Questo articolo è stato letto 2 volte

Roma – Buttarelli, un esterno per la successione al comando dei vigili urbani Di Maggio o Porta per l’interim

vigili_roma

vigili_romaIl sindaco punta a un ex prefetto con la sua stessa idea di sicurezza.

ROMA – La domenica forse non è il giorno giusto, ma una soluzione va trovata di corsa. Così, sul Campidoglio è partita la caccia al successore di Buttarelli. L’identikit c’è già: un esterno al corpo dei vigili e all’amministrazione, dotato dell’autorevolezza che i tempi richiedono, oltre che di una visione della sicurezza compatibile con quella del sindaco. Esterno può voler dire un prefetto, più che un carabiniere, come avvenuto nel passato, che rischia di dare l’immagine di una città militarizzata.

Con tutta probabilità si tratterà di un romano: «Di marziani ne abbiamo già abbastanza», scherzano, ma non troppo, in Campidoglio. In attesa di trovare la persona giusta l’Amministrazione Marino affiderà l’incarico a interim a uno dei vice comandanti, come previsto dal regolamento della polizia municipale. La scelta dovrebbe ricadere su Antonio Di Maggio, vigile di stile fortemente interventista (forse troppo, dicono nel centrosinistra), che ha prevalso su Donatella Scafati, la quale avrebbe il profilo perfetto per questa amministrazione, ma è indagata, con accuse ancora tutte da dimostrare, per la vicenda del concorso dei vigili.

L’IPOTESI PORTA
Qualche indizio indica anche Diego Porta, che Marino apprezzerebbe, avendolo prima messo al posto del generale Mori, consulente di Alemanno e poi all’interno del suo gabinetto, mettendo Nardi al posto del generale. Porta ha anche accompagnato Marino nel vertice in prefettura della settimana scorsa, appuntamento al quale non sarebbe stato invitato Buttarelli. In ogni caso l’interim per Di Maggio (o chi per lui) dovrebbe durare giusto il tempo di trovare il nuovo comandante. In Campidoglio sono rimasti sorpresi: le dimissioni di Buttarelli, concordate con l’amministrazione, sarebbero dovuto arrivare soltanto oggi.

FAVARA E ODEVAINE
Quello che da Palazzo Senatorio si tiene a precisare è che lo spoil system nella municipale non era nella testa del sindaco. Adesso il compito di trovare qualcuno che intenda la sicurezza in maniera simile a Marino. Un consiglio in questa scelta difficile sta arrivando da un esperto come Baldassarre Favara, ex comandante dei Carabinieri, attualmente consigliere regionale della maggioranza di Zingaretti.

Un nome che circola è quello di Luca Odevaine, ex vicecapo di gabinetto di Veltroni, ma la sua sarebbe una nomina troppo politica. La sfida che si troverà davanti il futuro capo sarà duplice: da una parte rinsaldare il rapporto con i cittadini e dall’altra ritrovare un’unità del corpo. Sul tavolo del nuovo comandante ci sono già dossier complicati: non soltanto l’abusivismo, ma anche la riorganizzazione dei gruppi che ancora non si sono adeguati all’accorpamento dei municipi.

 

Fonte:  www.ilmessaggero.it

Fonte:

One thought on “Roma – Buttarelli, un esterno per la successione al comando dei vigili urbani Di Maggio o Porta per l’interim

  1. Pingback: Municipale, Marino comincia i colloqui - Il Messaggero | Grabbo.itGrabbo.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *