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Derubano la Polizia Locale Arrestati 3 magrebini a Olbia

polizia_municipale
polizia_municipaleSi tratta del 33enne B. Mohamed, H. Hichami di 19enne ed El K. Fouad di 26 anni. Indignato il comandante della polizia locale che parla di atto gravissimo

OLBIA – Nella serata di sabato la Polizia Locale di Olbia ha effettuato l’arresto in flagranza di reato di tre cittadini stranieri di nazionalità magrebina, presenti in città da diverso tempo, di cui due noti alle Forze dell’Ordine per numerosi precedenti di polizia giudiziaria. Si tratta del 33enne B. Mohamed, H. Hichami 19enne ed El K. Fouad di 26 anni. Gli agenti mentre compilavano il verbale di contestazione di una violazione delle norme sulla circolazione stradale commessa da un uomo di nazionalità siriana, venivano avvicinati dai tre uomini che cercavano di ostacolare l’attività degli agenti, con lo scopo di distrarli per impossessarsi della borsa di uno dei due.

Gli agenti dopo aver invitato i tre uomini ad allontanarsi, una volta sedutisi all’interno dell’unità mobile per la compilazione del verbale, si sono resi conto che dal veicolo era effettivamente stata sottratta la una borsa contenente carte di credito, documenti, ed altri effetti personali. A quel punto sono state allertate le pattuglie in servizio di pronto intervento e sicurezza urbana che hanno avviato le ricerche. Pochi istanti dopo due motociclisti della Polizia Locale, insieme agli agenti in servizio di prossimità nell’area del centro storico hanno intercettato i tre uomini in via Acquedotto, nei pressi del complesso residenziale “Le Piramidi”.
Alla vista degli agenti uno dei tre uomini avrebbe cercato goffamente di disfarsi del portafogli dell’agente a cui era stata sottratta la borsa, gettandolo nei pressi di una griglia di deflusso delle acque meteoriche. Un secondo uomo invece cercava di infilare alcuni effetti personale all’interno dello zaino del terzo uomo. Una volta fermati e perquisiti nelle tasche dei tre malviventi è stata ritrovata la restante parte della refurtiva. I tre uomini sono stati così trasferiti in cella di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
«Quanto accaduto rappresenta un fatto di una gravità “inaudita” che va ben oltre il valore materiale di quanto sottratto poiché soltanto coloro che rifiutano qualsiasi forma di integrazione sociale e che respingono le regole della convivenza civile possono rendersi responsabili di azioni simili» sottolinea il comandante della Polizia Locale di Olbia. «L’azione dei tre uomini rappresenta un segnale di disprezzo e sfida nei confronti delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine, di coloro che sono chiamati a vigilare sul territorio a tutela della comunità locale e straniera».

Fonte:  notizie.olbia24.it

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