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L’Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale mette in guardia contro le piccole distrazioni, principali cause degli incidenti estivi

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vacanze-estateAria di estate, aria di vacanze. E con le vacanze arrivano inevitabilmente i grandi esodi sulle autostrade, sulle quali milioni di auto di riverseranno per raggiungere la meta agognata. Secondo le stime di Confesercenti-Swg, i vacanzieri italiani della prossima estate saranno circa 25 milioni 700 mila e prediligeranno mete più vicine per periodi più brevi. Con il  consistente aumento delle vetture sulle strade, sale la probabilità del verificarsi di incidenti stradali.

Nell’agosto 2012, i sinistri sono stati 2.228, 14,7% in meno rispetto all’anno precedente, con 28 decessi (quasi uno al giorno)  e 1.371 feriti. Numerose sono state anche le infrazioni stradali che hanno portato al ritiro di 13.517 patenti di guida e 11.053 carte di circolazione nonché alla decurtazione di 533.180 punti,  nei soli mesi estivi. “Le vacanze estive quest’anno continueranno ad essere all’insegna del risparmio, il rischio, però, è che si finisca col cercare di risparmiare a scapito della sicurezza”, spiega Luigi Cipriano, Presidente ANEIS, Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale. “Anche se si devono percorrere poche decine di chilometri, è buona norma far controllare il buono stato generale dell’automobile, in particolare dei freni, che possono surriscaldarsi con le alte temperature perdendo in parte l’efficienza frenante, e la pressione degli pneumatici.”

“Va detto, poi, che molti degli incidenti stradali che avvengono nei mesi estivi sono causati da piccole distrazioni”, continua Cipriano. “Tra le principali cause c’è sicuramente il cellulare. Telefonare senza l’uso degli auricolari o del vivavoce o, addirittura, mandare email e messaggi, oltre ad essere proibito dal codice della strada, è pericoloso per se stessi e per gli altri.  Evitare, poi, di partire nelle ore più calde, in particolar modo se il veicolo non dispone di aria condizionata, per evitare i cosiddetti colpi di calore”.


“Nel caso in cui si decida di partire di notte per non incappare nelle lunghe code delle giornate “bollino rosso”, bere molta acqua, mangiare poco e spesso e soprattutto frutta, masticare un chewing gum di tanto in tanto, muovere i muscoli facciali aiuta a stare svegli, bere un caffè o qualche altra bibita che contenga caffeina pure aiuta, fermarsi spesso e mettere in movimento i muscoli aiuta a tenere il corpo attivo e reattivo. Evitare di partire da soli e in generale fermarsi ogni qualvolta ci si sente stanchi, ma se ci si sente molto stanchi o assonnati è imperativo fermarsi immediatamente.” “Infine, va ricordato che si può viaggiare con animali, ma questi non devono costituire impedimento o pericolo per la guida e devono essere custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida diviso da una rete o da altro mezzo idoneo. Se l’animale viene lasciato libero nell’abitacolo si rischiano pesanti sanzioni, ma soprattutto si può essere distratti dall’animale con la conseguenza di perdere il controllo del veicolo”, conclude Cipriano.

 

Fonte: www.repubblica.it

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