi nella legge 114/1998 sul commercio, ma attenti a capire bene cosa significa riuso perchè si fa presto a passare dal riuso al commercio….

  66. Cari amici Riusiti ce l’abbiamo fatta…!!!

    La legge è stata resa più equa e non sono mancate le prime reazioni dei commercianti più facinorosi che minacciano di stracciare la licenza e magari di strapparsi i capelli se non gli sono già caduti tutti…!!!

    Adesso che finalmente è stato creato un equilibrio a Loro non va bene e sicuramente intaseranno la regione di lettere,telefonate e minacce dato che sono solo capaci di far questo.

    Ma se non gli va bene stare con Noi che se ne stiano a casa…!!!

    Che vadano nei mercati a loro dedicarti…!!!

    Che non vengano a cercare la “bazza” nei Ns tavoli…!!!

    Comunque sta in Noi a dimostrare che siamo molto più ONESTI di Loro è che operiamo nel riuso (senza lavorare all’Hera) e quello che VENDIAMO è merce ormai “esausta” e quindi prossima allo smaltimento.

    L’unione fa la forza e sono dell’avviso che bisogna allontanare dai mercatini gli pseudo-riusisti con banchi di tonnellate di merce e sta in Noi il controllo di questi in coadiuvazione con gli ONESTI organizzatori.

    By Rudolf Riusista convinto senz’auto a metano

  67. Siccome mi sono sfogato usando parole un po’ pesanti contro degli ambulanti che in questo blog ed in altri non vanno neanche loro per il sottile.

    Dato che non me lo pubblicano nel sito http://movimentoambulanti.altervista.org/estratto-del-regolamento-del-mercatino-del-riuso/#comments spero venga pubblicato qui in risposta

    AI SIGNORI AMBULANTI….

    In questo blog ,sì avete ragione che vi siete mantenuti su una linea morbida,ma SU altri come ho detto prima avete affondato la lama di BRUTTO..,.!!!

    Se vuole Caro SIGNOR PROVA,PAOLO,DANILO,
    FRANCESCA,WILMA ,MARCO,PAOLO DAL VENETO o come gentilmente si chiama la autorizzo a PUBBLICARLO

    La invito pure a leggersi tutti i commenti dei suoi colleghi su http://www.sabatosera.it/index.php/mercatini-hobbisti-la-legge-non-piace-455389/#comment-2623 e su http://www.polizialocale.com/2013/06/03/mercato-hobbisti-la-regione-emilia-romagna-legifera-regolamenta-e-mette-le-ganasce/#comment-8759.

    La saluto e Le ripeto che per me lo PUO’ PUBBLICARE ANCHE CON CARATTERI CUBITALI IL MIO SFOGO…!!!

    Almeno ho avuto il coraggio…!!!

    Poi magari un giorno Le elencherò tutti gli epitaffi che ci hanno affibbiato comprensivi di insulti e faremo una comparazione.

    CORDIALMENTE

    UN PIU’ ANCORA CONVINTO RUDOLF RIUSISTA SENZ’AUTO A METANO

  68. Ciao a tutti
    Siamo il gruppo di Fermodellisti del Dopolavoro Ferroviario e prima di questa legge l’unica e sola fonte di sostentamento per il nostro gruppo era fare due mercatini all’anno ove gli appassionati potevano alienare alcuni pezzi della propria collezione. In linea di massima i banchetti erano frequentati sempre da persone diverse e sempre con merce diversa. A maggio ne dovevamo fare un’altra e contattando chi era già venuto altre volte davanti al fatto di dover spendere 200 euro per il tesserino immaginate quanti vaffan…. mi sono beccato.
    Adesso a prescindere dalle guerricciole tra Hobbisti e Professionisti ma non si poteva fare un tesserino formale magari del costo di 10 euro? Mi rispondo da solo “e la Regione come faceva a tirare su soldi?” Vbbè lasciamo perdere!!
    Adesso grazie alla Regione la nostra associazione è destinata a sparire essendo, ripeto, i due mercatini che facevamo all’anno, la sola fonte di sostentamento per il gruppo.
    Ero intenzionato ad andare in regione a chiedere se ci davano loro i 1.500 euro (N.B. fatturati visto che il DLF ha partita I.V.A.) all’anno che tiravamo su dalle due manifestazioni ma immagino già cosa mi rispondono.
    ciao
    Mauro

  69. DEDICATO AL MERCATO DELL’ANTIQUARIATO DI CAORSO CHE VUOL DIVENTARE SENZA AVERNE I REQUISITI MERCATINO DEL RIUSO

    Quello che sto per dire fa parte della mia IMPARZIALITA’ non come pensano in tanti che “tiro solo acqua al mio mulino” …

    Ecco un chiaro esempio di DISONESTA’ degli organizzatori nonchè degli amministratori di questa città dato che Caorso non può ESSERE considerato Mercatino del Riuso già solo dalle foto pubblicate,ma MERCATO DI ANTIQUARIATO poi così denominato e quindi a carattere commerciale e non “RIUSISTICO” e scusatemi il termine…

    Quindi sta in NOI riusisti come sempre ad essre onesti e segnalare chi ci “vuol marciar sopra”…

    questi ci stanno marciando sopra a tutti gli effetti e di brutto!!!…

    DEFINIZIONE DEL CONCETTO DI “RIUSO” E CONSEGUENTE INAPPLICABILITA’ AL MEDESIMO DELLE NORME REGIONALI IN MATERIA DI COMMERCIO. quindi i mercatini del riuso sono esclusi dall’applicazione della legge sul commercio (114/98) e quindi di conseguenza esclusi dall’applicazione della legge sugli hobbisti come poi i creatori d’opera.

    Però avete capito che non ce l’ho con Voi ambulanti…???

  70. Intanto parliamo di oggetti usati per i quali a suo tempo sono state pagate iva e tasse.Sono pienamente d’accordo che una regolamentazione andava trovata però mi sembra che siamo passati da niente a tutto.Non sto a dilungarmi sul ritorno economico per bar e ristoranti che il mercatino porta,voglio invece essere costruttivo e fare una proposta: Perché non diamo ad ogni hobbysta un blocchetto,tipo quello delle ricevute, sul quale andrà segnato l’importo della vendita e dopo che questo sarà ultimato al momento della richiesta di uno nuovo l’hobbysta dovrà pagare una piccola percentuale, da definire,sul totale dell’incasso.In questa maniera l’hobbysta pagherà solo sul venduto e sarà in regola,il Comune incasserà il giusto ed i mercatini continueranno a vivere. Rudi Ravenna

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